Informazioni tecnologiche
9 mar
Adobe ha realizzato Wallaby, un tool che converte i contenuti Flash in HTML5 permettendo agli sviluppatori di rivolgersi a iOS senza impedimenti e cambiamenti di codice. In un post sul blog ufficiale, Adobe dichiara: Wallaby permette di riutilizzare ed estendere il raggiungimento dei tuoi contenuti su terminali che non supportano Flash. Una volta che questi file vengono convertiti in HTML, possono essere editati con strumenti come Adobe Dreamweaver o a mano. È possibile infatti vederne l’output su un browser supportato o su un terminale iOS. Adobe Wallaby giunge in un panorama in cui Flash ha faticato a decollare nel mercato mobile, anche se disponibile su diversi terminali Android. Nonostante ciò, la realizzazione di questo strumento non significa un abbandono di Flash, che Adobe supporterà sempre insieme ad HTML5. [Via BGR ] Wallaby di Adobe: da Flash ad HTML5 per iOS mobile
Continua a leggere: Wallaby di Adobe: da Flash ad HTML5 per iOS mobile6 mar
Google prosegue l’eterna battaglia dei browser aggiornando Chrome alla versione 10
Continua a leggere: Disponibile Google Chrome 10 versione beta4 mar
Visitando i vari siti presenti sul Web, spesso ci capita di scontrarci con contenuti in Flash pesanti da caricare e che magari potrebbero essere dannosi per la nostra privacy. Il browser web Internet Explorer consente di bloccarli tramite un add-on. Vediamo adesso come fare. 1) Avviate Explorer 2) Clicchiamo sulla voce Strumenti/Gestione componenti aggiuntivi presente nella barra dei Menù. 3) TecnoMagazine.it . Articolo originale: Trucchi Internet Explorer: come disabilitare il caricamento dei contenuti in Flash
Continua a leggere: Trucchi Internet Explorer: come disabilitare il caricamento dei contenuti in Flash25 feb
BitDefender ha individuato tutti i malware in un recente Real World Test effettuato dall’azienda di sicurezza indipendente AV-Test.org BitDefender®, noto fornitore di innovative soluzioni di sicurezza internet ha annunciato che il BitDefender Internet Security 2011 ha bloccato il 100% dei link dannosi in un recente Real World Test di AV-Test. Il Real World Test – effettuato su base mensile da AV-Test.org – misura le performance dei prodotti così come vengono percepite dagli utenti. Il Real World Test, effettuato nel mese di gennaio 2011, ha utilizzato Windows 7 come piattaforma test. Il BitDefender Internet Security ha bloccato il 100% di link dannosi durante il test, che imita il reale comportamento degli utenti. Si accede ai link attraverso un browser dove il malware è libero di agire – se non viene bloccato dalla suite antivirus. “Questi Real World Test forniscono agli utenti una valida prospettiva sulla protezione che BitDefender garantisce, dato che sono basati sul reale comportamento degli utenti”, ha affermato Viorel Canja, Responsabile degli AntiMalware Lab di BitDefender. “Questo test dimostra ai nostri utenti che BitDefender è un’efficiente soluzione di sicurezza proattiva”. All’inizio del mese, la suite BitDefender Internet Security 2011 ha inoltre ricevuto la certificazione AV-Test per il quarto test trimestrale del 2010. BitDefender è stato promosso a pieni voti per le sua capacità di proteggere contro le infezioni malware, ripulire e riparare i computer infestati da malware e la sua semplicità d’uso. AV-Test è uno dei più importanti esecutori di test che analizzano l’efficienza, il comportamento e la velocità delle soluzioni di sicurezza IT. Chi è BitDefender® BitDefender è creatore di una delle linee di prodotti software per la sicurezza informatica più veloci, efficaci e certificate internazionalmente. Sin dal 2001, BitDefender ha aumentato e stabilito nuovi standard nella protezione proattiva delle minacce. Ogni giorno, BitDefender protegge dieci milioni di utenti privati e aziende in tutto il mondo, assicurando loro un’esperienza digitale senza pensieri. Le soluzioni Antivirus BitDefender sono distribuite da un network globale di partner, distributori e rivenditori a valore aggiunto in più di 100 paesi nel mondo. Più informazioni sono disponibili sul nostro sito. Inoltre, il sito di BitDefender www.malwarecity.com consente agli utenti, gratuitamente, di rimanere aggiornati e combattere le minacce quotidiane provenienti dal malware.
Continua a leggere: BitDefender Internet Security 2011 blocca il 100 % di link dannosi22 feb
Mark Wielaard e Xerxes Rånby hanno configurato un server dedicato al mantenimento degli snapshot di IcedTea per Debian e/o Ubuntu. Il server utilizza Buildbot per la generazione degli snapshot e Mercurial per il controllo delle versioni generate correttamente. Al momento, il server supporta Squeeze, Natty Narwhal e Jaunty Jackalope. Buildbot si occupa di avviare la creazione degli snapshot per architetture a 32-bit, 64-bit e ARM in base ai commit ricevuti da IcedTea6, IcedTea 7 e IcedTea-Web (il plugin per il browser). L’infrastruttura risiede su GNU Classpath e ha rimpiazzato il sistema precedente : Wielaard vorrebbe riconvertire anche quest’ultimo a Buildbot. Una copia del builder obsoleto per Classpath è tuttora mantenuta sui server di Red Hat, nel repository CVS di Mauve. Gli sviluppatori di IcedTea hanno bisogno di suggerimenti per la configurazione di Buildbot e chiedono l’aiuto di chiunque sappia come ottimizzarlo. Tutti i dettagli sulla contribuzione si trovano nella mailing list. Via | Mark Wielaard Realizzato un server Buildbot dedicato ad IcedTea su Debian e Ubuntu
Continua a leggere: Realizzato un server Buildbot dedicato ad IcedTea su Debian e Ubuntu21 feb
Google Chrome 10, la nuova versione del browser, è attualmente allo stadio beta e molti utenti sono già curiosi di sapere cosa ci riserverà la versione 10 di uno dei browser più amati del…
Continua a leggere: Google Chrome 10 è in arrivo17 feb
Tra qualche mese sarà rilasciata la nuova iterazione di Internet Explorer: IE9. La nuova versione di casa Microsoft è aspettata da tutti e in particolare da chi sviluppa siti perché dovrebbe finalmente avvicinarsi agli standard di Firefox e Chrome. Microsoft è molto soddisfatta del suo browser e infatti ne decanta le virtù sostenendo che supporta l'HTML5 e anche suggerendo che lo fa meglio dei browser della competizione. Nel suo blog dice di supportare il 99% dell'HTML5 e il 100% del CSS3. È vero? No. Questi numeri provengono dai loro test interni, gli stessi test che, accuratemente selezionati possono far sembrare qualsiasi browser perfetto. Prendiamo però dei test imparziali come Caniuse e html5test e vedremo che Microsoft non si comporta così bene. Stando a quest'ultimo sito, IE9 riceve un punteggio di 130 (su 400 punti disponibili), Firefox 4.0b11 riceve un punteggio di 255, mentre Chrome riceve 293 punti. Per fare un paragone, Firefox 3.6 (ovvero un browser che è uscito più di un anno fa) riceve 155 punti, cioé è meglio della nuova versione di Internet Explorer! Se andiamo su Caniuse, vedremo una situazione simile, la versione più recente di Internet Explorer è peggio della versione di un'anno fa di Firefox: http://www.pc-facile.com/images/notizie/html5-support.png Quindi, mentre possiamo tranquillamente dire che IE9 è un grandissimo passo avanti per Microsoft, dobbiamo paragonarlo alle versioni di Firefox e Chrome che sono state rilasciate un annetto fa. Moderno, non è certo l'aggettivo giusto.
Continua a leggere: Internet Explorer è un browser moderno? No16 feb
Il Mobile World Congress 2011 di Barcellona si sta rivelando una vetrina importante per una serie di prodotti che tentano di segnare nuovi record per prestazioni, durata della batteria e funzionalità esclusive. Gli elementi chiave che variano tra l’adozione di un processore dual core, la presenza di uno schermo 3D e l’utilizzo di un chip grafico a elevate prestazioni. I colleghi di AnandTech.com a tal proposito hanno condotto dei test prestazionali verificando la potenza di calcolo degli ultimi modelli presentati mettendoli a confronto con gli smartphone più diffusi sul mercato. Il risultato che vogliamo prendere in esame è relativo esclusivamente alla grafica OpenGL ES 2.0 , quella utilizzata dai videogiochi all’interno degli smartphone. Escludendo dall’analisi i facili vincitori dotati di processori dual core come il Texas Instruments OMAP 4430 o il Nvidia Tegra 2 , ciò che stupisce è vedere così in basso i vendutissimi iPhone . Nel grafico del test Egypt di GLBenchmark 2.0 solo l’ iPhone 3GS riesce a difendersi in nona posizione, l’ iPhone 4 e l’ iPad sono rispettivamente quindicesimo e sedicesimo pur utilizzando lo stesso chip grafico del modello “più vecchio”. Al contrario primeggiano in entrambi i test i due smartphone di LG , l’ Optimus 3D e l’ Optimus 2X . Interessanti risultati anche per il Samsung Galaxy S II che utilizza un chip grafico Mali 400MP , l’unico presente in classifica, mentre gli altri sono suddivisi tra l’ Adreno 200 o 205 e modelli di PowerVR. I risultati mostrano l’inadeguatezza del PowerVR SGX535 adottato da Apple sia nel suo smartphone vecchio quasi due anni e dell’ iPad e l’ iPhone 4 . I test completi sono disponibili nell’ articolo di AnandTech che oltre alla grafica verifica le prestazioni dei web browser e nell’elaborazione di codice JavaScript.
Continua a leggere: MWC 2011: I nuovi smartphone sono velocissimi16 feb
Nuova beta del browser opensource il cui debutto dovrebbe avvenire alla fine di febbraio
Continua a leggere: Mozilla, disponibile Firefox 4 beta 915 feb
Qualche anno fa le tab hanno rivoluzionato il modo di navigare attraverso file, cartelle, siti, contatti e chi più ne ha più ne metta. Oggi vi presento un programma Freeware per il Finder di OS X che mi ha letteralmente cambiato la vita: sto parlando di TotalFinder . Con una sapiente combinazione tra il tradizionale Finder e l’Exposé siamo riusciti a sopravvivere, ma quando dobbiamo scontrarci con progetti molto vasti, suddivisi in decine di cartelle che a loro volta contengono decine di file, il gioco si fa duro e la scrivania potrebbe diventare caotica. Poco male per chi ha un Mac da 27” (come i miei capi) ma come la mettiamo per quelli che come me hanno un MacBook da 13”? Improponibile affiancare le finestre (anche se molti software lo permettono) e l’effetto psichedelico delle funzioni del trackpad alla lunga stanca. L’idea alla base di questa utility è navigare il Finder con i pannelli come se le cartelle fossero pagine di Safari o Firefox. Il sistema è noto a chi ha utilizzato Chrome OS (da cui Total Finder riprende una parte del codice): le cartelle diventano pannelli per navigare i file in essi contenuti. Tutte le funzioni che siamo abituati a vedere nei browser rimangono tali: i pannelli si possono riordinare, moltiplicare, spostare, chiudere singolarmente o trasformare in nuove finestre. Ma le caratteristiche che rendono TotalFinder insostituibile sono la possibilità di vedere due finestre Finder affiancate , una opzione per avere sempre le finestre in cima alla lista dei file, quella di vedere le cartelle nascoste e la gestione dei file .DS_Store . L’applicazione costa 10$ e secondo il mio modesto parere (tra il cambio di valuta e tutto il resto) sono soldi ben spesi. www.youtube.com/watch?v=LK55Mw6_vAU Vai al sito di TotalFinder
Continua a leggere: Aggiungere tab al Finder con TotalFinder
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