Informazioni tecnologiche
9 set
Una suite completa e articolata per dare al computer una sicurezza a 360 gradi
Continua a leggere: F-Secure Internet Security 20106 set
Alcuni esperti del settore dell’Information Technology, hanno in passato profetizzato la vicine fine di classici dispositivi di puntamento utilizzati dai moderni personal computer. Il settore dei mouse però sembra tutt’altro che fermo a causa dei…
Continua a leggere: Microsft Arc Touch Mouse in arrivo3 set
Nel corso della sua presentazione di alcune ore fa, nel corso della quale sono stati sollevati i veli dalle nuove versioni di Apple TV e dai nuovi modelli della famiglia iPod (shuffle, nano e touch) , Steve Jobs ha annunciato il prossimo rilascio di un aggiornamento del sistema operativo mobile di Apple , iOS (ex iPhone OS). L’update, atteso per l’8 settembre, è pensato per correggere diversi bug su alcuni dispositivi mobili della casa di Cupertino, tra cui l’ iPhone 4 , portando le migliorie di iOS 4 anche su iPad , in attesa dell’arrivo a novembre di iOS 4.2.
Continua a leggere: Apple iOS presto aggiornato per iPhone e iPad23 ago
“Un virus ha infettato il computer, le ho provate tutte, ma non riesco ad eliminarlo!” Se già ti sei prodigato nel tentare tutte le scansioni antivirus, antispyware e antirootkit con i software installati sul tuo computer, senza risultato, la prima cosa che ti sarà stata consigliata sui vari forum di pronto soccorso virus disponibili in rete, sarà stata di scansionare e creare un log con HijackThis per poi metterlo a disposizione di utenti più esperti, per capire dove sta il problema. Se nel caso peggiore il tuo antivirus sarà stato disattivato dal malware, allora è il caso di ricorrere a strumenti sostitutivi dell’antivirus o a servizi di scansione on line. Un’ottima soluzione sarebbe inoltre quella di creare un Live CD con un buon antivirus, da inserire nel lettore CD del computer in caso di problemi di infezione da malware. Questa soluzione risulterà molto utile specialmente nel caso il malware abbia compromesso il sistema al punto tale che non si avvia più. Quello che vi presentiamo oggi è BitDefender Rescue CD , il Live CD messo a disposizione da BitDefender, un noto antivirus disponibile sul mercato. Dobbiamo premettere che oramai quasi tutte le software house produttrici di antivirus hanno rilasciato una versione bootabile da CD del loro antivirus. BitDefender Rescue CD permette di scansionare il computer alla ricerca di virus e altri malware senza avviare il sistema operativo, ma sfruttando una distro Linux integrata nel Live CD. Tutto quello che dovremo fare è: scaricare la iso dal sito di BitDefender masterizzare la iso su CD (potremo usare Nero o un altro programma simile ma freeware come BurnAware fare il boot da CD, riavviando il computer con il disco inserito nel lettore e premendo un tasto quando richiesto prima dell’avvio del sistema operativo seguire le istruzioni a schermo che ci guideranno attraverso l’identificazione e successiva rimozione dei malware presenti sul computer Nota: il tasto da premere per impostare il boot da CD varia da computer a computer. Una volta avviato il Live CD dovremo assicurarci che la connessione ad internet sia possibile, in modo che BitDefender possa scaricare gli aggiornamenti delle definizioni antivirus, prima ancora di avviare la scansione. Una volta eseguiti gli aggiornamenti, seguiamo le istruzioni a schermo per avviare la scansione ed attendiamo il termine dell’operazione. La fase di scansione può durare un tempo variabile a seconda della quantità di dati da analizzare. Al termine della scansione, se BitDefender avrà identificato software malevolo sul nostro computer provvederà a rimuoverlo. BitDefender Rescue CD integra anche altri utili tool come Gparted, Foxit Reader e Firefox. Si tratta di uno di quei CD da masterizzare al volo e sperare che non debba mai servire, ma qualora dovesse servire è bene averlo a portata pronto per l’uso. Fonte: http://ziogeek.com
Continua a leggere: Eliminare Virus Con BitDefender Rescue CD23 ago
Il tema della privacy online è oggi sempre più dibattuto. Per noi, che siamo un’azienda di ingegneri, privacy e tecnologia sono due aspetti che vanno di pari passo. Vorremmo cogliere l’occasione per fare un po’ di chiarezza sull’argomento e distinguere tra mito e realtà. Mito: Google sa chi sono e sa tutto di me Realtà: Google ha l’obiettivo di creare servizi di valore, non di identificare i propri utenti. Le informazioni che raccogliamo hanno unicamente questo scopo. Ad esempio, nel momento in cui eseguite una ricerca senza avere effettuato login con un account Google, le informazioni che conserviamo nei nostri file di log (come l’indirizzo IP, browser e sistema operativo del vostro computer, ricerca compiuta, data e ora della ricerca, cookie id) non permettono di identificarvi personalmente ma servono per capire se i risultati forniti sono stati utili. Per tutelare ulteriormente la privacy, cancelliamo una parte degli indirizzi IP dopo 9 mesi e anonimizziamo i cookies dopo 18 mesi. Solo chi ha un account Google é associato ad un nome, ma é il nome che l’utente ha deciso di attribuirgli. Ogni utente registrato ai servizi di Google può accedere a tutte le informazioni collegate al proprio account attraverso Google Dashboard (google.com/dashboard), una soluzione tecnologica che è anche la prova concreta della trasparenza verso tutti i nostri utenti. Mito: Google ci scheda per fini pubblicitari Realtà: Il modello di business di Google è basato sulla pubblicità, che ci permette di offrire molti dei nostri servizi gratuitamente. Anche in questo caso abbiamo un obiettivo chiaro: dare accesso ad informazioni sempre più rilevanti e utili ed esserne ripagati con un clic. Dal 2009 abbiamo introdotto anche un nuovo servizio: la pubblicità basata sugli interessi. Quest’ultima non effettua alcuna profilazione degli utenti ma si occupa di mostrare pubblicità basate sugli interessi di navigazione espressi tramite browser (che non identifica personalmente alcun individuo, anche perché lo stesso browser può essere usato da più persone e la stessa persona può usare più browser). La pubblicità basata sugli interessi non può creare degli identikit perché non è associata ad un nome e neppure alle ricerche effettuate dagli utenti sul nostro motore. Non consente di mostrare annunci pubblicitari associati a categorie di natura sensibile, come preferenze politiche, religiose, sessuali o informazioni di natura sanitaria. Le categorie sono determinate solo dalla navigazione su alcuni siti, quelli che mostrano le nostre pubblicità attraverso il programma AdSense. Prima di lanciare questo servizio abbiamo voluto progettare delle soluzioni tecnologiche che garantissero la trasparenza e la libertà di scelta dei nostri utenti. La risposta è data oggi dal pannello di controllo che permette di gestire le preferenze degli annunci associati al proprio browser (google.com/ads/preferences), aggiungere o rimuovere categorie ed effettuare, se lo si desidera, opt-out definitivo dal servizio. Questo pannello è raggiungibile anche mediante il link al nostro Centro Privacy posto sulla home page del motore. Mito: E’ difficile tornare in possesso delle informazioni date a Google Realtà: Il valore competitivo per aziende come la nostra é dato dalla fiducia degli utenti, che per Google non significa incatenarli ai propri servizi ma lasciarli in controllo dei propri dati. Iniziative come Data Liberation Front (www.dataliberation.org) sostengono il diritto degli utenti di controllare le informazioni conservate nei diversi prodotti e servizi Google. Questo consente, ad esempio, di chiudere un account Gmail e trasferire i propri contatti su un altro provider di posta elettronica. Crediamo che la concorrenza stimoli l’innovazione e vogliamo che chi sceglie i nostri servizi lo faccia perché rispondono a dei bisogni. Mito: Google vende i dati dei propri utenti alle aziende e li comunica ai governi Realtà. Non cederemo mai a nessuna azienda le informazioni personali che possono identificare i nostri utenti, senza il loro consenso esplicito. Sulla home page del nostro motore è disponibile un link privacy attraverso il quale si può accedere a tutte le informazioni relative alla tutela dei dati personali e leggere che Google collabora con le istituzioni nella repressione del crimine informatico, rispondendo alle richieste di informazioni che sono formulate nel rispetto della legge. Anche in questo caso la nostra è stata una scelta di trasparenza che si è concretizzata in un sito (google.com/governmentrequest) attraverso il quale é possibile avere informazione relativi alle richieste fomulate a Google dai Governi di tutto il mondo. Siamo consapevoli dell’importanza assunta oggi dal tema della privacy nel mondo online ed é per questo che manteniamo un dialogo aperto con tutti voi e con le autorità preposte a tutelare questo diritto. Riteniamo che dialogo e tecnologia siano le risposte per proteggere la privacy online e permettere di avere pieno controllo sulle informazioni personali quando utilizzate i nostri servizi. Scritto da: Marco Pancini, European Senior Policy Counsel
Continua a leggere: Google e la privacy. Tra mito e realtà23 ago
Dell’ultimo modello della celebre gamma PowerShot serie S di Canon (la PowerShot S95), vi ha già parlato Valeria. Non mi dilungo, dunque, in descrizioni tecniche ma passo subito a condividere con voi alcuni video della nuova PowerShot S95 (unboxing, review e test di ripresa a 720p con diversi effetti video) e la galleria fotografica completa del TecnoMagazine.it . L’articolo originale si trova qui: Nuova Canon PowerShot S95: foto e video
Continua a leggere: Nuova Canon PowerShot S95: foto e video22 ago
RIM, la società multinazionale nota per la produzione dei popolari BlackBerry, aveva acquisito QNX Software Systems in aprile. All’inizio del mese di agosto l’evento di presentazione per BlackBerry OS 6 seguito dai colleghi di Mobileblog.it aveva disatteso le aspettative sulla distribuzione di un tablet, ma ulteriori indiscrezioni sono emerse nelle ultime settimane. BlackPad (un nome fittizio associato al concept di RIM) dovrebbe essere un tablet con sistema operativo basato sul microkernel di QNX. Quest’ultimo è un sistema operativo UNIX per soluzioni embedded che da qualche anno ha rilasciato i sorgenti di Neutrino sotto licenza ibrida open/closed source. Gli sviluppatori avranno di che divertirsi dal prossimo autunno. È interessante sottolineare come, in attesa di novità dal fronte Microsoft/Windows 7, il settore dei dispositivi mobili stia decretando la rivincita dei sistemi UNIX-like. Darwin per iOS, Linux su Android e Chrom* OS, WebOS di HP (al secolo, Palm) e ora persino QNX con Neutrino. Non è poi tutto FLOSS «quello che luccica», ma il trend resta abbastanza confortante. Via | Bloomberg RIM produrrà un tablet con BlackBerry OS 6.0 basato su QNX
Continua a leggere: RIM produrrà un tablet con BlackBerry OS 6.0 basato su QNX19 ago
La società di Steve Jobs ha recentemente cercato nuove collaborazioni riguardo alle schede grafiche da adottare per le nuove linee di computer. Una scelta non troppo semplice considerato il fatto che da sempre i Macintosh…
Continua a leggere: Apple sceglie le Ati Radeon15 ago
Cosa fare se lo smartphone o il cellulare viene infettato con qualche virus? Prima di tutto non farti prendere dal panico! Quick Heal ha lanciato sul mercato PC2Mobile Scan – il primo virus al mondo per smartphone e telefoni cellulari che può essere utilizzato collegando il telefono a un computer portatile attraverso un cavo o Bluetooth. Questo software è disponibile da maggio di quest’anno e ora supporta oltre 550 telefoni cellulari differenti. Quick Heal PC2Mobile Scan è un software che ti permetterà di scansionare il telefono cellulare o smartphone dal PC. Questa applicazione si presenta come parte di Quick Heal Total Security 2010 suite. Le più note case costruttrici di telefoni vengono supportati da questo software: Asus, Apple, Fujitsu, Nokia, Motorola, Sony Ericsson, Samsung, HTC, BlackBerry e molti altri sono supportati dal programma PC2Mobile Scan . La bellezza di questo software è che si può collegare lo smartphone al PC tramite il cavo in dotazione, e nel caso tu non lo abbia a disposizione potrai utilizzare la connessione Bluetooth del telefono. Quick Heal Total Security 2010 con PC2Mobile Scan è disponibile per 34 € per un abbonamento annuale. Condividi questo post
Continua a leggere: Cosa fare se il tuo Smartphone o Cellulare è infettato da virus11 ago
FirmWare Test Suite (fwts) è un programma che vi consente di effettuare dei test al firmware del vostro computer. Purtroppo ci sono tanti piccoli problemi causati da firmware con bug e fwts è in grado di controllare i più comuni difetti di BIOS e ACPI. Quando possibile vi fornirà anche consigli su come sistemare il problema rilevato o vi suggerirà il migliore workaround. Il programma è stato sviluppato da Colin Ian King, un Ubuntu Kernel Developer, e sarà disponibile in Ubuntu 10.10. Foto | Ticky_ Via | Smackerelofopinion FirmWare Test Suite
Continua a leggere: FirmWare Test Suite
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