Informazioni tecnologiche
23 ago
“Un virus ha infettato il computer, le ho provate tutte, ma non riesco ad eliminarlo!” Se già ti sei prodigato nel tentare tutte le scansioni antivirus, antispyware e antirootkit con i software installati sul tuo computer, senza risultato, la prima cosa che ti sarà stata consigliata sui vari forum di pronto soccorso virus disponibili in rete, sarà stata di scansionare e creare un log con HijackThis per poi metterlo a disposizione di utenti più esperti, per capire dove sta il problema. Se nel caso peggiore il tuo antivirus sarà stato disattivato dal malware, allora è il caso di ricorrere a strumenti sostitutivi dell’antivirus o a servizi di scansione on line. Un’ottima soluzione sarebbe inoltre quella di creare un Live CD con un buon antivirus, da inserire nel lettore CD del computer in caso di problemi di infezione da malware. Questa soluzione risulterà molto utile specialmente nel caso il malware abbia compromesso il sistema al punto tale che non si avvia più. Quello che vi presentiamo oggi è BitDefender Rescue CD , il Live CD messo a disposizione da BitDefender, un noto antivirus disponibile sul mercato. Dobbiamo premettere che oramai quasi tutte le software house produttrici di antivirus hanno rilasciato una versione bootabile da CD del loro antivirus. BitDefender Rescue CD permette di scansionare il computer alla ricerca di virus e altri malware senza avviare il sistema operativo, ma sfruttando una distro Linux integrata nel Live CD. Tutto quello che dovremo fare è: scaricare la iso dal sito di BitDefender masterizzare la iso su CD (potremo usare Nero o un altro programma simile ma freeware come BurnAware fare il boot da CD, riavviando il computer con il disco inserito nel lettore e premendo un tasto quando richiesto prima dell’avvio del sistema operativo seguire le istruzioni a schermo che ci guideranno attraverso l’identificazione e successiva rimozione dei malware presenti sul computer Nota: il tasto da premere per impostare il boot da CD varia da computer a computer. Una volta avviato il Live CD dovremo assicurarci che la connessione ad internet sia possibile, in modo che BitDefender possa scaricare gli aggiornamenti delle definizioni antivirus, prima ancora di avviare la scansione. Una volta eseguiti gli aggiornamenti, seguiamo le istruzioni a schermo per avviare la scansione ed attendiamo il termine dell’operazione. La fase di scansione può durare un tempo variabile a seconda della quantità di dati da analizzare. Al termine della scansione, se BitDefender avrà identificato software malevolo sul nostro computer provvederà a rimuoverlo. BitDefender Rescue CD integra anche altri utili tool come Gparted, Foxit Reader e Firefox. Si tratta di uno di quei CD da masterizzare al volo e sperare che non debba mai servire, ma qualora dovesse servire è bene averlo a portata pronto per l’uso. Fonte: http://ziogeek.com
Continua a leggere: Eliminare Virus Con BitDefender Rescue CD20 ago
Avevamo parlato della somiglianza fra la nuova versione di Ubuntu 10.04 con Mac Os X Leopard, e alla fine eccolo qui: è stato creato Macbuntu , uno script per trasformare completamente il vostro pc con Ubuntu in un Mac, anche se solo in apparenza. Macbuntu funziona su qualsiasi ambiente desktop Gnome, ma è scritto apposta per Ubuntu e garantito per i sistemi Debian/Gtk. E si candida così a sostituire Mac4lin , che negli ultimi tempi andava alla grande. Ecco dunque lo script per gli amanti di Linux che stravedono per la grafica del Mac. Basta scompattare l’archivio, da terminale entrare nella directory contenente il file e dare sudo ./install.sh. Come riporta Linuxfreedomforlife , lo script installa non solo il tema, ma anche icone, font, tema per Firefox, Chrome e Thunderbird, sfondi, pannelli e aggiunge perfino gli stessi effetti configurando Compiz. Ovviamente bisogna avere installata una dock-bar. E alla fine ecco Macbuntu
Continua a leggere: E alla fine ecco Macbuntu8 ago
Dopo attenti studi e vari test di comparazione tra i programmi più utilizzati per la navigazione su Internet, Jeremiah Grossman, ricercatore in forza alla società White Hat specializzata in soluzioni per la sicurezza informatica, ha concluso che nessun browser garantisce una protezione sufficiente per i dati di login. Ad essere in pericolo sono in particolare le informazioni salvate nei browser per automatizzare i processi di autenticazione negli account; secondo Grossman memorizzare le password esporrebbe i dati personali e sensibili a continue minacce di attacchi da parte di utenti malintenzionati. Internet Explorer, Firefox, Safari, Google Chrome, sarebbero attaccabili attraverso semplici procedure basate sul cross-site scripting o sull’esecuzione di codice JavaScript malevolo finalizzata a furti di identità e accessi non autorizzati a vari servizi. Quello esposto a maggiori pericoli sarebbe Safari che utilizza la memorizzazione delle password di default.
Continua a leggere: Jeremiah Grossman: nessun browser garantisce una protezione sufficiente per i dati di login8 ago
Mozilla offre la possibilità di generare versioni personalizzate del suo browser più popolare. Build Your Own Browser (BYOB) è una soluzione semplificata per creare un’installazione di Firefox 3.6 che risponda alle proprie esigenze. Registrando un profilo è possibile accedere a un’interfaccia web che consiste in un wizard per la scelta dei componenti da includere nel browser. Tra questi si possono implementare estensioni, temi e traduzioni. Una corsia preferenziale è dedicata all’inclusione dei plugin di Firefox Sync e Personas. Questi ultimi saranno integrati nel core di Firefox 4, ma BYOB è ancora fermo all’ultima versione stabile del browser. Un limite riguarda la selezione delle piattaforme: si può scegliere tra Linux, OS X e Windows (anche tutte quante insieme), però non è possibile specificare l’architettura. L’applicazione è alla portata di tutti perché il menù di scelta è particolarmente semplice. Ciò nonostante gli utenti più “smaliziati” possono accedere a livelli estremi di personalizzazione. Le modifiche più importanti riguardano il file distribution.ini . Il file viene impostato in larga parte dalla configurazione di BYOB e per modificarne ulteriormente il contenuto è necessario estrarre la build dopo aver ultimato il processo di creazione. L’ installer ottenuto dal sistema di Mozilla e scaricato in locale è già pronto per l’uso dalla maggioranza degli utenti, ma si adatta a modifiche più radicali per decidere ogni aspetto del browser. Tornando all’architettura si può sovrascrivere l’OS con uno dei parametri previsti per le piattaforme meno comuni. La generazione online richiede diverso tempo. Via | Michael Kaply Mozilla stimola la creazione delle versioni personalizzate di Firefox
Continua a leggere: Mozilla stimola la creazione delle versioni personalizzate di Firefox3 ago
Google ha deciso d’imitare Mozilla, spostando le opzioni di Chrom* in una scheda del browser. Questa funzionalità può essere abilitata, come al solito, nelle ultime build del programma. Gli utenti di distribuzioni Debian/Ubuntu e derivate possono facilmente usufruire di un repository aggiornato . Per tutti è sempre valido l’archivio dei binari . Purtroppo, ’stamane Chrom* aveva dei problemi con SVN e non era possibile compilarlo dai sorgenti. Ad ogni modo l’abilitazione della modalità alternativa per le opzioni avviene aggiungendo –enable-tabbed-options all’eseguibile del browser. La feature è del tutto simile alla gestione delle estensioni introdotta nelle versioni sperimentali di Firefox 4.0. L’utilità di avere le impostazioni direttamente in una scheda di Chrom* può essere apprezzata su netbook e tablet. Risoluzioni dello schermo diverse dagli standard (soprattutto con Linux, ma non soltanto) suggeriscono un uso ridotto dei menù a “tendina”. Abbiamo già visto come Chrom* abbia adottato le applicazioni in schede , seguito poco dopo da Firefox. Via | Noctuido Chrom* sposta le impostazioni in una scheda
Continua a leggere: Chrom* sposta le impostazioni in una scheda3 ago
Seconda RC della versione 10.61 per Opera, il browser gratuito che rappresenta una valida alternativa alle soluzioni sul mercato Versione 10.61.3476 RC2 del 03 agosto 2010 Opera è un famoso browser gratuito e rappresenta una valida alternativa non solo a Internet Explorer ma anche a Mozilla Firefox e Google Chrome, di questi ultimi due è il diretto concorrente per fare da… Autore: Benedetto Motisi Tipo risorsa: software per Windows Categoria software: Browser
Continua a leggere: Opera 10.612 ago
Microsoft può festeggiare per la seconda volta: per 2 mesi consecutivi Internet Explorer recupera terreno rispetto alla concorrenza riuscendo in una apparente inversione di tendenza rispetto al passato. Il recupero avviene ai danni di Firefox e Chrome Autore: Giacomo Dotta Tag: microsoft, browser, firefox, internet explorer Leggi la notizia completa Ci sono 8 commenti a questa news - Leggi i commenti
Continua a leggere: Il colpo di reni di Internet Explorer31 lug
In quasi tutti i browser moderni esiste una funzionalità particolarmente utile per effettuare ricerche nel Web in maniera semplice e veloce: si tratta di un apposito box, solitamente posizionato in alto a destra, nella barra degli strumenti (ad esempio in Mozilla Firefox), tramite il quale si possono effettuare ricerche con il motore di ricerca predefinito. Esistono però alcuni utilizzi alternativi di tale box, in grado di aiutare gli utenti nelle faccende quotidiane. Continua a leggere su Generazione Internet © Generazione Internet , 2010. | Permalink | Commenta! | Vuoi leggere altro su questo argomento? Leggi gli articoli archiviati nella categoria Consigli , Guide , Internet , Internet Browsers , Software .
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La prima beta della versione 4 del browser Firefox: migliori prestazioni e supporto video HTML 5 tra le novita’
Continua a leggere: Mozilla, disponibile Firefox 4 beta 1
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