Informazioni tecnologiche
27 set
I Manoscritti del Mar Morto sono finalmente consultabili da chiunque al mondo: un risultato raggiunto dopo 24 secoli grazie al lavoro di archeologi, studiosi, storici e all’avvento di Internet. In occasione dell’imminente nuovo anno secondo il calendario ebraico, siamo felici di annunciare il lancio dei Manoscritti del Mar Morto online . Si tratta di un progetto dell’ Israel Museum di Gerusalemme realizzato grazie alla tecnologia di Google. I Manoscritti del Mar Morto, realizzati tra il terzo e il primo secolo a.C., racchiudono i più antichi manoscritti biblici esistenti di cui si ha notizia.
Continua a leggere: Dal deserto al Web: i Manoscritti del Mar Morto ora online20 set
Google invita webmaster e specialisti SEO a utilizzare i tag rel=”next” e rel=”prev” per la paginazione dei risultati.
Continua a leggere: Nuovi tag Google per indicare la sequenza delle pagina per una migliore indicizzazione12 set
Palazzo Madama è un grande complesso storico dalle identità molteplici: un grande monumento architettonico, un luogo simbolo della storia cittadina, un importante museo civico. Questo concorso grafico ha lo scopo di realizzare l’immagine coordinata che caratterizzerà la comunicazione di Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica nel prossimo futuro. Chi può partecipare : studenti e laureati di corsi superiori di formazione in design, architettura, belle arti, pubblicità e comunicazione, oltre ai professionisti di grafica e comunicazione. Costo : il concorso è gratuito. Soggetto : creare la nuova immagine coordinata di Palazzo Madama-Museo Civico d’Arte Antica. Gli elaborati richiesti sono: il logo, un manifesto mostra, il manifesto istituzionale, un invito, una scheda di sala, una mappa, una locandina, un piè di pagina. Caratteristiche : è possibile partecipare anche in gruppo; è necessario presentare tutti gli elaborati in un album di 10 fogli formato A3. Unitamente all’album, i partecipanti devono allegare un cd con gli elaborati in formato digitale jpeg o pdf. Invio : i partecipanti devono inviare il plico contenente gli elaborati all’indirizzo postale indicato nel bando di concorso ufficiale. Premi :L’ideatore del progetto primo classificato riceverà un premio in denaro di Euro 3.000 . Al secondo e al terzo classificato saranno corrisposti rispettivamente premi di Euro 2.000 e di Euro 1.000 . In seguito all’affidamento dello sviluppo progettuale, il vincitore riceverà un compenso pari a 7.000 euro. SCADENZA : 14 ottobre 2011. Questa è una sintesi; per tutte le informazioni, vedere il bando ufficiale del concorso. Per gli altri concorsi in scadenza nei prossimi mesi, consultare il calendario . Non dimenticare di leggere anche: Concorso per creativi ‘Positive posters’ 2011 Concorso Poster for Tomorrow 2011 sul diritto all’istruzione Concorso internazionale di design CorelDRAW 2011 Concorso creativo ‘Venezia 5 sensi’ Concorso di grafica Graphic (beer) contest
Continua a leggere: Concorso per immagine coordinata Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica9 set
Gonx Urls permette di gestire le variabili passate tramite GET negli URL in maniera più search engine friendly. Lo script tramite alcune funzioni permette di trasformare gli URL modificando la query string. Molto utile quando si vuole migliorare la SEO delle nostre pagine. Tipo risorsa: script PHP Categoria script: Gestione Link
Continua a leggere: Gestione URL dinamici rendendoli Search Engine Friendly31 ago
Negli ultimi anni Google ha espresso più volte l’intenzione di lasciarsi alle spalle l’utilizzo esclusivo del PageRank per la valutazione di un sito o una pagina ai fini dell’indicizzazione. Si tratta comunque di un pezzo di storia, con il quale tutti i webmaster e i SEO hanno dovuto fare i conti nel tentativo di scalare le SERP del motore di ricerca più cliccato. Il suo principio di funzionamento è stato messo a punto da Larry Page e Sergey Brin, allora studenti della Stanford University , istituto che lo ha poi registrato a suo nome per cederlo in utilizzo a Google con una licenza che scadrà proprio nel 2011. Tra pochi mesi, dunque, il colosso di Mountain View potrebbe non avere più dalla propria la possibilità di sfruttare il celebre algoritmo e i brevetti ad esso legati. Quali sono dunque gli scenari che si prospettano? Una battaglia combattuta a suon di offerte per accaparrarsi la licenza lasciata libera? A quanto pare non andrà così, almeno secondo alcune voci illustri che si sono pronunciate in merito sulle pagine di Repubblica . Il PageRank ha rappresentato un’epoca, in cui la valutazione delle risorse disponibili in Rete e il business legato all’advertising online sono state basate sulla reputazione di un contenuto, stabilita in primo luogo dal numero di link ricevuti . Semplificando in modo estremo il suo funzionamento, è infatti questa il principio su cui si basa l’algoritmo in questione: maggiore è il numero dei collegamenti in entrata, più alta sarà la posizione di un sito tra i risultati della ricerca. Il panorama Web è però evoluto nel corso degli anni, e con esso anche le metodologie adottate da Google per effettuare questo tipo di calcoli, tanto che in concomitanza con lo scadere della licenza potrebbero non giungere nuove offerte per mettere le mani sul PageRank. Nemmeno da Microsoft , che ha smentito un eventuale interessamento per il potenziamento di Bing .
Continua a leggere: Google verso l’addio al PageRank?23 ago
Con oltre 2500 anni di storia, Roma è considerata da molti la città eterna, bellissima e unica nel suo genere. Dopo aver annunciato un paio di anni fa la ricostruzione 3D della Roma Imperiale , così come appariva all’epoca dell’Imperatore Costantino, siamo felici di annunciarvi un nuovo progetto. A partire da oggi, infatti, chiunque potrà visitare le meraviglie della Roma odierna in 3D, virtualmente su Google Earth . E’ possibile iniziare il tour esplorando da vicino le rovine del Foro Romano, un tempo centro commerciale, religioso e politico della città. In pochi istanti potrete ammirare i monumenti tra i più celeri della città, a cominciare dal Colosseo (Anfiteatro Flavio) ora visibile nei minimi dettagli, internamente ed esternamente. Attraverso il pannello di controllo di Google Earth, posto nella sezione in alto a destra sarà possibile sorvolare l’intera città, passando in pochi istanti dalla zona dei Fori a Piazza Navona e Piazza del Pantheon, per ammirare il tempio pagano poi convertito in chiesa. E ancora, con un semplice clic vi troverete a Piazza Navona, originariamente Stadio Domiziano. Potrete ammirarne dall’alto la singolare forma e la celebre Fontana dei Quattro Fiumi del Bernini. Infine la Città del Vaticano, dove potrete osservare da vicino l’architettura della Basilica di San Pietro e il colonnato del Bernini che cinge la piazza simbolo della cristianità cattolica in tutto il mondo. Ma la città di Roma oggi offre molto altro da scoprire. E’ sufficiente scaricare il software di Google Earth e selezionare il livello “edifici in 3D” o utilizzare direttamente Google Maps , selezionando la vista “Earth” posta nel menù a destra della pagina. In alternativa potete scaricare questo tour KML , presente nella gallery di Google Earth e che vi consentirà di iniziare il tour virtuale in pochi istanti. Come sempre, se volete contribuire a questo progetto migliorando ulteriormente la modellazione degli edifici, potete farlo attraverso i nostri software gratuiti: Google Modellatore di Edifici 3D e Google Sketch Up . Nel frattempo, buona esplorazione virtuale della città. Scritto da: Google Blog Team
Continua a leggere: In viaggio per Roma 3D su Google Earth18 lug
L’estate è tempo di vacanze, e con le vacanze c’è più tempo per girare per mostre e musei. Credo sia una buona idea dedicare qualche giorno di vacanza per ammirare qualche bella opera d’arte, riscoprire il nostro patrimonio artistico o esplorare le forme d’arte di altri paesi e culture. Se vuoi qualche idea, ecco alcune mostre da non perdere per i mesi di luglio agosto e settebre 2011 , distribuite in varie città d’Italia, da Nord a Sud. Approfitto dell’occasione per augurare buone vacanze a tutti!
Joan Miró, Poème I prestiti hanno permesso di riunire un insieme di 192 opere particolarmente significative: 17 oli, 58 sculture, 91 opere grafiche, tra disegni, incisioni e litografie originali, 17 ceramiche e 6 libri illustrati, un makemono, un immenso arazzo e la maquette per la ceramica murale dell’Unesco a Parigi. Realizzate fra il 1947 e il 1980, le opere occuperanno gli spazi severi e nobili del Forte per dare vita ad un’eccezionale rievocazione della rivoluzione plastica che caratterizzò quel periodo e che ebbe in Miró uno dei maggiori interpreti. Il visitatore potrà cogliere la sua importanza nell’arte del Novecento, immerso in un percorso fatto di continue sorprese: quelle che gli riserva il genio e la poetica di questo artista, certamente uno dei più sconcertanti e sottili della modernità. Quando : 18.05.2011 > 1.11.2011 Dove : Bard, Forte di Bard (Valle d’Aosta). Sito web : http://www.fortedibard.it/mostre/mostre/joan-mir%C3%B2-po%C3%A8me-forte-bard-2011 La rivoluzione dello sguardo. Capolavori impressionisti e post-impressionisti dal Musée d’Orsay Oltre settanta capolavori dell’Impressionismo e Post-Impressionismo provenienti dal Musée d’Orsay di Parigi. Monet, Cézanne, Pissarro, Sisley, Renoir, Degas, Toulouse-Lautrec, Van Gogh, Gauguin, Morisot, Vuillard, Bonnard, Denis, Courbet; questi ed altri artisti sono presenti nella mostra del Mart: un’occasione unica per conoscere da vicino, attraverso opere esemplari, il più entusiasmante periodo della ricerca pittorica tra Ottocento e Novecento. Quando : 19.03.2011 > 24.07.2011 Dove : Rovereto, MartRovereto (Trento) Sito web : http://www.mart.trento.it/ Centocinquant’anni d’arte. Da Fattori a Fontana I 150 anni dell’Unità d’Italia festeggiati con una manifestazione che spazia fra le correnti più rilevanti dell’arte italiana. Dai Macchiaioli al Novecento, dall’Informale allo Spazialismo, un percorso nella varietà dei linguaggi sviluppatisi tra ’800 e ’900. L’esposizione presenta un excursus dell’arte italiana del XIX e XX secolo, attraverso 120 opere di maestri quali Boldini, De Nittis, Fattori, Morbelli, Balla, Baj, Campigli, De Pisis, Morandi, Rosai, Sironi, Manzoni, Morlotti, Fontana e molti altri ancora. Quando : 17.04.2011 > 28.08.2011 Dove : Trieste, Scuderie del Castello di Miramare. Sito web : http://www.tadinoartecontemporanea.com/ Fiori d’Oriente. Arte e poesia. Metafore e simboli floreali e vegetali nella cultura artistica e letteraria del Giappone Aperta in concomitanza con Euroflora 2011, questa nuova mostra delle collezioni del Museo Chiossone è dedicata al modo giapponese di guardare ai fiori e al mondo vegetale, un modo particolarmente poetico e soave. Saranno esposte stampe policrome raffiguranti “fiori e uccelli” (kachōga), dovute a Hiroshige e ad altri artisti dei secoli XVIII e XIX, vasi in bronzo e porcellana per le composizioni floreali ikebana, accessori d´abbigliamento e suppellettili ornamentali – tutte opere che documentano il profondo legame emotivo ed estetico della civiltà giapponese con erbe, fiori e piante e con i loro significati metaforici e simbolici. Quando : 21.04.2011 > 16.10.2011 Dove : Genova, Museo d’Arte Orientale ‘E. Chiossone’. Sito web : http://www.museidigenova.it/spip.php?rubrique120&azione=eventdetail&eventoID=33154 IL CORPO COME LINGUAGGIO. Anni Sessanta e Settanta Una mostra dedicata al tema del corpo attraverso fotografie di importanti autori italiani e stranieri scelte dalle collezioni del Museo di Fotografia Contemporanea. Quando : 26.03.2011 > 11.09.2011. Dove : Museo di fotografia contemporanea, Cinisello Balsamo (provincia di Milano). Sito web : http://www.mufoco.org/il-corpo-come-linguaggio/ La scuola del mondo. Disegni di Leonardo e di Michelangelo a confronto Il percorso espositivo presenta ventidue disegni – dodici di Leonardo e dieci di Michelangelo – di straordinario impatto. Si prende avvio da alcuni interessanti progetti eseguiti da Leonardo e da Michelangelo per gli affreschi sul tema della Battaglia di Anghiari e della Battaglia di Cascina che i due artisti dovevano dipingere, a gara, nella Sala del Maggior Consiglio, oggi Salone dei Cinquecento, in Palazzo Vecchio a Firenze. Le due opere non furono portate a termine, ma gli studi preparatori furono importanti e ammiratissimi, tanto da essere definiti da Benvenuto Cellini la “scuola del mondo”. Di qui il titolo della mostra, che si propone però anche di mettere, in prima visione assoluta, i due geni a diretto confronto. Quando : 20.04.2011 > 1.08.2011 Dove : Firenze, Casa Buonarroti. Sito web : http://www.casabuonarroti.it/ Le storie dell’arte. Grandi Nuclei d’Arte Moderna II Si tratta di un’esposizione concepita, come la precedente, per grandi gruppi monografici, una sorta di mostra nella mostra di ogni singolo autore, di cui il visitatore potrà approfondire il percorso creativo attraverso il cospicuo numero di lavori – disegni, dipinti, sculture – giunti in Galleria lungo tutto il secolo scorso e nei primi anni duemila ed esposti per la prima volta integralmente. Protagonisti di questa seconda edizione, ospitata nelle sale al secondo piano del museo, sono Giacomo Balla, Filippo De Pisis, Mario Mafai, Arturo Martini, Roberto Melli, Giorgio Morandi, Pino Pascali, Enrico Prampolini, Antonietta Raphael, Medardo Rosso e Mario Sironi. Quando : 23.06.2011 > 23.10.2011 Dove : Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna. Sito web : http://www.gnam.beniculturali.it/index.php?it/22/eventi/90/le-storie-dellarte-grandi-nuclei-arte-moderna-ii 1961-2011. Cinquant’anni di arte in Italia dalle collezioni GNAM e TERRAE MOTUS L’esposizione integra le opere delle due collezioni secondo un percorso che tocca cinque temi caratteristici dell’arte italiana dell’ultimo mezzo secolo: l’acromo e il monocromo, la percezione visiva, i nuovi materiali, i miti contemporanei e i nuovi paesaggi. La scelta tematica non esclude la documentazione di alcuni fra i principali movimenti artistici del periodo dall’arte cinetica alla Pop art, dall’Arte povera alla Transavanguardia. Nella straordinaria cornice architettonica del Palazzo Reale casertano sarà esposta anche una delle più celebri installazioni italiane del Novecento: 32 mq di mare circa di Pino Pascali. Quando : 13.07.2011 > 13.09.2011 Dove : Reggia di Caserta. Sito web : http://reggiadicaserta.beniculturali.it/ De Chirico a Castel del Monte. Il labirinto dell’anima Questa mostra-evento fornisce ai visitatori di Castel del Monte un’occasione unica per ammirare una selezione di opere di Giorgio de Chirico. Analogamente alle opere del Maestro, il prestigioso edificio dalla forma ottagonale metafisicamente suggestivo. Un’atmosfera misteriosa ed enigmatica pervade le stanze geometriche del castello commissionato dall’Imperatore Federico II. Quando : 17.04.2011 > 28.08.2011 Dove : Andria, Castel del Monte. Sito web : http://www.dechiricocasteldelmonte.com/
29 apr
L’ alfabeto greco mostra chiari segni di derivazione da quello fenicio ; la sua nascita si può datare intorno al 750 a.C .; la Grecia aveva conosciuto, più anticamente, un’altra forma di scrittura, la lineare B minoica ; venuta poi in contatto con l’alfabeto fenicio, col il tempo lo adattò alla propria lingua e fonetica, aggiungendovi le vocali. In effetti, l’alfabeto greco è il primo alfabeto in cui compaiono le vocali, indispensabili per le lingue indoeuropee. Le vocali furono create a partire da quattro consonanti dell’alfabeto fenicio ( Aleph , He , Iod , Ajin ) che nella lingua greca non servivano; nacquero così A, E, I, O; per il suono U si ricorse ad una lettera dell’alfabeto semitico, Waw . L’alfabeto fenicio aveva un nome per ciascuna lettera, un nome che corrispondeva ad una parola che cominciava con il suono rappresentato dalla lettera. Ad esempio, Aleph (Alfa) significava ‘bue’; Beth (Beta) significava ‘casa’. Passando al greco questa corrispondenza venne persa: i nomi delle lettere non avevano un corrispettivo lessicale, indicavano semplicemente la lettera. I greci conservarono i nomi di queste lettere e il loro ordine (detto “ordine levantino”). Una delle prime e più importanti attestazioni dell’alfabeto greco è un’iscrizione che si trova sulla Coppa di Nestore , un reperto archeologico del 725 a.C. L’iscrizione è in versi e rappresenta il più antico esempio di poesia in scrittura contemporanea. Altre iscrizioni dell’VIII secolo sono antiche epigrafi, liste dei vincitori dei Giochi, firme di artisti sui vasi. La coppa di Nestore; Museo di Villa Arbusto, Lacco Ameno, Ischia I testi più antichi conservarono la direzione da destra a sinistra, tipica della scrittura fenicia; successivamente ci fu un periodo di incertezza: a volte il testo aveva andamento bustrofedico,a volte da destra a sinistra, o da sinistra a destra; infine prevalse l’uso di scrivere da sinistra a destra . L’alfabeto greco si diffuse ampiamente tra la popolazione, perché era facile da imparare. Lettura e scrittura divennero attività accessibili a tutti, non solo a pochi adepti, come era successo in passato per scritture come il cuneiforme o geroglifico . La scrittura ha accompagnato la civiltà greca e ne ha testimoniato e favorito lo sviluppo sia politico sia culturale. Le leggi e gli atti, scritti con questo nuovo alfabeto, furono accessibili a tutti: una scrittura democratica per un governo democratico . Inoltre l’alfabeto greco, con la stesura scritta dei poemi omerici, permise lo sviluppo della grande letteratura occidentale . Per adattarsi alle varietà dialettali della lingua, si svilupparono presto diversi tipi di alfabeto a seconda delle aree geografiche. Questi alfabeti locali, detti varianti epicorie , si indicano con tre diversi colori: il gruppo verde (cretese), il gruppo blu (attico, ionico e corinzio) e il gruppo rosso (occidentale). La variante ionica (gruppo blu) divenne obbligatoria a partire dal 403 a.C., quando, con l’editto di Archino, fu proclamata la variante ufficiale ateniese. Il gruppo rosso, quello occidentale, comprende anche l ‘alfabeto cumano , da cui ebbe origine in seguito l’alfabeto etrusco, e poi quello latino. Invece l’alfabeto greco antico, attraverso la mediazione dell’impero bizantino, divenne la base su cui si sviluppò l’ alfabeto cirillico . Le lettere maiuscole dell’alfabeto greco moderno sono perlopiù identiche a quelle della variante ionica; le lettere minuscole, invece, si svilupparono dalla scrittura corsiva bizantina, a partire dall’800 d.C. Manoscritto del X secolo con scrittura greca minuscola.
Continua a leggere: L’alfabeto greco e la comparsa delle vocali29 apr
Alcune parole di Sarkozy sembrano aprire la strada ad una modifica della normativa. Tanto da spingere l’Eliseo ad una pronta rettifica per sottolineare che la lotta alla pirateria online resta una priorita’ del Governo
Continua a leggere: HADOPI 3: la correzione?11 apr
Soiel International organizza un roadshow sulla sicurezza che prevede tre tappe, PADOVA (13 aprile NH MANTEGNA – Via Tommaseo, 61), MILANO
Continua a leggere: Security all-in-one: dalla teoria alla pratica
Commenti recenti