Informazioni tecnologiche
2 feb
In Inghilterra degli studenti della Middlesex University, stanchi dei soliti smartphone tutti troppo simili gli uni agli altri, hanno deciso di ideare uno smartphone tutto fatto di bamboo . Il materiale suona un po’ strano, ma le immagini che sono state diffuse in rete mettono in evidenza che si tratta di un telefono che a me sembra molto fine da ogni punto di vista. Si tratta di uno smartphone descritto come pesante la metà di un iPhone , con una sorta di flash per illuminare le foto che vengono scattate e dal design decisamente resistente, più di un normale telefono. secondo Kieron-Scott, l’ideatore di questo “strano” telefono, “il bamboo può sembrare poco convenzionale come materiale da usare per realizzare un telefono, ma è decisamente resistente e si dimostra perfetto per questa tipologia di applicazioni”. Anche Andy Barbill, che ha supervisionato l’ideazione del telefono da parte di Kieron-Scott, si dice entusiasta dell’inventiva del ragazzo, che ha dimostrato di essere un ottimo ingegnere. Il telefono era inizialmente pensato per approdare sul vasto mercato cinese, ma a questo punto sembra che possa arrivare sul mercato britannico entro la fine di questo anno. Da qui, poi, il passo verso la diffusione in Europa è breve, sempre che oltremanica venga accolto con un certo successo. Relativamente all hardware che si trova sotto la “scocca di bamboo”, non è ancora noto, mentre si sa che il sistema operativo destinato ad essere ospitato da questo strano smartphone è Android di Google , come anche si capisce dai classici pulsantini che si trovano sulla parte frontale del telefono. Speriamo che il telefono possa essere accolto sul mercato in maniera positiva, dato che sembra effettivamente una buona idea. Dato che effettivamente tanti telefoni sono tutti uguali, averne uno di bamboo ci permette di differenziarci dagli amici e non solo. A voi piace? Via | telegraph.co.uk Arriva lo smartphone di Bamboo
Continua a leggere: Arriva lo smartphone di Bamboo2 feb
Ufficializzato solo l’altro giorno, il Samsung Galaxy S Advance verrà mostrato al Mobile World Congress di Barcellona, ma verrà commercializzato in anticipo dal 6 Febbraio in Inghilterra, ad un prezzo di 350 sterline. Mentre attendiamo di vederlo da vicino, un sito web nelle Filippine ha fotografato il Samsung GT-i9070 dopo averlo provato, rivelandone la scocca solida ed ergonomica. Vi ricordo le caratteristiche tecniche dell’Advance: sistema operativo Android 2.3 Gingerbread con interfaccia personalizzata Samsung TouchWiz UI 4, processore dual core da 1GHz NovaThor, display da 4 pollici Super AMOLED con risoluzione WVGA (480×800), fotocamera posteriore da 5 megapixel con flash e auto focus, connettività Wi-Fi, Bluetooth con protocollo A2DP, connettore audio jack 3.5mm e A-GPS. L’uscita prevista per l’Inghilterra lascia sperare che il telefono arrivi in tutta Europa, nonostante le prime informazioni che lo volevano solo per il mercato russo ed asiatico. Via | Tecnopinas Tre nuove fotografie del Samsung Galaxy S Advance
Continua a leggere: Tre nuove fotografie del Samsung Galaxy S Advance2 feb
Il problema di Windows Phone è l’elevato costo dei dispositivi. Infatti se è possibile trovare un buon smartphone con Google Android a meno di 150€ è più difficile trovare sotto i 400€ un dispositivi che utilizzi il sistema operativo di Microsoft. Ora non è più così: infatti già da Dicembre erano diversi gli smartphone che TecnoMagazine.it . Articolo originale: ZTE Tania smartphoe low cost con Windows Phone 7.
Continua a leggere: ZTE Tania smartphoe low cost con Windows Phone 7.2 feb
Sono passati più di venti giorni da quando il team di Linux Mint , la derivata di Ubuntu più chiacchierata dell’era post-Unity, ha rilasciato la Release Candidate della versione 12 con KDE . Da allora i bug ancora aperti sono diminuiti drasticamente e si attende a breve il rilascio della versione definitiva. In attesa del rilascio definitivo diamo un occhiata alle nuove features. La nuova versione include l’ultimissimo rilascio 4.7.4 dell’ambiente desktop KDE , che risolve più di 2000 bug della precedente release, e tutte le novità upstream di Ubuntu 11.10 fra cui spiccano l’introduzione del kernel Linux 3.0 (sfortunatamente ancora affetto dal noto bug del consumo energetico) e Firefox 9 . Poche sono però le novità significative introdotte dal team di Mint . Primo, anche per la versione KDE viene impostato DuckDuckGo come motore di ricerca predefinito. Secondo, questa è la prima versione di Linux Mint ad essere rilasciata sotto forma di Hybrid ISO , formato che semplifica significativamente la creazione di USB bootabili pur mantenendo la retrocompatibilità con i vecchi metodi (come Unetbootin ). Se siete ansiosi di provarla potete installare l’ISO della Release Candidate. Come al solito repetita juvant : se installate la RC e la aggiornate costantemente, vi troverete automaticamente con la versione definitiva una volta che verrà rilasciata. Senza bisogno di reinstallare. In ogni caso è sempre bene prestare attenzione. Gran parte dei bug noti segnalati nella nota di rilascio sono stati già sistemati ma la prudenza non è mai troppa sulle macchine di lavoro.
Continua a leggere: Linux Mint 12 KDE: si avvicina il rilascioPubblicato in: Microsoft , Smartphone , Windows L’attuale versione del sistema operativo mobile di Microsoft si chiama Windows Phone 7 , in più occasioni abbiamo avuto modo di elogiarne le caratteristiche e la singolare grafica, oggi l’interfaccia metro contraddistingue il prodotto di Redmond, presto lo farà ancora di più dal momento che sarà parte fondamentale dell’interfaccia di Windows 8 , e proprio in tema di evoluzione dell’OS mobile, Windows Phone 8 potrebbe essere il successore.
Continua a leggere: Le app Windows Phone 7 saranno compatibili anche con la versione 81 feb
Benq ha presentato due nuovi proiettori orientati all’uso didattico e caratterizzati da interessanti soluzioni ecologiche. I modelli LX60ST e LW61ST appartengono ad una nuova generazione che impiega il sistema di illuminazione BluCore engine . Questa soluzione prevede il ricorso ad un laser per la generazione del fascio luminoso e permette di conseguire due importati risultati: da un lato si ottiene una elevata efficienza energetica e dall’altro è possibile realizzare proiettori privi mercurio. Il sistema BluCore permette di ottenere un riduzione dei consumi che, secondo Benq, può arrivare fino al 90% rispetto ad un tradizionale sistema con lampade al mercurio. Allo stesso tempo il diodo laser utilizzato nel BluCore offre una vita utile di circa 10 mila ore nella modalità normale e di 20 mila ore nella modalità “eco”. Un ulteriore vantaggio offerto della tecnologia a laser è la possibilità di passare dallo stato spento alla piena funzionalità del proiettore in modo pressoché istantaneo senza la necessità di tempi di riscaldamento. I proiettori LX60ST e LW61ST sono stati progettati con particolare attenzione per quanto riguarda le funzioni di risparmio energetico. In questo senso entrambi i modelli permettono una regolazione progressiva della luminosità che a seconda delle condizioni può essere ridotta fino al 10% del valore massimo. I due proiettori dispongono anche di una funzione di regolazione automatica che abbassa la luminosità nel caso in cui nessuna attività venga registrata per più di tre minuti. La modalità standby permette inoltre di ridurre il consumo energetico a valori inferiori a 0,5 Watt. Il Benq LX60ST lavora una risoluzione nativa XGA di 1024 x 768 Pixel con fattore di forma 4:3; il modello LW61ST gestisce invece una risoluzione nativa WXGA di 1280 x 800 Pixel con fattore di forma 16:10. Entrambi i proiettori raggiungono una luminosità di 2000 ANSI, gestiscono 1,07 milioni di colori ed offrono un contrasto massimo di 80000:1. Nella modalità di riproduzione video sono gestiti gli standard NTSC, PAL e SECAM mentre l’interfaccia On-Screen Display (OSD) è disponibile in numerose lingue incluso l’Italiano. Tra le interfacce di connessione si segnalano, tra le altre, S-Video, USB, RJ45 (per il collegamento in LAN) ed HDMI . [Photo Credits | Benq ]
Continua a leggere: Benq LX60ST e LW61ST, nuovi proiettori per la didattica31 gen
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La Regione del Veneto, all’interno del progetto per la costituzione di un sistema regionale integrato di interventi per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, ha pubblicato un bando per la realizzazione di azioni rivolte a promuovere l’…
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