Informazioni tecnologiche
17 giu
AppSpot per Android e iOS . Nella giornata di ieri Yahoo Mobile ha introdotto una nuova e divertente applicazione per smartphone e AppSpot per iOS e Android basati su sistema operativo Android e iOS che permette di cercare in modo veloce le applicazioni per il proprio dispositivo. AppSpot , questo è il nome della nuova applicazione che funziona come una torcia nel buio. Infatti permette di trovare una App tra le oltre 425.000 presenti nell’ Apple Store e le oltre 200.000 applicazioni del Market Android . Con AppSpot scoprirete quanto sarà facile trovare le applicazioni anche se non conoscete l’esatto nome dell’applicazione desiderata. Inoltre AppSpot vi permetterà di trovare applicazioni simili a quella che cercate e magari gratuite. Ecco alcune caratteristice della nuova App per Android e iOS : Daily Personal Picks : Unlike ‘Top Apps’ lists that provide the same apps day after day, you’ll get new, personalized app suggestions on a daily basis, so you’re always introduced to the latest, most interesting, and relevant apps. More Precise Results : Using Yahoo!’s sophisticated search technology, quickly zero-in on an app by showing matching app titles as well as related keywords as you type. Related Apps : Discover similar apps within the “more apps you’ll love” section to find related apps that best match your needs. At-a-Glance Shopping : Review the price, overall star ratings, screenshots, and description all on one screen to avoid the endless scrolling. Fast & Easy Downloads : Direct links to the specific app pages within the Apple App Store or Android Marketplace make downloading an app a snap AppSpot è ora disponibile per il download per iPhone e iPod touch e per Android Condividi l’articolo su :
Continua a leggere: AppSpot : Come cercare le App su Apple Store e Android Market velocemente16 giu
«Le app per dispositivi mobile sono come i siti web agli inizi della storia di Internet e continueranno a moltiplicarsi nel tempo»: con queste parole Shashi Seth, SVP del reparto ricerca e marketplace di Yahoo, descrive l’andamento del mondo delle applicazioni mobile. Un mondo che, a quanto pare, inizia ad interessare anche al motore di Leggi anche:
Continua a leggere: Yahoo cerca anche tra le app16 giu
Mondadori ha sviluppato una applicazione per App Store con cui è possibile accedere ad un navigatore satellitare in abbonamento settimanale. Leggi anche:
Continua a leggere: Panorama Drive, il navigatore dura 1 settimana15 giu
una ricerca commissionata da PIXmania.com, il leader dell’e-commerce in Europa, rivela quali dispositivi hi-tech si affermeranno nelle preferenze dei consumatori e quali invece perderanno posizioni a vantaggio di tecnologie più evolute nel corso del 2011. In primo luogo, il panel di esperti di PIXmania conferma che l’arrivo dei tablet metterà a dura prova la sopravvivenza delle TV con schermo da 16”: i tablet ormai sono in grado di soddisfare qualsiasi esigenza tecnologica (gaming, studio, lettura, entertainment). Inoltre, i recenti dati di PIXmania.com hanno rivelato che le vendite di iPad e computer portatili sono in rapporto 100 a 1 rispetto alle vendite dei televisori a schermo piccolo. Il tablet la farà da padrone, andando a sostituire anche la funzione d’uso che un tempo era dei netbook e dei navigatori satellitari. Del resto i sistemi GPS ormai sono integrati in molti dispositivi, negli smartphones di ultima generazione, ma anche in motori di ricerca come Google e Bing. Inoltre, sono in arrivo anche nuove applicazioni GPS per i dispositivi dotati di sistemi operativi Android. Tra i nuovi trend prevalenti del 2011 anche la diffusione delle Internet TV, con le quali è possibile scaricare contenuti direttamente dalla rete e vederle direttametne dal proprio divano. In questo modo non sarà più necessario trasportare file di grandi dimensioni – video, musica, fotografie – su dispositivi di storage portatili (USB, mini hard disk…) ma i contenuti digitali saranno disponibili in rete in qualsiasi momento. Anche le preferenze espresse dai consumatori che effettuano acquisti su PIXmania.com confermano l’evoluzione in atto. I tablet risultano essere tra gli articoli più venduti del mese di gennaio 2011: in particolare, si segnalano l’Apple iPad wifi 64GB, e il tablet di Sigmatek MID-700 con sistema operativo Android. Tra gli smartphone prevale il Samsung Galaxy I7500 e tra i televisori 3 D il recentissimo modello di TV LED 3D Samsung UE46C8000. PIXmania.com Fondata nel 2000, PIXmania.com è il più grande negozio online di elettronica di consumo in Europa. Con una presenza in 26 paesi, PIXmania.com conta 35 milioni di visitatori unici al mese e più di 9 milioni di clienti. Con più di 1.200.000 di articoli in vendita sul sito e 1.400 dipendenti, PIXmania.com deve il proprio successo alla vasta scelta di prodotti, ai prezzi vantaggiosi, alla velocità di consegna e al numero di servizi disponibili per i clienti. Fanno parte del gruppo PIXmania anche PIXmania-Pro.com, il sito B2B dedicato ai professionisti e myPIX.com. Nato nel 2002, myPIX.com è un portale dedicato alla stampa e all’archiviazione delle foto digitali che oggiAggiungi un appuntamento per oggi conta 2,5 milioni di membri e 210 dipendenti. Il sito offre un’ampia gamma di album e cornici per foto per un totale di 260 prodotti disponibili online.
Continua a leggere: PIXmania.com14 giu
Garmin acquisisce Navigon. L’ annuncio ufficiale è arrivato attraverso un comunicato stampa. Con l’ acquisizione di Navigon, Garmin punta a diventare leader nel mercato entrando di fatto nel settore delle applicazioni per iPhone e Android. L ‘applicazione Navigon Mobile Navigator è una delle più scaricate nel panorama dei navigatori per dispositivi mobili. Non sono state
Continua a leggere: Garmin acquista Navigon!13 giu
In un Market vastissimo come è diventato quello di Android è difficile trovare applicazioni che ci aggradino e che ci permettano di fare quello che.
Continua a leggere: Qual è la tua Applicazione Android preferita? – Tutto Android10 giu
Bing lancia una nuova funzione nella sua versione mobile con la quale sarà possibile effettuare ricerche di applicazioni per iPhone .
Continua a leggere: Bing estende la ricerca alle app per iPhone | Webnews10 giu
Alla villa Reale di Monza, per Focus2011 di Unesco, ho incontrato Richard Stallman per una intervista. Stallman è uno dei padri del movimento hacker, nel senso originario del termine, e poi nei primi anni ‘80 è stato il fondatore della Free Software Foundation – da allora è la figura di riferimento per chi sviluppa tecnologia con una coscienza del valore che ha per l’uomo la difesa della propria libertà personale e informatica. Documentatevi sulla sua pagina ufficiale o sul profilo pubblico di Wikipedia . Abbiamo diviso l’intervista in tre parti: una per Melablog sapendo che si rischia di cadere nel flame e fanboysmo. Una seconda su Downloadblog , dove si parla di peer to peer, hacking e Facebook, e una terza centrale qui su Ossblog (dove si articola tutto il discorso su Android, sui compilatori, sul software libero contro a quello open source e tutto il resto – una nota: perfavore segnalatemi le imperfezioni nella traduzione, non sono un tecnico). Android? Va un po’ meglio ma non sono software libero nemmeno loro. Ci sono vari problemi con Android. Non sono a favore del termine Open perché è un concetto troppo debole, è per questo che ho fondato il movimento del software libero: pieno controllo, quattro libertà essenziali. Le quattro libertà essenziali sono quelle spiegate nell’intervista al Manifesto che leggete qui, e sono: La libertà di utilizzare il programma, per qualsiasi scopo; la libertà di studiare come lavora il programma, e cambiarlo nella maniera che si preferisce, apportando modifiche; la libertà di redistribuire le copie in modo da aiutare chi vuole utilizzare lo stesso programma; la libertà di distribuire copie della propria versione modificata per far partecipi tutti gli altri dei miglioramenti apportati: sono tutti elementi che hanno ancora una loro validità. L’open source è stata una reazione successiva, una cosa nata a fine anni ‘80 per evitare di dover parlare di cosa è giusto e cosa è sbagliato – spesso il motivo era un coinvolgimento di queste persone con il mondo del software non libero: dire Open invece di Free permetteva di svicolare. Google è una questione complessa: fanno un sacco di cose, alcune buone altre neutrali, altre ancora non vanno bene. Non si può generalizzare. Android: se ne è parlato qui sul Guardian per il lockin creato intorno ai nuovi servizi di streaming a pagamento di Youtube. Ho letto, se cambi il software root perdi l’accesso ai servizi di streaming a pagamento di Youtube. Se possono verificare che tipo di software gira sulla tua macchina, allora non sei tu a controllarla. Il codice sorgente di Android è rilasciato come software libero, in pratica se hai un telefono Android non hai in mano un telefono libero. Molti apparecchi rendono difficile modificare la versione del kernel Linux usato da Android, può trattarsi di codice originariamente libero che perde la libertà come eseguibile. Poi c’è il problema delle applicazioni, che non sono libere, ma queste le puoi sempre cancellare, non è un gran problema. Poi c’è il problema del firmware, che non è libero: se pensi che una delle funzioni del firmware è il controllo del microfono, significa che in teoria il tuo telefono è pronto per lavorare come cimice. Poi, in molti modelli, il firmware controlla il resto del sistema e può sostituire perfino il tuo software, questo però dipende dai modelli e io non li conosco tutti quanti, ma in linea di massima è il genere di situazione che si viene a creare. Nel fare una domanda, affibbio a Stallman l’epiteto di radicale. Mi interrompe subito e nega di esserlo, anzi dice di essere un conservatore. Mi spiega perchè, è interessante: vent’anni fa era normale avere certe libertà in ambiente informatico, poi si sono perse e ora bisogna combattere semplicemente per non perdere cose che i nostri zii davano per scontate. Cosa ne pensi della spinta di GCC rispetto a Apple con LLVM? Non riesco a vedere bene nel futuro, la mia palla di cristallo oggi è un po’ rannuvolata. Comunque, dato che per il software è un vantaggio essere copyleft, capirai bene perchè Apple voglia tutto il contrario, ha scopi diabolici. Quindi, perchè non aiutare a sviluppare GCC? Quando sviluppi, rilascia il codice sotto licenza GNU GPL 3 o successiva, in maniera da aiutare le forze del copyleft. Stallman si interrompe per mettere in standby il netbook. Vedi, questa macchina che uso è tutta libera, anche il BIOS è software libero. Dove si compera? Questo non è più in produzione, il nuovo modello sta uscendo in questo periodo, è un Lemote . Ce ne sono altri con BIOS e sistema libero, si trovano in giro anche se la distribuzione non è di massa. Microsoft, e le altre aziende produttrici, ti chiedono dove vuoi andare oggi: cercano di mettere le cose in questa prospettiva – noi chiediamo dove vorrai essere tra cinque o dieci anni. La minaccia più grande alla nostra libertà personale non sono le case produttrici, sono i Governi. Che ne pensi? I Governi stanno attaccando le libertà con uno spettro molto ampio di azione. Qui in Italia ad esempio non posso connettermi perché mi rifiuto di farmi identificare. Anche in hotel è tutto difficile, vogliono il numero di camera al momento dell’accesso in rete. Cosa pensi del rischio di balkanizzazione dell’Internet? E’ il termine sbagliato, penso che i Governi vogliano censura e sorveglianza. 1984. Non è importante sapere se i sistemi di controllo sono uno solo o uno per ogni nazione, è importante sapere che tutti quanti i cittadini sono schiacciati da uno scarpone equivalente. Software libero per il Governo? Non ho notizie specifiche, ma è molto importante per il Governo usare software libero. Dato che fanno informatica nell’interesse del cittadino, hanno la responsabilità di mantenere il controllo completo delle proprie risorse, che non devono mai cadere in mano di aziende private: mai software proprietario e mai software erogato as a service. Brevetti software, è cambiato qualcosa o pensi che la libertà di programmare sia ancora in pericolo? E’ in pericolo. L’Unione Europea ha in atto un progetto molto pericoloso, per un sistema di brevetto unificato su tutto il continente. E’ un’idea che in sè potrebbe essere positiva così come negativa. La stanno realizzando in senso negativo: non parlano di un piccolo particolare, ossia la completa autonomia di cui verrebbe a godere l’Ufficio Brevetti comunitario. La Corte d’Appello per le decisioni dello European Patent Organisation sarebbe gestita dallo stesso EPO. Vogliono così fortemente i brevetti software da aver ribaltato l’interpretazione del Trattato istitutivo in maniera da poter rilasciare decine di migliaia di brevetti. Documentatevi al sito della Foundation for a Free Information Infrastructure . Ubuntu e Canonical sono un fatto positivo o negativo per il software libero? Sono entrambe le cose allo stesso tempo. Avvicinano moltissima gente all’ambiente GNU/Linux, ma allo stesso tempo nascondono la questione della libertà e finiscono per dare l’idea che la libertà non sia un valore importante. Ubuntu offre programmi non liberi, presentandoli come una comodità ma senza rivelare che non sono veramente ok. Stallman: Android e Google, Apple, Ubuntu e Canonical
Continua a leggere: Stallman: Android e Google, Apple, Ubuntu e Canonical7 giu
Register.it ha “lanciato” online una nuova serie di pacchetti molto interessanti per il Web. Gli Application Pack sono stati creati e studiati per soddisfare in pieno l’esigenze delle Pmi e degli studi professionali. Il costo contenuto per singoli pacchetti e la possibilità di customizzare il tutto per le nostre esigenze ne fanno una offerta appetitosa, 6 sono i pacchetti tematici, strutturati attorno alle applicazioni più utilizzate sul Web: WordPress Blog Pack, Joomla CMS Pack, Drupal CMS Pack, PhpBB Forum Pack, Magento Ecommerce Pack e ZenPhoto Gallery Pack.
Continua a leggere: register.it: Nuovi Application Pack per il vostro Business onlineApple ha presentato oggi iCloud, un set rivoluzionario di nuovi servizi cloud gratuiti che funzionano perfettamente con le applicazioni dei propri iPhone, iPad, iPod touch, Mac o PC per archiviare …
Continua a leggere: iCloud – Apple annnuncia la rivoluzione per iPhone, iPad e computer
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