Informazioni tecnologiche
Avere a disposizione degli Ebook gratis in PDF ed addirittura in Italiano, da consultare a proprio piacimento è una delle rivoluzioni di internet, perchè il sapere viene messo a disposizione di tutti i programmatori, condiviso. Eccone una selezione! Linguaggi di programmazione Chiunque voglia imparare qualcosa può facilmente trovare le informazioni necessarie in rete e infatti abbondano e-book tutorial e guide in pdf in ogni categoria e materia di interesse. E poiché i programmatori non fanno eccezione, visto che sono in continuo bisogno di reperire nozioni riguardo differenti linguaggi di programmazione, ho deciso di realizzare una selezione di quindici E-book PDF gratuiti sul tema, da salvare tra i preferiti e da usare all’occorrenza. Ecco la lista dei 15 Ebook gratis sui diversi linguaggi di programmazione, da Java ad Assembler, passando per C, C++, PHP, ecc. 1. Java Java è un linguaggio di programmazione rilasciato nel 1995 e sviluppato da James Gosling presso Sun Microsystem , come core component della piattaforma Java System. La sintassi Java presenta una forte derivazione dai linguaggi C e C++, ma è dotata di un modello di oggetto più semplice e di meno funzioni di basso livello. E-book Java download in PDF 2. C C è un linguaggio di programmazione sviluppato da Dennis Ritchie tra il 1969 e il 1973 , per l’utilizzo sui sistemi operativi Unix. Questo E-book gratis guida alla scoperta del linguaggio di programmazione più utilizzato, tanto che esistono solo poche architetture di computer per le quali non esista un compilatore C. E-book PDF C
Continua a leggere: 15 Ebook gratis PDF in Italiano per programmatori da salvare nei preferiti11 nov
Le numerose critiche mosse da ogni parte a GNOME 3 – complice anche un sondaggio indetto su Phoronix, i cui risultati parlano piuttosto chiaramente – pare abbiano mosso un po’ le acque tra gli sviluppatori tanto che Allan Day, insieme ad altri designer, sul suo blog ha pubblicato alcuni mockup per quella che potrebbe essere l’evoluzione di questo ambiente desktop. Le modifiche riguardano molti degli elementi di GNOME , passando dal multimedia agli strumenti di sistema fino al visualizzatore di mappe, allo scopo di migliorare usabilità e impatto visivo. Ecco alcune delle proposte avanzate dal team: Multimedia L’obiettivo è quello di raccogliere i file multimediali presenti sia sul PC che nei vari servizi cloud , usufruendo di un’unica interfaccia per sfogliare, catalogare e riprodurre i vari contenuti audio e video, senza l’uso di programmi esterni. Gestione password e certificati Questa è una nuova applicazione, che raccoglie le funzionalità di Seahorse e di GNOME Keyring : una gestione unificata di password, chiavi GPG, certificati e smartcard. La gestione degli errori La scheda denominata Oops si occuperà di segnalare i crash delle applicazioni, oltre alla schermata (simile a Sad Mac ) che avvisa l’utente di errori di sistema e molto altro ancora. La galleria completa dei mockup si trova a questo indirizzo . Galleria
Continua a leggere: GNOME: i primi mockup10 nov
Tutorial pratici per iOS SDK è il titolo dell’eBook realizzato da Andrea Busi, founder di BubiDevs.net , volto ad insegnare a sviluppare applicazioni iPhone. Il libro è da pochi giorni disponibile in App Store nella sua versione 2.0 Maggiori informazioni dopo il salto! Dopo mesi di lavoro sono davvero felice di informarvi circa la disponibilità della versione 2.0 di “Tutorial pratici per iOS SDK” . Con queste parole Andrea Busi presenta attraverso le pagine verticali di BubiDevs.net la recente uscita della nuova versione del suo libro digitale. Il libro racchiude una serie di tutorial dedicati alla programmazione per dispositivi iOS (in particolare iPhone e iPod touch). La versione 2.0 porta con sè numerosi cambiamenti; il tratto più significativo è senz’altro la compatibilità con iOS 5 e XCode 4.2 Il libro è stato aggiornato riscritto in ampi tratti al fine di renderlo perfettamente compatibile con l’ultima versione di iOS rilasciata. A partire da programmi molto semplici, come il classico HelloWorld, per arrivare ad argomenti sempre più complessi, come un lettore di feed RSS, l’eBook di Busi ci accompagna per mano all’interno del mondo dello sviluppo di applicazioni per iOS. Pubblichiamo di seguito l’elenco degli argomenti trattati: – Introduzione e primi passi in XCode; – “Hello World!”, creiamo il nostro primo programma; – Uno sguardo ai componenti base disponibili; – Gestione delle immagini e delle animazioni; – Utilizzo delle web view per creare un semplice browser; – Gestione delle tabelle: popolamento, modifica e ricerca; – Accediamo ai contatti e visualizziamone le informazioni; – XML: utilizzo e parsing di un file; – SQL: lettura dei dati da un database, inserimento ed eliminazione di elementi; – Creazione di un semplice lettore di feed RSS; – MyBrushes: disegniamo sull’iPhone! L’aggiornamento per chi già acquistato il ibro è del tutto gratuito, l’ eBook è invece disponibile al prezzo di 4,00€ al seguente indirizzo . Qualora, prima di decidere se acquistarlo o meno, voleste farvi un’idea più precisa circa il contenuto e la forma del libro, attraverso questo link vi è eventualmente possibile scaricare una preview dei primi 3 capitoli. Se siete alla ricerca di uno strumento che vi consenta di affacciarvi al mondo della programmazione iOS, Tutorial pratici per iOS SDK è esattamente ciò che fa per voi!
Continua a leggere: Tutorial pratici per iOS SDK, libro per neo-sviluppatori, si aggiorna alla versione 2.010 nov
Amazon ha annunciato che il suo primo tablet, denominato Kindle Fire , avrà disponibile sin dal lancio una serie di applicazioni e giochi tratta dal mondo Android . Facebook, Twitter, The Weather Channel e molti altri ancora saranno infatti inclusi immediatamente nel pacchetto software del dispositivo, che prova a coniugare il concetto di eBook reader a quello di un comune tablet. Su Kindle Fire , l’Android Market verrà sostituito dall’ Amazon Appstore , il quale permetterà ai possessori del device di accedere ad oltre 18 milioni di articoli tra software, giochi, film, libri e riviste in formato digitale. Importanti case come Electronic Arts, Zynga, Rovio e Gameloft hanno già annunciato che porteranno il loro catalogo di giochi su Kindle Fire. Galleria La collaborazione tra Amazon e Google è certificata anche dal fatto che, qualunque applicazione venga acquistata attraverso l’Appstore del colosso specializzato nel commercio online, sarà automaticamente disponibile anche su Android Market . In parole povere, acquistare qualcosa su Kindle Fire permetterà di accedere gratuitamente alla relativa versione su un dispositivo dotato di sistema operativo della grande G. E viceversa. Si ricorda che l’ Amazon Kindle Fire è attualmente previsto negli Stati Uniti (e pare già un successo dai pre-ordini ) per il prossimo 15 novembre al prezzo di 199 dollari. Non ci sono al momento notizie su una eventuale release in Europa , ma probabilmente se ne parlerà solo nel 2012.
Continua a leggere: Amazon Kindle Fire, arrivano le app Android10 nov
Pubblicato in: Apple , Applicazioni iPhone , Computer , Curiosità Apple Siri è performante e complesso, ma non si pensi che sia un’innovazione che chiude col passato. Al contrario può esibirsi in veri giochi di stile come nel video che possiamo ammirare qui sopra, caricato…
Continua a leggere: Apple Siri controlla un Mac 512K di 30 anni fa (video)9 nov
Sono pensati per migliorare la qualità e la salubrità dell’aria negli ambienti chiusi i nuovi purificatori d’aria di LG . La nuova gamma è articolata su cinque modelli pensati per soddisfare una vasto giro di esigenze. Tutte le unità svolgono una tripla funzione di pulizia dell’aria , di sterilizzazione tramite la tecnologia Nano Plasma Ion e di umidificazione . L’azione congiunta di questi strumenti permette di abbattere la presenza di allergeni e sostanze irritanti, di eliminare fino al 99% di virus e batteri e di prevenire le irritazioni alle vie respiratorie negli ambienti eccessivamente secchi. Il modello “ Aqua 3 in 1 Air Purifier ” raccoglie le tre funzioni di filtraggio, sterilizzazione ed umidificazione in un corpo compatto e facilmente collocabile in ogni ambiente. Questo modello dispone di un sensore intelligente che misura costantemente il livello di inquinamento dell’aria interna ed è pensato per poter funzionare anche nelle ore notturne senza disturbare il sonno. Il “ Black Hole Air Purifier ” si caratterizza invece per la gestione dinamica delle ventole interne la cui velocità di rotazione viene stabilità in funzione del tasso di inquinamento dell’aria misurato in tempo reale. Questa unità dispone inoltre di una tecnologia particolarmente silenziosa che elimina il tipico “ronzio” degli apparecchi elettrici. L’LG “ Air Bus Air Purifier ” fa invece dell’efficienza energetica uno dei suoi punti qualificanti. Questo modello è progettano per contenere l’assorbimento energetico e di conseguenza anche il costo in bolletta. L’Air Bus Air Purifier dispone inoltre di un sofisticato sistema di gestione dei flussi d’aria derivato dai condizionatori LG che permette di operare su grandi volumi d’aria anche in ambienti molto grandi. Il “ Virus Pro Nano Plasma Ionizer ” è invece dedicato specificamente alle applicazioni in cui sia necessario abbattere la carica batterica e virale dell’aria. La tecnologia di ionizzazione dell’aria contribuisce a prevenire il mal di testa e a rimuovere gli odori molesti. Molto contenuti i consumi che si attestano a 1,9 Watt mentre la superficie ottimale di lavoro di 10 mq rende il prodotto ideale per piccoli uffici e stanza di medie dimensioni. A completare la gamma troviamo il modello “ Air Washer 3 in 1 Natural Humidifier ” che grazie alla funzione Turbo Humidification è ideale negli ambienti che richiedono una costante umidificazione dell’aria. L’unità è infatti progetta per consentire un efficace controllo dell’umidità ambientale e si rivela quindi un valido supporto in caso di difficoltà respiratorie o in presenza di un clima secco per lunghi periodi dell’anno. [Via & Photo Credits | LG ]
Continua a leggere: LG svela una nuova gamma di purificatori d’aria8 nov
Pubblicato in: Applicazioni Web , Browser , Chrome Os , Giochi , Google Chrome , Internet Per Tutti Uno dei pregi di Google Chrome è la possibilità di scaricare i giochi sul browser. Tramite il Chrome Web Store si possono trovare centinaia di giochi e alcuni tra questi sono tra i più popolari…
Continua a leggere: I migliori giochi per il browser Chrome8 nov
WebYaST è una nuova soluzione di Novell per gestire le applicazioni installate sui terminali d’una rete con openSUSE o SuSE Enterprise. È bene sottolineare immediatamente che non ha significato configurare WebYaST sul desktop : non è una “semplice” conversione di Yet another Setup Tool (YaST) in HTML e non serve coi singoli sistemi. Facendo un paragone “blasfemo”, potremmo accostare WebYaST a un’interfaccia web per distcc . Con la differenza che la base delle applicazioni disponibili è quella degli archivi di SuSE proposta in formato RPM. Una soluzione paragonabile a Landscape di Canonical per Ubuntu Server, priva del supporto tecnico. Ideale per le reti locali. Con la versione 0.3 , WebYaST è pronto per essere messo alla prova. Lo strumento prevede due componenti: uno lato–server, uno lato–client. Gli sviluppatori hanno optato per l’utilizzo di Ruby. L’interfaccia non è molto accattivante: è utile a raggiungere tutte le funzioni previste, ma servirebbe un restyling. Deve ancora “crescere”. Via | openSUSE Lizards WebYaST, uno strumento per gestire le applicazioni con openSUSE 12.1
Continua a leggere: WebYaST, uno strumento per gestire le applicazioni con openSUSE 12.17 nov
Come e perché creare le condizioni per ospitare applicazioni realizzate con Webmatrix In questo articolo vediamo come un Hosting Service Provider (HSP) deve configurare la propria infrastruttura per poter inserire la propria offerta di hosting Windows (Shared Hosting, Virtual Private Server e Server Dedicati) nella Microsoft Web… Autore: Giorgio Malusardi Tipo risorsa: articolo Categoria: Server
Continua a leggere: L’hosting per app .NET e WebMatrix6 nov
Clement Lefebvre, Project Leader di Linux Mint ha recentemente pubblicato sul blog ufficiale del progetto, un interessante post che ci mostra in anteprima le novità che vedremo su Linux Mint 12, in arrivo il 20 Novembre. Le novità sono di quelle interessanti e che faranno parlare a lungo di Linux Mint, già al centro dell’attenzione per il boom di nuovi utenti dopo il rilascio di Ubuntu 11.10, come testimoniato dalla classifica di Distro Watch. Nonostante si fosse parlato di una possibile integrazione di default di Mate, l’ambiente di default per Lisa sarà l’accoppiata Gnome 3/Shell modificata ad hoc. È proprio questa la novità di questa nuova versione, l’aggiunta di un nuovo set di estensioni per Gnome Shell in modo da rendere l’esperienza utente molto simile a quella offerta da Gnome 2.x; il nome del set di queste estensioni è MGSE (Mint Gnome Shell Extension), hostate su GitHub . Tra le features che vedremo grazie a MGSE abbiamo un pannello inferiore, una variante del classico mint menu, il tasking tra le applicazioni e il ritorno delle icone nella tray. Si era inoltre parlato a lungo di Mate, il fork di Gnome 2.32.x che non sarà presente di default ma che troveremo all’interno della versione DVD. Allo stato attuale il team di Mint è al lavoro con quello di Mate per correggere quei bug che non permettono la coesistenza dei due ambienti DE. Si attendono ulteriori sviluppi, per il quale non dovremo attendere a lungo dato che il rilascio della prima ed unica release candidate è atteso per il prossimo 10 Novembre. Via | Linux Mint Linux Mint 12: ecco cosa ci aspetta
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