Informazioni tecnologiche
2 set
Quando scegliete una stampante per la vostra azienda – è giusto voler essere certi di fare la scelta giusta. Volete una stampante che non solo assicuri una qualità di stampa eccellente, ma che offra anche un valore aggiunto. La stampante Samsung ML-5510ND è così facile da usare che vi garantisce tutto questo. La struttura intuitiva dei menu fa sì che tutti siano in grado di utilizzare le funzionalità offerte. La semplice gestione della carta permette di stampare su un’ampia gamma di supporti cartacei e cartoncini, sempre con risultati impeccabili.
Continua a leggere: stampanti e multifunzione : [ ML-5510ND ] La stampante da ufficio che combina esigenze ridotte ad una maggiore produttività2 set
Che non fosse un periodo particolarmente fortunato per il kernel Linux lo si era capito. In Agosto un numero imprecisato di server utilizzati per la manutenzione e la distribuzione del codice sorgente sono stati attaccati sfruttando la compromissione delle credenziali di accesso di alcuni sviluppatori, aspetto questo, ancora oggetto di indagini. Dalle analisi fatte l’infezione risulta non precedente al 12 Agosto e ci sono voluti 17 giorni per rilevare le anomalie prodotte. Il primo server ad essere attaccato è stato Hera, che ha consentito agli intrusi di recuperare e modificare le chiavi per accedere ad altri server. Lo strumento che avrebbe reso possibile questo attacco è Phalanx2, un evoluzione del rootkit Phalanx ossia un kernel rootkit autoinstallante progettato per la famiglia 2.6 che non utilizza il device /dev/kmem (ora disabilitato). Phalanx consente di nascondere file, processi e socket; includendo anche uno sniffer ed uno script di avvio. Per fortuna Phalanx2 è abbastanza facile da riconoscere tramite comportamenti anomali del comando “ls” usato nella visualizzazione della directory “/etc/khubd.p2/”. Il pericolo di manomissione del codice sorgente del kernel era reale, fortunatamente però, l’utilizzo di un sistema di versioni concorrenti come git , ha consentito di verificare che i circa 40000 file sorgente non erano stati compromessi e ciò perchè per ogni file viene calcolato un codice SHA-1 impedendo così una scrittura “fantasma”. Gli amministratori hanno messo offline le macchine interessate e reinstallato i sistemi, certo è che 17 giorni per accorgersi che qualcosa non va, considerato l’alto profilo dell’obiettivo e la tipologia di rootkit, sono un po’ troppi. Via | LinuxForDevices Kernel.org attaccato, il codice sorgente è salvo
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John Layt, uno sviluppatore di KDE, ha deciso di mettere alla prova Plasma Active : è l’interfaccia per netbook e tablet mantenuta da Aaron Seigo e Sebastian Kügler (da installare con openSUSE). I risultati sono stati più che soddisfacenti. In ferie coi figli d’una famiglia di amici, Layt ha fatto provare Plasma Active a dei bambini. Sono bastati pochi secondi di istruzioni perché il più piccolo di loro cominciasse a divertirsi coi giochi e le applicazioni di KDE Edu, al punto da chiedere ai propri genitori d’installarle su Apple iPad. Aneddoti a parte, è interessante attestare quanto sia lontana l’epoca della difficoltà nell’uso di Linux. Pure per gli infanti. Plasma Active non è ancora pronto per la distribuzione e il modo più semplice per provarlo è avviando un’immagine personalizzata di openSUSE. Eppure Layt l’ha già preferito a MeeGo: il dispositivo della prova era un ExoPC Slate , per pura ironia fornito gratuitamente a Layt da Intel. Kügler, invece, sviluppa l’interfaccia sul WeTab. Via | LWN John Layt ha promosso Plasma Active sui tablet, specie per i bambini
Continua a leggere: John Layt ha promosso Plasma Active sui tablet, specie per i bambini1 set
Samsung presenta una stampante più piccola ma altamente performante, la ML-1670. Grazie al design elegante e ultracompatto, questa potente stampante può essere collocata ovunque. Le funzioni integrate, quali la stampa One Touch, rendono Samsung ML-1670 una stampante “pratica”. Il basso livello di rumorosità, la velocità di stampa e il facile tasto di accensione di Samsung ML-1670 assicurano la massima comodità.
Continua a leggere: stampanti e multifunzione : [ ML-1670 ] Una stampante ultracompatta che si adatta alle tue esigenze. La pratica funzione di Print Screen delle stampanti laser Samsung render la stampa facile e veloce.1 set
Gnome 3.2 è la versione in sviluppo del famoso piedone, nonché uno dei DE più attesi nel panorama GNU/Linux. Gli sviluppatori stanno lavorando a ritmo battente su questa versione, dopo aver ricevuto critiche e commenti poco “incoraggianti” riguardo la versione precedente ( la 3.0, che a mio parere però risulta un ottimo prodotto). Ultimamente, dopo aver annunciato una “rivoluzione” del client per l’instant messaging Empathy legate a Clutter e l’interfaccia grafica, dal web trapelano alcune indiscrezioni davvero interessanti; a quanto pare Gnome 3.2 supporterà le applicazioni web . La notizia, arriva direttamente dal blog di Xan, noto sviluppatore Gnome. La funzione probabilmente, sarà integrata con Epiphany, il web browser di default su Gnome e consentirà di salvare un sito web come un collegamento ad un’applicazione separata. L’applicazione poi, visualizzerà il contenuto del sito in una nuova finestra del browser, senza alcuna interfaccia grafica aggiuntiva, solo la barra del titolo. Il tutto è studiato secondo una certa logica, che ho potuto verificare nella teoria descritta dal post di Xan. Spesso utilizziamo la solita finestra del browser con più tab per più applicazioni, che controlliamo con una certa frequenza. Ma allora, non sarebbe meglio avere la possibilità di renderli più simili a delle applicazioni vere e proprie? Personalmente dico si, ed a quanto pare anche la risposta degli altri sviluppatori Gnome. A quanto pare l’aggiunta delle webapp avverà tramite con la voce “Salva come applicazione web” nel menù contestuale, una notifica ci annuncerà l’avvenuta aggiunta della webapp e la ritroveremo subito nella dock. Qualcuno ha poi domandato come sarebbero apparse le applicazioni salvate, e lo stesso autore con un aggiornamento al post ha pubblicato uno screenshot: Ecco una nuova miglioria che darà una marcia in più a Gnome 3.2, in arrivo il 28 Settembre. Tutto fa ben sperare, non ci resta che aspettare e verificare di persona se il salto di qualità è stato realmente compiuto. Via | locane powder Gnome 3.2 supporterà le applicazioni web
Continua a leggere: Gnome 3.2 supporterà le applicazioni web31 ago
E’ disponibile la nuova versione di LibreOffice. Dalla prima versione stabile, che risale al 25 Gennaio 2011, TDF ha impartito un buon ritmo allo sviluppo (7 rilasci stabili); l’ultima versione (la 3.4.2) di cui si era già parlato , era stata dichiarata pronta per un utilizzo professionale e la nuova arrivata, almeno nelle intenzioni degli sviluppatori, conferma questa tendenza. Oltre ad una lunga lista di correzioni ci sono alcune caratteristiche aggiuntive come la capacità di lavorare e importare i file SVG, importazione filtro per i documenti di Lotus Word Pro,importazione filtro per documenti Microsoft Works, semplificazioni per la formattazione titolo e numerazione delle pagine per Writer LibreOffice,barra di navigazione migliorata, miglioramenti nei comportamenti delle celle per Calc, supporto importazione PDF e report builder migliorato. Al solito LibreOffice è disponibile per Linux (sia per 32 che 64bit), MacOS e Windows in 100 lingue. The Document Foundation ha dichiarato inoltre che la versione 3.4.2 era già stata installata in 25000 postazioni negli ospedali di Copenaghen. Attendiamo con impazienza la prossima release, tra 5 settimane. Via | The Document Foundation Via | Softpedia.com Rilasciata LibreOffice 3.4.3
Continua a leggere: Rilasciata LibreOffice 3.4.329 ago
I web server si ritrovano minacciati da un exploit che sfrutta una nota falla del software Apache. Rimasta scoperchiata per quattro anni, ma per cui esistono delle contromisure
Continua a leggere: Attenti all’Apache Killer26 ago
Di ritorno dalla GC ‘11 di Colonia, i ragazzi di Radical Entertainment non perdono un attimo di tempo e aggiornano la sezione multimediale del sito ufficiale di Prototype 2 con una serie di immagini di gioco con protagonista James Heller. Adirato per la morte della sua famiglia dovuta al virus mutageno che ha colpito New York nel precedente capitolo della saga, l’ex poliziotto Heller utilizzerà a suo vantaggio i poteri derivanti dalla sua esposizione al virus per dare la caccia al “paziente zero” Alex Mercier e a tutti coloro che tenteranno di ostacolare i suoi piani di vendetta. Proprio per questo, e per l’incontenibile rabbia covata da James, il sistema di combattimento sarà tremendamente più violento e rapido di quello sperimentato nell’episodio passato: a tutto questo bisogna poi aggiungere la rimodulazione delle ambientazioni e dei vari quartieri che, a detta degli sviluppatori, saranno molto più curai e caratterizzati da appositi rami di missioni e di compiti da portare a termine tra una carneficina e l’altra. La commercializzazione di Prototype 2 è prevista per il 24 aprile 2012 su PC, Xbox 360 e PlayStation 3. Prototype 2: galleria immagini Prototype 2: James Heller torna a scatenarsi in foto
Continua a leggere: Prototype 2: James Heller torna a scatenarsi in foto26 ago
Google taglia nuovi rami secchi dal proprio albero e la nuova vittima è il team Slide. La potatura iniziata da Larry Page sta riducendo in modo sostanziale il numero dei progetti che attingono alle risorse del gruppo, il tutto probabilmente al fine di focalizzare al meglio gli investimenti ed evitare di sperperare tempo, attenzione e Leggi anche:
Continua a leggere: Google taglia via il team Slide23 ago
Ultimamente lo sviluppo del Kernel Linux, almeno per gli utenti dei dispositivi portatili, non sembra proprio andare per il verso giusto. Nonostante gli sforzi profusi a partire dalla versione 2.6.38, detta anche versione delle meraviglie poichè integrava una patch in grado di incrementare sensibilmente la reattività del sistema, il progresso sembra essersi trasformato in una parziale ma costante involuzione per quanto riguarda i consumi di potenza. Già dalla versione 2.6.38-39 e 3.0 i segnali erano chiari: il fabbisogno di potenza è cresciuto del 24% fino a raggiungere punte del 76% con Notebook che montano Intel Sandy Bridge. Secondo il test svolto da Phoronix il kernel 2.6.38 aveva un consumo medio di 13.2 Watt mentre già con la 2.6.39 il consumo ammontava a 13.9 Watt, non paghi del risultato, si raggiungono i 22.8 Watt con Linux 3.1. Il problema è piuttosto controverso in quanto molti utenti Ubuntu 11.04 e Fedora 15 e di altre distribuzioni recenti ne sono affetti. Un altro test invece, dimostra che utilizzando un processore più obsoleto rispetto all’Intel Sandy Bridge come Intel Core i7 720Q, nelle versioni 3.0 e 3.1 non si riscontra la cosiddetta regressione di potenza. Personalmente sono rimasto sorpreso da questa tendenza, il kernel Linux è ovviamente un progetto ad elevata complessità, ma dopo la patch delle meraviglie creata dallo sviluppatore Mike Galbraithnella 2.6.38, era sufficiente disabilitare ASPM per tornare ai consumi di potenza precedenti, ora sembra che il bug sia più insidioso e persistente. Via | Phoronix Linux 3.1 consuma troppo
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