Informazioni tecnologiche
16 apr
Gli sviluppatori del kernel linux stanno diventando troppo vecchi? È questa la domanda che si stano ponendo qualcuno. Andrew Morton vede che alcuni sviluppatori di vecchia data non hanno più l’energia e lo spirito di un tempo e qualche volta cercano di scansare alcuni compiti su cui si sarebbero buttati a capofitto una decina di anni fa. Gli sviluppatori principali diventando più esperti ed altamente specializzati riescono ad integrare codice più complesso all’interno del kernel e questo tiene lontano le giovani leve che fanno molta più fatica di un tempo per capire come funziona un determinato sottosistema. La soluzione secondo Morton sta in una migliore documentazione del codice. Una buona integrazione fra chi conoscere meglio il kernel e le nuove reclute è fondamentale per il futuro del progetto. Via | LinuxPlanet
Continua a leggere: Kernel Linux, c’è bisogno di nuovi sviluppatori?14 apr
Strumento che permette di eseguire la comparazione di file e cartelle per visualizzare le differenze tra le varie versioni Versione 2.2 build 111 Merge Pro è uno strumento che permette di eseguire la comparazione di file e cartelle per visualizzare le differenze tra le varie versioni. L’operazione può essere eseguita sia su elementi che sono memorizzati in locale sia… Autore: Antonio Lombardi Tipo risorsa: software per Windows Categoria software: Programmazione
Continua a leggere: Merge Pro 2.218 mar
Così per spirito sportivo, ho appena scaricato ed installato l’ultima versione di NetBeans 6.8 per Linux. Lo installo nella mia Debian, lo avvio, ma non riesco a fare gli aggiornamenti. Dopo un po’ di bestemmie quaresimali, sono riuscito a trovare la soluzione
Dovete modificare il file “ netbeans.conf ” (nel mio caso /usr/local/netbeans-6.8/etc/netbeans.conf) localizzato nella directory d’installazione, e aggiungere -J-Djava.net.preferIPv4Stack=true nelle opzioni del campo netbeans_default_options, ottenendo una cosa del genere: netbeans_default_options=”-J-client -J-Xverify:none -J-Xss2m -J-Xms32m -J-XX:PermSize=32m -J-XX:MaxPermSize=200m -J-Dapple.laf.useScreen MenuBar=true -J-Dsun.java2d.noddraw=true -J-Djava.net.preferIPv4Stack=true” Cordiali saluti :S
18 mar
Microsoft e Nokia hanno annunciato la disponibilità della prima versione beta di Silverlight per piattaforma Symbian. Così facendo si crea una base comune per la programmazione di applicazioni tra le due piattaforme rivali alla coppia iPhone/Android Autore: Giacomo Dotta Tag: nokia, silverlight, symbian, windows phone 7 series Leggi la notizia completa
Continua a leggere: Microsoft porta Silverlight su Symbian8 mar
Se devo essere sincero – non mi si fraintenda, trovo che ciò sia estremamente positivo – è la prima volta che incontro un tale entusiasmo nei confronti di un sistema operativo che ad oggi non ha pubblicato neppure una riga di codice: mi riferisco a MeeGo, il progetto di fusione tra Moblin e Maemo di cui abbiamo già parlato più volte su queste pagine. È vero che l’esperienza di Intel e Nokia costituisce già di per sé una garanzia, ma è comunque curioso che MeeGo sia già stato scelto da Telecom Italia come sistema operativo per CubeVision — un device simile al Boxee Box che integra funzioni di decoding per il digitale terrestre, registrazione e programmazione del palinsesto televisivo on demand. La notizia è particolarmente intrigante, perché CubeVision – diversamente dal dispositivo di D-Link, che ancora non è sul mercato – è un progetto italiano che gode della duplice possibilità di essere associato a una connessione a banda larga preesistente: il fatto che si “appoggi” a MeeGo apre ottime prospettive di personalizzazione e integrazione di servizi di terze parti per gli sviluppatori. Via | Tom’s Hardware
Continua a leggere: Telecom Italia ha già scelto MeeGo per la web TV24 feb
Se volete risparmiarvi la lettura il progetto si trova all’indirizzo : http://jsdefense.sourceforge.net E da li’ potete trovare il link per scaricarlo (sourceforge) Negli ultimi tempi ero indeciso se riprendere la programmazione di giochi/applicazioni in 3D. Nel vario panorama che mi veniva offerto (jmonkey, panda3d etc.) mi sono ritrovato decisamente smarrito per vari motivi. Il principale motivo che mi ha sempre frenato e’ la poca portabilita’ di tutti questi linguaggi una volta creato un prodotto. Percio’ mi sono detto: i tempi sono ormai maturi per il cosiddetto 3d sul web , ovvero applicazioni web che si interfacciano direttamente con le capacita’ della scheda grafica, tramite le ormai consolidate OPEN GL. Il webGL e’ ancora in stato di sviluppo, cosi’ come le specifiche sulle quali poggia (HTML 5). Tuttavia, siccome Firefox, Opera, Chrome e Safari gia’ hanno un abilitazione al supporto del futuro standard HTML mi sono detto : perche’ non cominciare a vedere quali sono le potenzialita’ delle nuove librerie javascript per il supporto all’HTML 5 ? L’html 5 prevede un tag nuovo chiamato ‘canvas’ che consente di disegnare mediante opportune funzioni javascript sullo schermo. Ma non solo: ultimamente, per motivi professionali, mi sono messo a sviluppare diverse applicazioncine ajax mediante il potente Jquery, il quale mi consente di aggiungere effetti sorprendenti sull’html in modo facilissimo(si puo’ sperare funzionanti su tutti i piu’ moderni browser, internet explorer incluso). Il supporto per il 3D e’ ancora difficoltoso, ma possibile, o mediante appunto webgl oppure (per quanto riguarda firefox) mediante una plugin che si chiama C3DL. Il supporto 2D invece e’ abbastanza stabile e per quanto mi riguarda (e anche considerando i vari demo che ho visto in rete) non presenta molti difetti. Detto fatto, un po per curiosita’ e un po’ per impare cose nuove su javascript, jquery e uso dei tag html5, ho iniziato a sviluppare un giochino che si basa sul classico ‘Tower Defense’. Il gioco utilizza le seguenti tecnologie : HTML classico – visualizzazione delle parti statiche (struttura portante della pagina del gioco). HTML 5 – uso dei tag ‘canvas’ e ‘sound’ per disegnare e caricare i suoni. JAVASCRIPT e JQUERY – per gestire tutta la logica del gioco e aggiungere effetti sulle finestre e sulle voci di menu e i contenuti dinamici. AJAX – ajax lo uso in pratica solo per scaricare dal server i file xml iniziale di configurazione. La pagina web del progetto e’ : http://jsdefense.sourceforge.net Si noti che il giochino una volta scaricato totalmente in una cartella in locale si puo’ eseguire aprendolo ad esempio con Firefox, e non ha bisogno di alcuna connessione internet ma soprattutto non ha bisogno di elaborazioni lato server. E’ tutto completamente gestito da javascript. La differenza che ho visto con la maggiorparte di altre demo e’ che ho inserito dinamicamente altri elementi ‘canvas’ all’interno del gioco, e quindi non esiste un canvas che disegna tutto, ma piu’ elementi indipendenti. Non so se questo in realta’ possa rivelarsi disastroso se interpretato da browser particolari (vedi IE7+) , ma a me sembra un ottimo metodo per lasciare al motore nativo javascript il compito di ridisegnare gli elementi in modo che si sovrappongano correttamente. Elementi a sfavore di ‘canvas’. Non c’e’ una libreria sufficientemente finalizzata ad un vero e proprio motore bidimensionale di oggetti: diversamente dal 3d infatti io ho solo disegni da posizionare sullo schermo, ma questi disegni non rappresentano un entita’ con una loro dimensione e una loro rotazione, sono segni su una tela e basta. Sono io che devo ridisegnarli ogni volta se si devono muovere.
Continua a leggere: JS Defense – canvas 2d e jquery in azione15 feb
Buone nuove per gli appassionati di cinema che vogliono restare costantemente aggiornati sui film in programmazione nelle sale o scoprire quali pellicole stanno per essere proiettate: Coming Soon si aggiorna alla versione 3.0, portando con sé parecchie interessanti novità. Ora sarà possibile dare un voto, espresso in stelline come nell’Android Market, si potrà leggere o lasciare
Continua a leggere: Coming Soon: aggiornamento alla versione 3.0 con numerose novità3 feb
Da poco YouTube e Vimeo hanno annunciato l’introduzione dei video basati sulla tecnologia HTML 5 sulle loro piattaforme di video sharing : si tratta di un’evoluzione del linguaggio standard per la programmazione delle pagine Web che, tra i numerosi vantaggi, vanta appunto una performante visualizzazione dei video integrati nelle pagine Web. Per il momento, i test dei due big dei video online, con i loro nuovi player, non hanno saputo dimostrare i punti di forza di questo nuovo standard: la riproduzione risulta lenta e, in entrambi i casi, non è consentita la visualizzazione a schermo intero. Noi di GI abbiamo però trovato un esempio lampante di un video basato su HTML 5 , e lo potete visualizzare con un browser che supporta questo nuovo standard. Continua a leggere su Generazione Internet © Generazione Internet , 2010. | Permalink | Commenta! | Vuoi leggere altro su questo argomento? Leggi gli articoli archiviati nella categoria Apple Safari , Curiosità , Google Chrome , Internet , Internet Browsers , Internet Explorer , Video , YouTube .
Continua a leggere: La nascita dei video in HTML 5 – Un esempio lampante con SublimeVideo28 gen
Eccoci a segnalarvi un nuovo software di programmazione per iPhone , che consente di creare delle applicazioni per iPhone da pubblicare poi su AppStore senza conoscere il linguaggio Object-C. Infatti i linguaggi usati sono nientemeno che …
Continua a leggere: DragonFireSDK: sviluppo di applicazioni per iPhone in ambiente …21 gen
Client grafico e open source per utilizzare il software di versionamento dei file SVN SmartSVN è un client grafico e open source per utilizzare il software di versionamento dei file SVN. Grazie a questo software è possibile utilizzare SVN direttamente mediante una semplice interfaccia grafica per eseguire tutte le operazioni, invece… Autore: Antonio Lombardi Tipo risorsa: software per Windows Categoria software: Programmazione
Continua a leggere: SmartSVN 6.5.2
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