Informazioni tecnologiche
26 ago
Secondo il report di X-Force, ramo di ricerca di IBM, il numero di vulnerabilità è cresciuto del 36% e le applicazioni web sono le maggiori responsabili di questo aumento – il 55% per la precisione. La più grande minaccia proviene dagli attacchi via Javascript utilizzato proprio in queste applicazioni. Un altro grosso aumento si è verificato anche negli attacchi via file PDF, file che sono scaricati via Internet senza pensarci troppo. È interessante che gli attacchi di phishing via email – benché questi siano ancora il pericolo più grande per gli istituti di credito – sono scesi dal picco dell'82% dell'anno scorso. Il report misura anche il numero di vulnerabilità non patchate per produttore. Sun è al primo posto col 24% di vulnerabilità non patchate paragonato al 2,6% dell'anno scorso. Microsoft è seconda (l'anno scorso era prima) col 23%, Mozilla è al terzo posto col 21%, Apple è quarta col 13% e IBM è quinta col 10%.
Originariamente pubblicato su:
IBM: applicazioni web colpevoli per l’incremento di malware
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