Informazioni tecnologiche
12 mag
La versione 4 di KDE è nata nel lontano 2008, accompagnata per anni all’accusa di essere una versione incompleta del desktop environment conosciuto e apprezzato nella sua precedente incarnazione; fortunatamente con il passare dei rilasci, KDE 4 ha riguadagnato buona parte delle funzionalità della versione 3 e ha acquistato una sua identità. L’arrivo di Qt 5 nel 2012 potrebbe nuovamente sconvolgere questo scenario? Per Aaron Seigo la risposta è no. In un lungo post , Seigo ha infatti esposto i vantaggi che il passaggio alla nuova versione di Qt potrebbe portare a KDE, sottolineando come entrambi i progetti si muovano nella stessa direzione. L’esempio più evidente è Plasma : l’utilizzo di JavaScript , OpenGL e QML si sposano perfettamente con gli obiettivi (identici) delineati nelle funzionalità di Qt 5 ; nel caso specifico, la migrazione al nuovo toolkit dovrebbe risultare naturale, anche in virtù del fatto che il suo sviluppo avverrà pubblicamente: questo darà la possibilità agli sviluppatori KDE di intervenire direttamente anche su decisioni tecniche. In generale, il passaggio da Qt 4 a Qt 5 risulterà meno drastico rispetto al precedente e, se tutto andrà secondo i piani Seigo, gli sviluppatori si troveranno ad affrontare una migrazione simile a quella avvenuta nel passaggio da KDE 2 a KDE 3; la problematica più grossa che probabilmente dovrà essere affrontata sarà quella dell’abbandono di Qt3Support: le applicazioni che verranno portate su Qt 5 dovranno infatti essere totalmente indipendenti dall’ormai vetusta versione del toolkit. Seigo è convinto che Qt 5 possa migliorare ulteriormente il progetto KDE ed è impaziente di poter iniziare a lavorare su questa nuova versione del desktop environment; voi, invece, come vi trovate con KDE 4? Rimpiangete i tempi di KDE?
Continua a leggere: Dopo Qt 5 arriverà KDE 5?10 mag
Sperimentare il piacere di un TV in alta definizione non è un privilegio di pochi. Il Plasma D550 porta nelle case di tutti la qualità eccellente dell’immagine e la tecnologia di un grande TV
Continua a leggere: TV : [ TV al Plasma 59" PS59D550C1W ] Alta definizione, alta qualità d’immagine10 mag
Sperimentare il piacere di un TV in alta definizione non è un privilegio di pochi. Il Plasma D550 porta nelle case di tutti la qualità eccellente dell’immagine e la tecnologia di un grande TV
Continua a leggere: TV : [ TV al Plasma 51" PS51D550C1W ] Alta definizione, alta qualità d’immagine15 apr
Sperimentare il piacere di un TV in alta definizione non è un privilegio di pochi. Il Plasma D490 porta nelle case di tutti la qualità eccellente dell’immagine e la tecnologia di un grande TV.
Continua a leggere: TV : [ TV al Plasma 51" PS51D490A1W ] Alta definizione, alta qualità d’immagine15 apr
Sperimentare il piacere di un TV in alta definizione non è un privilegio di pochi. Il Plasma D490 porta nelle case di tutti la qualità eccellente dell’immagine e la tecnologia di un grande TV.
Continua a leggere: TV : [ TV al Plasma 43" PS43D490A1W ] Alta definizione, alta qualità d’immagine13 apr
Sperimentare il piacere di un TV in alta definizione non è un privilegio. Il Plasma D450 porta nelle case di tutti la qualità eccellente dell’immagine e la tecnologia di un grande TV.
Continua a leggere: TV : [ TV al Plasma 51" PS51D450A2W ] PS51D450A2W13 apr
Sperimentare il piacere di un TV in alta definizione non è un privilegio. Il Plasma D450 porta nelle case di tutti la qualità eccellente dell’immagine e la tecnologia di un grande TV.
Continua a leggere: TV : [ TV al Plasma 43" PS43D450A2W ] Alta definizione, alta qualità d’immagine27 gen
Dopo 6 mesi dall’ultimo rilascio 4.5.0, ecco finalmente arrivare KDE 4.6.0!!! In attesa dei pacchetti kde 4.6 per debian, potete gustarvi le “differenze visuali” dall’ultima versione… tra le quali spicca, almeno per me, il nuovo engine per il tema gtk-oxygen! Quindi per ora è tutto, e vi rimando ai seguenti link: Annuncio: link Info: link Plasma: link Applications: link Platform: link Ripeto, quando saranno disponibili dei pacchetti binari per la mia debian, farò una piccola recensione visuale
Continua a leggere: KDE 4.6.0 è nata :D19 gen
In un intervento piuttosto contestato, alla vigilia dell’Ubuntu Developer Summit (UDS) dedicato a Natty Narwhal, si parlava dell’opportunità di un futuro su Ubuntu per le librerie Qt . L’ipotesi era stata avanzata da Matt Zimmerman, CTO di Canonical, e possiamo dire che le indiscrezioni hanno avuto più di una conferma. Non è solo Unity 2D, ma è soprattutto Mark Shuttleworth che ha annunciato la convergenza. La formula scelta da Canonical per ampliare lo spazio dedicato alle applicazioni in Qt è un po’ diversa da ciò che ci si sarebbe aspettati. Perché il focus di Ubuntu per Qt rimane GNOME, anziché – come avrebbe avuto più senso – KDE e Kubuntu. Nessuna polemica sulle Gtk+ (benché con Unity i motivi di scontro si sprechino), ma un’opportunità d’apertura a backend diversi da quelli predefiniti per l’utilizzo su GNOME 2/3. Eppure, per quanto resti remota, l’ipotesi di avere Kubuntu con Unity non è così improbabile. Unity 2D è già in Qt per GNOME e aggiungere un completo supporto al compositing di OpenGL non sarebbe un lavoro immane. A ciò s’aggiunga che Firefox avrà in futuro una versione scritta in Qt, che avvicinerebbe ulteriormente Ubuntu e Kubuntu. Escluso il desktop con Plasma, KDE non perderebbe le sue caratteristiche. Via | Mark Shuttleworth Le applicazioni in Qt di Nokia sono già il presente per Ubuntu 11.04
Continua a leggere: Le applicazioni in Qt di Nokia sono già il presente per Ubuntu 11.043 gen
Vi abbiamo già detto quali secondo noi sono stati i giochi migliori del 2010 , e adesso è il momento di guardare al futuro, stilando una classifica dei titoli che più ci fanno gola fra quelli che usciranno nel 2011. Continuate a leggere dopo la pausa per le opinioni degli altri redattori. DAVID Uncharted 3: Drake’s Deception – il terzo capitolo di una delle migliori saghe di questa generazione non può che generare enormi aspettative. E da Uncharted 3 non mi aspetto nulla che non sia semplicemente fantastico. Deus Ex: Human Revolution – a differenza di Uncharted, questo titolo appartiene a una saga leggendaria che però ha perso un po’ di mordente ed è stata meno coninuativa negli anni. Con Deus Ex: Human Revolution c’è la speranza di rivedere la qualità del primo capitolo, e tanto basta per essere uno dei miei giochi più desiderati per questo anno appena iniziato The Elder Scrolls: Skyrim – anche qui enormi aspettative, sperando che un motore grafico nuovo di zecca e affascinanti ed enormi ambientazioni da esplorare siano affiancate da un riavvicinamento alla formula “GDR” puro, che ormai non vediamo più dai tempi di Morrowind. Nintendo 3DS – già annunciata come la dominatrice del 2011, la nuova console portatile Nintendo ha tutte le carte in regola per portare una nuova ondata di freschezza nel mondo dei videogiochi. Se gli sviluppatori si concentreranno sul creare sostanza e non solo sullo sfruttare la “moda” del 3D, ne vedremo delle belle. Forza Motorsport 4 – Forza Motorsport 3 mi è piaciuto, Gran Turismo 5 mi è piaciuto anche di più. Per un appassionato di giochi di guida è quindi fortissima la curiosità di vedere se i Turn10 sapranno reagire e integrare alla già ottima base che hanno (Forza 3 è tuttora imbattuto in alcuni aspetti) un modello di guida più convincente, al fine di realizzare il “simulatore” definitivo su console. Le opinioni degli altri redattori dopo la pausa. MICHELE The Elder Scrolls V: Skyrim – lo ammetto, all’annuncio di Skyrim stavo per piangere come un pupetto. Per chi, come il sottoscritto, ha macinato centinaia di ore di gioco tra Morrowind e Oblivion (più col primo che col secondo, a dire il vero), il prossimo episodio della saga culto di Bethesda non potrà che essere la tappa obbligatoria di un pellegrinaggio nella terra incantata dei GDR che io, in quanto fan sfegatato, non vedo l’ora di compiere. Gli editor di LittleBigPlanet 2 e Crysis 2: per l’estremo senso di libertà trasmessomi dai loro diretti predecessori, per l’incredibile varietà di opzioni offerte e per la semplicità con cui sarà possibile plasmare dal nulla interi giochi, cito gli editor di LittleBigPlanet 2 e Crysis 2 perchè saranno dei veri e propri Big Bang di creatività videoludica per tutti quelli che, come me, sono elettrizzati dall’idea di condividere con il resto del mondo la propria “arte” (nel mio caso “follia”) digitale. Mass Effect 3: sperando naturalmente che non venga posticipato al 2012 e che espanda (e di molto) la componente esplorativa del secondo capitolo della saga, ME3 è in cima alla mia personalissima lista dei desideri e ci rimarrà fin quando non avrò la possibilità di riabbracciare Shepard (e quel donnone di Miranda Lawson
!!!). The Legend of Zelda: Skyward Sword – con un Motion Plus in più nel motore, con un redivivo Miyamoto al volante e con una carrozzeria completamente riverniciata e somigliante artisticamente ai gloriosi capitoli bidimensionali che hanno segnato per sempre la mia infanzia, il prossimo capitolo della saga di Zelda ha tutte le carte in regola per compiere una gara strepitosa contro i concorrenti in alta definizione e raggiungere così la vetta del podio per diventare il miglior titolo mai proposto all’utenza di Nintendo Wii. Duke Nukem Forever: che si riveli un fiasco madornale o un capolavoro inarrivabile, non mi importa assolutamente nulla. Forever esce! Ci avreste mai creduto? Forever esceeeeeee
!!! ANTONIO The Last Guardian – Troppo tempo è passato da quando ho scorrazzato per l’ultima volte tra le lande desolate, eppure così evocative, di Shadow of the Colossus. In sella al fidato Agro, io e Wanda dovemmo affrontare creature dalle indicibili forme e fattezze. Così giganteschi ma così “incolpevoli”: fu questa la magia di quel titolo. ICO non fu da meno, seppur per altri motivi. I titoli del Team ICO rappresentano la vera essenza del videogioco: discutere, poetare ed intrattenere tramite le immagini e quelle soltanto. The Elder Scrolls V: Skyrim – Dovessi menzionare un titolo che più di tutti mi ha rapito in questa generazione, beh… citerei Oblivion senza esitazione alcuna! Non so cosa aspettarmi da questo Skyrim, né intendo ragionarci sopra. Spero solo che quando arriverà si innescherà nuovamente quel “qualcosa” che difficilmente può essere espresso a parole. L.A. Noire – Guardando gli ultimi filmati, quello che più mi ha colpito è stata la coerenza delle movenze facciali, non tanto in termini di espressività, quanto a livello di pronuncia. Anziché biascicare parole o prodursi in vaghe imitazioni di pesci, i personaggi di L.A. Noire sembrano davvero usciti da quei bei noir anni ‘40 – con in più i colori, s’intende. Facessero leva sulla componente free-roaming, ci troveremmo dinanzi ad un titolone! Ni No Kuni – Ditemi voi se è possibile, per un amante di questo settore, restare indifferente dinanzi ad un binomio come quello che si è venuto a consolidare tra Level-5 e Studio Ghibli. Personalmente lo seguo con un’insolita ansia sin dal suo primissimo annuncio (e tutte le notizie a riguardo recanti in calce la firma del sottoscritto sono lì a testimoniarlo). Ora tocca a chi di dovere renderlo disponibile in una lingua comprensibile. Catherine – Vuoi perché si tratta del primo approccio del Team Persona a questa generazione, vuoi per tutta una serie di immagini, video e dettagli piuttosto particolari, Catherine rientra a pieno titolo tra i progetti di maggior rilievo per questo imminente 2011. La storia in cui viene coinvolto Vincent ha un che di onirico e spettrale, ed il misto tra horror e temi spinti non fa che incrementarne l’attesa. ROSARIO Uncharted 3: Drake’s Deception – Anche se annunciato da pochissimo con poco materiale a disposizione, quanto mostrato già basta a candidare Uncharted 3: Drake’s Deception come potenziale gioco dell’anno 2011. Il ritorno di Nathan Drake è però un’importantissima responsabilità per i ragazzi di Naughty Dog, che per loro stessa ammissione sono chiamati a svolgere un lavoro in cui non potranno sbagliare. Ma l’esperienza c’è, così come la riprova di potersi fidare di loro anche ciecamente: appuntamento a novembre. The Witcher 2: Assassins of Kings – La prima avventura di Geralt di Rivia ha rappresentato per i giocatori PC una sorta di riscossa, in un periodo in cui il mercato di questa piattaforma arrancava paurosamente dietro a quello console. Il primo The Witcher è stato in grado di riscuotere un successo planetario, dimostrando che il PC può sempre e comunque dire la sua e facendo così diventare dei veri e propri eroi gli sviluppatori polacchi di CD Projekt. Con The Witcher 2 saranno adesso chiamati a confermare quanto di buono fatto col primo capitolo: ci riusciranno sicuramente. Star Wars: The Old Republic Un MMORPG ambientato nell’universo di Guerre Stellari è sicuramente il principale candidato a spodestare World of Warcraft, attualmente re di un genere ormai dominato dalla creatura Blizzard, in grado di schiantare letteralmente al suolo tutti i suoi concorrenti. Certo, esisteva Star Wars Galaxies, ma il prodotto di Sony Online Entertainment non è mai riuscito veramente a entrare nei cuori dei videogiocatori, lasciandolo progressivamente nel dimenticatoio dopo un grandissimo entusiasmo iniziale. Entusiasmo che ora ritorna grazie a The Old Republic, ma soprattutto grazie alla presenza di mostri come BioWare. Batman: Arkham City – Il ritorno di Batman ha contraddistinto con successo gli ultimi anni, sia in campo cinematografico che in quello videoludico, con produzioni che incentrate sulla “nuova” figura del Cavaliere Oscuro hanno praticamente sempre centrato l’obiettivo. Dopo il successo straordinario di Askham Asylum, Rocksteady Studios torna a metterci nei panni dell’uomo-pipistrello, introducendo anche la figura di uno dei cattivi più antichi del comic originale: il dottor Hugo Strange. Anche in questo caso, c’è da attendere con ansia andando poi sul sicuro con l’acquisto. Diablo III – Che arrivi o meno realmente nel 2011 è ancora tutto da vedere, ma Diablo è sempre Diablo. Dopo l’arrivo di StarCraft II, Blizzard è chiamata dunque a un altro grandissimo ritorno con Diablo III, titolo sul quale i fan più sfegatati hanno già avuto modo di rendere il clima incandescente in seguito ad alcune polemiche legate alle scelte stilistiche degli sviluppatori. Ma di pochi c’è comunque da fidarsi a prescindere come nel caso di Blizzard, che sarà presumibilmente in grado di mettere tutti a tacere con un’altra grande produzione. MATTEO The Last Guardian: ICO e Shadow of the Colossus fanno parte di una piccola serie di video giochi che mi hanno davvero emozionato. Stando a quanto visto finora The Last Guardian promette altrettanto e sicuramente sarà uno dei titoli da avere in questo ricco 2011. Uncharted 3: Drake’s Deception – Penso che non ci sia niente da aggiungere. Uncharted è la migliore serie di giochi di avventura/sparatutto presente su PlayStation 3. Il solo nome è sinonimo di divertimento. Poi sono proprio curioso di coprire quale storia si sia inventata Naughty Dog per tenerci incollati al joypad. Dead Space 2: il miglior survival horror degli ultimi anni sta per tornare. Ho sempre adorato le pellicole horror fantascientifiche e Dead Space è uno dei pochi titoli che riesce a trasmettere le stesse emozioni. Ansia e angoscia torneranno ad accompagnarci in questa nuova avventura di Isaac contro i Necromorfi. L.A. Noire: Rockstar sta producendo uno dei più promettenti titoli dell’anno. Un’idea originale che unisce al classico gioco d’avventura innovative meccaniche di gioco che rendono le fasi investigative il più realistiche possibili. Nei panni di un detective dovremo indagare su alcuni delitti realmente avvenuti nella Los Angeles degli anni ‘40. Fiore all’occhiello il sistema di riproduzione delle espressioni facciali dei personaggi che sarà fedele alla realtà e permetterà di capire durante gli interrogatori se gli indagati mentono o meno. Nintendo 3DS e PSP2: Oltre alla marea di titoloni del prossimo anno, il 2011 sarà sicuramente l’anno delle nuove console portatili. Nintendo ha già ufficializzato il tutto, promettendo l’arrivo del Nintendo 3DS entro marzo. Manca solo Sony, dato che per ora girano solo parecchie voci di corridoio che danno PSP2 in arrivo a Natale 2011. I giochi più desiderati del 2011 per Gamesblog.it
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