Informazioni tecnologiche
26 apr
Chrome , il browser di Google che ha già saputo conquistare una considerevole quota di mercato in ambito desktop, è da qualche mese disponibile anche per i dispositivi mobile con sistema operativo Android 4.0 Ice Cream Sandwich . Il software si trova attualmente ancora in fase beta , ma le cose presto cambieranno. Ad annunciarlo è Sundar Pichai, vicepresidente del progetto, come riportato sulle pagine di Cnet . Prestazioni, sicurezza e stabilità sono i punti chiave sui quali si sta concentrando il team al lavoro sulla versione di Chrome destinata a smartphone e tablet. Una volta che saranno raggiunti standard qualitativi ritenuti sufficienti, il browser abbandonerà definitivamente l’etichetta “beta”. Già con gli ultimi aggiornamenti rilasciati di recente sono stati compiuti notevoli passi in avanti. Galleria La prima versione stabile di Chrome per Android , dunque, potrebbe debuttare già nelle prossime settimane, offrendo così all’utenza mobile la possibilità di utilizzare anche sul proprio dispositivo touchscreen uno dei software per la navigazione più apprezzati. Non è dato a sapere se allora l’applicazione estenderà il supporto anche a smartphone e tablet dotati delle versioni precedenti del sistema operativo, oppure se resterà un’esclusiva di quelli con Ice Cream Sandwich come visto finora. L’attesa per scoprirlo, così come per capire quali sono le reali potenzialità di questa edizione mobile di Chrome , non dovrebbe comunque prolungarsi ancora per molto. Chi non è del tutto soddisfatto del browser pre-installato su Android , oppure delle tante alternative disponibili su Google Play (Dolphin, Firefox, Opera ecc.), potrà dunque presto mettere mano a un nuovo browser .
Continua a leggere: Chrome per Android, addio alla fase beta26 apr
Kaspersky avverte: Flashback è solo l’inizio. Come previsto, cade il mito dell’invulnerabilità dei Mac rispetto a Windows, anche Apple dovrà adattarsi.
Continua a leggere: Kaspersky: Apple è in ritardo sulla sicurezza25 apr
Semplice tool con cui generale le chiavi di sicurezza per le nostre reti Wi-Fi WiFi Key Generator è un ottimo tool che ci permette di creare le chiavi di sicurezza per le nostre reti Wi-Fi. Le reti Wireless, come sappiamo, devono essere attentamente configurate per evitare che persone esterne vi possano accedere. E’ dunque… Autore: Filippo Vendrame Tipo risorsa: software per Windows Categoria software: Sicurezza di rete Consigliato da HTML.it
Continua a leggere: WiFi Key Generator 124 apr
Avete presente il Mostro di Loch Ness ? Se ne parla tanto ma nessuno l’ha mai visto, proprio come nel caso di Google Drive. Bene, oggi siamo lieti di annunciarvi che quanto meno uno dei due esiste! E’ Google Drive, un luogo dove potrete creare, condividere e archiviare tutti i vostri file. Sia che stiate progettando qualcosa con un amico o pianificando il vostro matrimonio o, ancora, tenendo traccia delle spese domestiche, da oggi potrete farlo attraverso Google Drive. Dentro a Google Drive potrete infatti caricare tutti, ma proprio tutti, i vostri file, inclusi video, foto, Google Docs, PDF e altro. Con Google Drive potrete: Creare e collaborare in tempo reale. Google Docs è ora integrato in Google Drive e questo vi permette di lavorare insieme ad altri in tempo reale su documenti, fogli di calcolo e presentazioni. Dopo averli condivisi, è possibile inserire commenti a qualsiasi documento (PDF, immagini, video, ecc.) e ricevere notifiche a seguito dei commenti ricevuti.
Continua a leggere: E’ giunto il momento di presentarvi Google Drive22 apr
A prima vista la North Atlantic Treaty Organization, più nota con l'acronimo NATO, e Facebook sembrano avere ben poco in comune, soprattutto se si pensa ai possibili effetti che potrebbero avere in uno sforzo congiunto per cambiare le comunicazioni. La NATO è nata nel lontano 1949 in risposta alla crescente minaccia da parte dell'ex Unione Sovietica. Oltre 50 anni dopo, dalla stanza di un campus americano nasce Facebook. Eppure ecco che nel 2012 la NATO e Facebook . Come è possibile che queste due entità diametralmente opposte possano incotrarsi in uno stesso spazio per considerare simultaneamente gli impatti del coinvolgere e del connettere le persone come parte della loro rispettiva missione? Alla NATO hanno cominciato a riconsiderare l'approccio soft alla comunicazione verso il pubblico. Nell'uso di strumenti come Facebook, Twitter, YouTube, Flickr e altri siti simili, hanno di fatto implicitamente accettato un nuovo e attuale metodo di ascoltare, condividere informazioni e anche avere conversazioni con persone che si interessano di sicurezza e con tutti quelli che sono curiosi o preoccupati per le linee politiche e le missioni. Il Segretario Generale della NATO, Anders Fogh Rasmussen, è il primo segretario generale di sempre ad avere fatto uso dei social network. Posta regolarmente video messaggi delle sue atività: mentre visita le truppe, durante una seduta al Parlamento Europeo a Bruxelles, in uno dei suoi viaggi di lavoro all'estero. Lo scopo è chiaro, si vuole far sapere a tutti, quali sono le attività che vengono portate avanti, coinvolgere le persone e soprattutto sapere cosa ne pensano.
Continua a leggere: Partecipa attivamente alle attività della NATO sui social network21 apr
Allarme per possibili massicce violazioni della sicurezza di uno dei centri di gestione dei pagamenti negli Stati Uniti
Continua a leggere: VISA e Mastercard: trafugati dati carte di credito20 apr
I problemi di sicurezza spinono Mozilla a bloccare il Java che gira su Mac. Nel frattempo si pensa ad un pulsante che limiti i plugin piu’ problematici: Flash in testa
Continua a leggere: Firefox spegne Java per Mac?20 apr
Ieri vi avevo avvisato di come Pod2g sia al lavoro per permettere a tutti i fan del Jailbreak di poter sfruttare tali potenzialità anche con l’ultima versione del sistema operativo mobile Apple: iOS 5.1. Trovate le falle da sfruttare per entrare in iOS, Pod2g, ha incontrato i controlli di sicurezza introdotti da Cupertino da passare per ottenere un tool stabile. Il muro più alto da scavalcare e senza ombra di dubbio l’ASLR; Pod2g lo ha superato subito senza tanti problemi, ma vediamo il punto della situazione nell’articolo. La notizia che Pod2g aveva iniziato a lavorare sul jailbreak di iOS 5.1 (nella versione untethered si intende,nda) aveva accesso in molti l’emozione di poter aggiornare, finalmente, ad iOS 5.1 senza perdere tutti i vantaggi che il JB dava. Oggi, con un altro tweet, Pod2g ci informa che l’ostacolo dell’ASLR è stato passato ; ma mancano altri dettagli tecnici da superare prima di poter uscire con il nuovo tool. Ecco il testo del tweet: Pod2g tweet sullo stato del JB di iOS 5.1 Quindi possiamo sperare, ancora, che il momento del jailbreak untethered di iOS 5.1 si avvicina! Fonte: [ via ] [DELIRIO] La procedura del jailbreak viene considerata da molti un atto puro e semplice di pirateria. Cioè utile solamente per utilizzare app craccate senza dover, quindi, pagare gli sviluppatori. Ebbene voglio rispondere a molti che mi hanno posto questa domanda (più che una domanda era un’affermazione la loro, nda). Non è per niente vero che chi esegue il jailbreak lo fa solamente per non pagare le app e poterle installare a gratis!! Anzi vorrei sottolineare che ci sono tweak per Cydia (i più utilizzati e famosi) che costano più di certe app!! Per tanto, io, mi sono messo a spendere più soldi su Cydia di quanti abbia mai speso su App Store!!! Le potenzialità del Jailbreak sono immense, o meglio: le potenzialità di iPhone, iPod Touch e iPad sono immense e con il Jailbreak le si possono sfruttare al massimo!!! Cosa che invece (non chiedetemi il perchè) Apple non vuole che i propri clienti possano fare! Perciò vi consiglio di leggere molti articoli, post sui forum, nei blog prima di commentare che il Jailbreak viene eseguito solamente per poter smettere di pagare le App!! [/DELIRIO]
Continua a leggere: Jailbreak Untethered iOS 5.1: nuovi sviluppi, Pod2g bypassa il controllo ASLR!Pubblicato in: Microsoft , Sicurezza , Windows Annuncio importante per Microsoft , che con l’introduzione di Windows Azure Media Services aggiunge un tassello importante al proprio buquet di servizi di cloud computing . Windows Azure Media Services è un servizio per la distribuzione dei contenuti multimediali su ogni dispositivo e piattaforma, di fatto un media server in cloud con la possibilità di inviare flussi video nel formato più adatto ad ogni tipo di dispositivo, una soluzione fornita in PaaS (Platform as a Service) , acronimo che da solo racchiude tutta l’essenza e la potenza del cloud.
Continua a leggere: Il Cloud Computing di Microsoft passa da Windows Azure Media Services19 apr
Le facce meno rassicuranti che potremmo mai incrociare per le strade malfamate della San Paolo di Max Payne 3 sono immortalate nelle immagini di gioco inedite offerteci quest’oggi da Rockstar Games per presentarci la gang dei Crachá Preto (”marchio nero” in portoghese). Segnalati negli archivi delle agenzie di sicurezza brasiliane come dei criminali incalliti fuoriusciti dall’esercito e dalla polizia, i Crachá Preto amano definirsi membri di una “forza di autodifesa delle comunità più svantaggiate” pur continuando ad esercitare “pacificamente” il loro diritto attraverso il contrabbando di armi, il sequestro, la tortura, il traffico internazionale di stupefacenti, il racket e, ça va sans dire , l’omicidio. A questa gang, e alla battaglia contro i suoi appartenenti più irascibili , sarà dedicata una parte importante della campagna in singolo. L’uscita di Max Payne 3 è prevista per il 18 maggio su PS3 e X360 e per l’ 1 giugno su PC. Max Payne 3. galleria immagini Max Payne 3: nuove immagini sui membri della gang di Crachá Preto
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