Informazioni tecnologiche
8 ago
Mozilla offre la possibilità di generare versioni personalizzate del suo browser più popolare. Build Your Own Browser (BYOB) è una soluzione semplificata per creare un’installazione di Firefox 3.6 che risponda alle proprie esigenze. Registrando un profilo è possibile accedere a un’interfaccia web che consiste in un wizard per la scelta dei componenti da includere nel browser. Tra questi si possono implementare estensioni, temi e traduzioni. Una corsia preferenziale è dedicata all’inclusione dei plugin di Firefox Sync e Personas. Questi ultimi saranno integrati nel core di Firefox 4, ma BYOB è ancora fermo all’ultima versione stabile del browser. Un limite riguarda la selezione delle piattaforme: si può scegliere tra Linux, OS X e Windows (anche tutte quante insieme), però non è possibile specificare l’architettura. L’applicazione è alla portata di tutti perché il menù di scelta è particolarmente semplice. Ciò nonostante gli utenti più “smaliziati” possono accedere a livelli estremi di personalizzazione. Le modifiche più importanti riguardano il file distribution.ini . Il file viene impostato in larga parte dalla configurazione di BYOB e per modificarne ulteriormente il contenuto è necessario estrarre la build dopo aver ultimato il processo di creazione. L’ installer ottenuto dal sistema di Mozilla e scaricato in locale è già pronto per l’uso dalla maggioranza degli utenti, ma si adatta a modifiche più radicali per decidere ogni aspetto del browser. Tornando all’architettura si può sovrascrivere l’OS con uno dei parametri previsti per le piattaforme meno comuni. La generazione online richiede diverso tempo. Via | Michael Kaply Mozilla stimola la creazione delle versioni personalizzate di Firefox
Continua a leggere: Mozilla stimola la creazione delle versioni personalizzate di Firefox3 ago
Google ha deciso d’imitare Mozilla, spostando le opzioni di Chrom* in una scheda del browser. Questa funzionalità può essere abilitata, come al solito, nelle ultime build del programma. Gli utenti di distribuzioni Debian/Ubuntu e derivate possono facilmente usufruire di un repository aggiornato . Per tutti è sempre valido l’archivio dei binari . Purtroppo, ’stamane Chrom* aveva dei problemi con SVN e non era possibile compilarlo dai sorgenti. Ad ogni modo l’abilitazione della modalità alternativa per le opzioni avviene aggiungendo –enable-tabbed-options all’eseguibile del browser. La feature è del tutto simile alla gestione delle estensioni introdotta nelle versioni sperimentali di Firefox 4.0. L’utilità di avere le impostazioni direttamente in una scheda di Chrom* può essere apprezzata su netbook e tablet. Risoluzioni dello schermo diverse dagli standard (soprattutto con Linux, ma non soltanto) suggeriscono un uso ridotto dei menù a “tendina”. Abbiamo già visto come Chrom* abbia adottato le applicazioni in schede , seguito poco dopo da Firefox. Via | Noctuido Chrom* sposta le impostazioni in una scheda
Continua a leggere: Chrom* sposta le impostazioni in una scheda3 ago
Seconda RC della versione 10.61 per Opera, il browser gratuito che rappresenta una valida alternativa alle soluzioni sul mercato Versione 10.61.3476 RC2 del 03 agosto 2010 Opera è un famoso browser gratuito e rappresenta una valida alternativa non solo a Internet Explorer ma anche a Mozilla Firefox e Google Chrome, di questi ultimi due è il diretto concorrente per fare da… Autore: Benedetto Motisi Tipo risorsa: software per Windows Categoria software: Browser
Continua a leggere: Opera 10.612 ago
Microsoft può festeggiare per la seconda volta: per 2 mesi consecutivi Internet Explorer recupera terreno rispetto alla concorrenza riuscendo in una apparente inversione di tendenza rispetto al passato. Il recupero avviene ai danni di Firefox e Chrome Autore: Giacomo Dotta Tag: microsoft, browser, firefox, internet explorer Leggi la notizia completa Ci sono 8 commenti a questa news – Leggi i commenti
Continua a leggere: Il colpo di reni di Internet Explorer31 lug
In quasi tutti i browser moderni esiste una funzionalità particolarmente utile per effettuare ricerche nel Web in maniera semplice e veloce: si tratta di un apposito box, solitamente posizionato in alto a destra, nella barra degli strumenti (ad esempio in Mozilla Firefox), tramite il quale si possono effettuare ricerche con il motore di ricerca predefinito. Esistono però alcuni utilizzi alternativi di tale box, in grado di aiutare gli utenti nelle faccende quotidiane. Continua a leggere su Generazione Internet © Generazione Internet , 2010. | Permalink | Commenta! | Vuoi leggere altro su questo argomento? Leggi gli articoli archiviati nella categoria Consigli , Guide , Internet , Internet Browsers , Software .
Continua a leggere: 5 utilizzi alternativi del box di ricerca integrato nel browser28 lug
Nuova beta per il Firefox che verr
Continua a leggere: Firefox 4 Beta 2: arrivano le animazioni CSS323 lug
La prima beta della versione 4 del browser Firefox: migliori prestazioni e supporto video HTML 5 tra le novita’
Continua a leggere: Mozilla, disponibile Firefox 4 beta 121 lug
Sostenere che un’estensione per bloccare la pubblicità ne fermi il caricamento può sembrare banale. Invece AdBlock 2.0 per Chrome ha introdotto un concetto del tutto nuovo per escludere l’ advertising dalle pagine web. Anziché limitarsi a “nascondere” i banner, AdBlock li esclude prima che vengano caricati. Un vantaggio non indifferente su Chromium. AdBlock è un’estensione mantenuta da Michael Gundlach che non ha nulla a che vedere con l’omonimo plugin per Firefox . Entrambi permettono di bloccare la pubblicità prima del caricamento, sebbene con metodi diversi. AdBlock 2.0 per Chrome sfrutta una proprietà di WebKit che neppure Google sapeva fosse già disponibile anche sul proprio browser. L’esclusione di uno o, più elementi delle pagine web dal caricamento del browser è infatti un evento aggiunto da Apple nelle patch per WebKit come beforeload . A differenza di altre parti di codice rilasciate in esclusiva per Safari, questa proprietà è sfruttabile su tutti i browser che ne usano l’ engine . Gundlach ha pure scritto un port per Safari di AdBlock. Via | The Register AdBlock per Chrome ferma le pubblicità al caricamento
Continua a leggere: AdBlock per Chrome ferma le pubblicità al caricamento19 lug
Mozilla ce l’ha fatta: Firefox Home
Continua a leggere: Firefox Home approda su App Store19 lug
La Mozilla Foundation incrementa i compensi per chi riesca a rintracciare bug critici o di alta priorità nei propri software: si passa ora a 3000 dollari per vulnerabilità. Ma solo per Firefox e Thunderbird Autore: Davide Falanga Tag: bug, sicurezza, mozilla, vulnerabilita Leggi la notizia completa
Continua a leggere: Mozilla: 3000 dollari per i bug critici
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