Informazioni tecnologiche
25 lug
Impulse Technology rivendica la tecnologia su cui si basa il sistema di controllo senza controller basato sul rilevamento di spostamenti
Continua a leggere: Kinect, denuncia brevettuale25 lug
La scomparsa da iTunes Store dell’applicazione sembra collegata al sistema di pagamento in-app imposto da Cupertino
Continua a leggere: Google Books, la cacciata da iTunes25 lug
Emanuele Del Fio, lo sviluppatore dell’applicazione iLookBook , mette in palio un fantastico Parrot AR.DRONE per tutti i nostri utenti. Partecipare è molto semplice, basta infatti creare un collage con l’applicazione iLookbook. Per saperne di più vi invitiamo a leggere il regolamento che trovare all’interno dell’articolo. Lo sviluppatore dell’applicazione iLookBook – link App Store 0,79 € -, in collaborazione con iPhoneItalia, mette in palio un fantastico Parrot AR.DRONE per tutti i nostri utenti. Nella versione 1.1 dell’app sono state aggiunti: 5 nuovi Layout con fino a 5 aree di inserimento immagini Nuova funzione di inserimento testi con differenti stili, font, dimensioni e con possibilità di scalare e ruotare i testi. Nuove dimensioni e colori per i bordi Estesa la compatibilità su iPhone con sistema operativo 4.0 o superiore Cosè il Parrot AR.DRONE? Il Parrot AR.DRONE è un Quadricopter - elicottero con quattro rotori – telecomandato mediante un’apposita applicazione installata nell’iPhone o iPod Touch. Attraverso una connessione Wi-Fi, i dispositivi riusciranno a comunicare tra loro e l’iDevice sarà quindi in grado di fungere da telecomando per il Parrot AR.DRONE. Il funzionamento di Ar.Drone è abbastanza semplice: una telecamera trasferiscele immagini in tempo reale sul vostro dispositivo facendovi provare la sensazione di pilotare realmente l’elicottero dalla cabina. Per il trasferimento dati, AR.Drone necessita di una propria rete per il trasferimento dati in Wi-Fi. Parrot ha indotto gli sviluppatore a creare applicazioni che sfruttano la realtà aumentata, da associare a Quadricopter. Potete usare AR.Drone sia in ambienti chiusi che aperti ed è possibile montare una protezione che aiuta ad attutire i colpi in caso di urti a oggetti o persone. Per saperne di più, continuate a leggere la nostra recensione cliccando qui . Regolamento Contest: Il concorso termina alle 23:00 (ora italiana) del 15 agosto 2011 e il premio verrà assegnato per votazione. Ecco cosa dovete fare per poter partecipare regolarmente al contest: Come partecipare regolarmente al contest: L’utente dovrà creare un collage fotografico con l’applicazione iLookbook per iPhone, inserendo testi e foto. Ad esempio utilizzando foto scattate nel periodo di vacanze in agosto. Vale una sola foto a persona , non possono partecipare piu persone con piu foto. Il collage dovrà essere successivamente inviato al seguente indirizzo e-mail: meandroz@gmail.com scrivendo come oggetto : CONTEST iLookbook su iPhoneItalia – AR.DRONE ATTENZIONE: Nella mail bisogna riportare il nickname utilizzato per lasciare il commento in quest’articolo. Successivamente lasciate un commento in quest’articolo scrivendo semplicemente “PARTECIPO” con lo stesso nickname riportato nella vostra mail. Esempio di commento: “ Partecipo con nickname PincoPallino! Foto inviata come descritto nel regolamento “ Esempio di collage: Nel seguente video invece, realizzato dallo sviluppatore di iLookbook, è possibile vedere in dettaglio il funzionamento dell’app: Qui invece trovate un secondo video, ma senza commento. Estrazione: Al termine del contest, Emanuele Del Fio e lo staff di iPhoneItalia faranno una prima selezione delle foto inviate, scegliendone un massimo di 10 tra le più fantasiose e più creative. Tramite un nuovo articolo verrete invitati a votare le foto – che avranno passato la prima selezione – e che pubblicheremo sul nostro canale ufficiale Facebook , mettendo semplicemente un “Mi Piace” sui lavori che più avrete gradito. Potrete votare anche più di una foto. Al termine delle votazione, che dureranno 5 giorni, la foto che avrà collezionato più “Mi Piace”, permetterà all’utente che l’ha realizzata, di vincere il fantastico PARROT AR. DRONE. Il vincitore dell’estrazione verrà indicati sia su questa stessa pagina che sulla pagina in cui daremo il via alle votazione alla fine del contest. Possono partecipare al concorso tutti gli utenti (registrati e non registrati) del sito, ad esclusione dei membri della redazione e dei membri dello staff del forum (moderatori). Ricordiamo che ogni utente può rilasciare massimo un commento scrivendo semplicemente “Partecipo” ed il proprio nickname riportato anche nella mail inviata all’indirizzo meandroz@gmail.com – con allegato il vostro lavoro -. Tentativi di partecipazione multipla usando nickname/email diversi comporteranno la squalifica automatica dell’utente. I vincitori saranno contattati tramite email al termine dell’estrazione, per questo è importante assicurarsi di fornire un indirizzo email valido e funzionante. Buona fortuna a tutti!
Continua a leggere: CONTEST “iLookbook”: vinci un fantastico Parrot AR.DRONE – “LEGGERE REGOLAMENTO”25 lug
Il Samsung Galaxy next S5570 è uno dei nuovi smartphone di casa Samsung dal prezzo contenuto. Pur avendo un costo inferiore rispetto ai modelli di prestazioni superiori al suo interno contiene un hardware di medio-alta qualità. Anche questo modello di smartphone sarà gestito dal sistema operativo Android (al momento Android 2.2 Froyo ) ma con previsione di essere aggiornato, a breve, ad Android 2.3 Gingerbread . Tra le principali caratteristiche ricordiamo altre caratteristiche tecniche del Samsung Galaxy next S5570 troviamo una batteria da ben 1200 mAh, 160 MB di memoria integrata con connettività WI-FI. Oggi inseriamo nella nostra sezione specializzata il manuale utente che potrà servire a tutti coloro che sono intenzionati all’acquisto e che vogliono conoscere meglio il prodotto prima di comprarlo. Scarica il manuale di utilizzo del Samsung Galaxy next S5570 Condividi l’articolo su :
Continua a leggere: Samsung Galaxy Next S5570 Smartphone Android : Manuale utente e video Review25 lug
I PC moderni sono sicuramente meraviglie della tecnologia, eppure, malgrado tutti i loro progressi, i computer sanno ancora fare cose folli e inspiegabili. Con una macchina di media qualità, ci sono misteri a sufficienza per tenere occupati un mese Sherlock Holmes e Miss Marple – nonché da rendere l’utente medio abbastanza frustrato da indurlo a commettere un omicidio. I misteri legati al computer tendono a essere meno “Chi è il colpevole?” e più “Perché non lo fa?”. Ad esempio, ci si può arrovellare sul perché Windows ostinatamente rifiuti di farvi eliminare un processo di stampa sospeso, o chiedersi perché non riuscite a trovare un file appena scaricato. Ma non preoccupatevi: abbiamo affrontato questi e altri rompicapi dell’universo PC e li abbiamo risolti per voi. D. Perché ogni macchina fotografica digitale, anche quella sul mio smartphone, insiste a immagazzinare le fotografie in una cartella chiamata DCIM? R. Che significa quel minestrone di lettere? Perché non basta chiamare la cartella Foto, o salvare le foto direttamente nella directory root? Che ci crediate o no, c’è metodo nella follia DCIM, ed è tutta una questione di regole. Millenni fa, DCIM (che sta per Digital Camera Images) è diventata la struttura di directory di default per le fotocamere digitali. Per lo più esiste per tenere tutto organizzato. Quando si inserisce una scheda di memoria in una fotocamera, la fotocamera cerca immediatamente una cartella DCIM. Se non la trova, ne crea una. Allo stesso modo, alcuni programmi di editing per desktop sono progettati per esaminare in modo specifico le cartelle DCIM su qualsiasi supporto inserito nel PC. Il che consente di risparmiare tempo nella scansione dei media per le immagini, e previene il rischio che il software importi immagini che non sono state catturate dalla fotocamera. D. in una cartella piena di immagini digitali, spesso si nota un file chiamato Thumbs.db. Cos’è, e posso tranquillamente cancellarlo? R. Ah, vediamo che state ancora utilizzando Windows XP. In ogni caso, Thumbs.db è un file di sistema che contiene la cache delle miniature – una raccolta di immagini in miniatura per foto, documenti, pagine Web, e così via – per una particolare cartella. In tal modo si risparmia a Windows XP la costruzione delle singole miniature ogni volta che si apre la cartella, e, invece, si possono visualizzare rapidamente. Vista e Windows 7 stoccano le loro miniature altrove, motivo per cui non si vede quel file sui nuovi sistemi. E’ possibile eliminare Thumbs.db? Sì, ma non si consiglia di farlo. Invece, meglio ottimizzare Windows in modo che non mostri più i file di sistema come quello. Avviate Windows explorer, e fate clic su Strumenti/Opzioni cartella. Selezionate la scheda Visualizza e scorrete verso il basso fino a ‘nascondi file e cartelle’. Deselezionate la casella accanto a Mostra cartelle e file nascosti, quindi scegliete OK. Risultato immediato: sebbene Thumbs.db sia ancora lì, non dovrete più vederlo. D. la mia stampante non stampa, e Windows non mi permette di cancellare o eliminare i processi di stampa. Cosa sta succedendo? R. Sapete come funziona: si invia un documento alla stampante ma non succede nulla, così si apre la coda di stampa. Lì c’è l’attività di stampa, e va bene, insieme a qualche tipo di messaggio di errore criptico. Quindi si tenta di annullare o cancellare il lavoro e, di nuovo, non succede nulla. Anche dopo aver riavviato il PC, il processo di stampa non riuscita se ne sta lì in coda, e vi schernisce. Questo grattacapo è antico, per quanto possiamo ricordare, e anche Windows 7 non ha completamente risolto il problema. Di solito è il risultato di un problema di comunicazione tra il computer e la stampante, e il colpevole potrebbe essere qualsiasi cosa: da un driver corrotto, a un cavo USB difettoso a una rete traballante (se si sta utilizzando una stampante di rete). Fortunatamente, è possibile fare qualcosa anche per le stampe impantanate. Scaricate e avviate l’applicazione Printer Repair (www.fantasticfreeware.com/applications/stalled-printer-repair/), che offre la singola (ma singolarmente impressionante) funzione di stappare gli intoppi nei processi di stampa. Non sperate che il documento bloccato raggiunga mai la vostra stampante, ma dopo aver risolto il problema, dovrete semplicemente inviarlo di nuovo. D. Sento dei bip quando accendo il mio PC. Che cosa significano? R. I bip provengono dal BIOS (un pezzo di software integrato nella scheda madre). Il senso dei bip varia da BIOS a BIOS, ma in generale un bip veloce significa tutto va bene. Se si sente un’altra cosa, controllate il manuale del sistema, che dovrebbe fornire un elenco dei codici acustici. In mancanza di questo, potrebbe aiutarvi una ricerca su Internet da un PC che non emette il segnale acustico. La maggior parte delle liste sono divise per produttore di BIOS (AMI, Award, e simili). Per scoprire il produttore della vostra, controllate il manuale, chiamate il venditore del PC o scoperchiate il cofano (se è un PC desktop) e sbirciate: la maggior parte dei chip BIOS hanno il nome del produttore stampato sulla parte superiore. D. Dove sono finiti i miei file scaricati? Perché non riesco a trovarli? R. Il mistero del download mancante di solito conduce ancora al vostro browser. Internet Explorer (versione 8, si intende) è così gentile da chiedere dove si desidera salvare ogni file prima di scaricarlo. Chrome e Firefox, tuttavia, hanno un’impostazione predefinita, che lascia un sacco di utenti a grattarsi la testa dopo un download completato. E’ facile, tuttavia, rendere questi browser un po’ più cooperativi. In Firefox, fate clic su Firefox/preferenze e quindi selezionate la scheda Generale. Verificate la voce Download, dove si ha la possibilità di scegliere dove dovrebbero andare di default tutti i file scaricati. (Alcune persone preferiscono il desktop alla cartella predefinita di download.) Attivate la voce “chiedi dove salvare ogni file” e quindi fate clic su OK. Ora, ogni volta che scaricate, Firefox vi consente di scegliere dove salvare. In Chrome, fate clic sulla piccola chiave inglese in alto a destra, poi andate in Preferenze e quindi sulla scheda Roba da smanettoni (si chiama così, che simpaticoni, eh?). Scorrete fino a Download e selezionate la casella Chiedi dove salvare il file prima di scaricarli. (Come in Firefox, è possibile modificare la cartella predefinita, se volete.) Un indizio da considerare: se non si presta attenzione ai nomi dei file che state scaricando, non si può sapere come trovare il giusto articolo, anche se si riesce a navigare nella cartella giusta. La soluzione: ordinate tutti i file per data, dal più recente al più vecchio. Il vostro file è in cima ai più recenti. D. Perché non si carica l’iPad quando lo collego al mio computer? R. Ottima domanda, ispettore. Un iPhone si carica bene quando collegato alla porta USB di un computer. Lo stesso vale per un iPod, una videocamera tascabile, o uno degli innumerevoli altri dispositivi. Allora qual è il problema iPad? In realtà, la difficoltà non è con l’iPad, ma piuttosto con la porta USB: non è sufficiente a fornire l’energia necessaria. Le porte della maggior parte dei desktop, laptop, e anche gli hub USB non generano i 10 watt necessari per caricare la batteria di un iPad, ragion per cui il messaggio “Non in carica” appare sopra l’indicatore della batteria. Questa è una bella seccatura, in quanto significa che non è possibile utilizzare, per esempio, il vostro computer portatile per ricaricare l’iPad in viaggio. In realtà, Apple consiglia di trovare una presa di corrente e usare l’adattatore di alimentazione a 10 watt in bundle. Detto questo, le porte USB consentono di ricaricare un iPad solo molto, molto lentamente. Quando lo schermo della tavoletta è spento, la batteria effettivamente succhia un filo di energia. Accendete l’iPad, però, e vedrete la scritta Non in carica di nuovo (è un po’ come aprire la porta del frigorifero per vedere se la luce è ancora accesa). È necessario anche essere consapevoli che molti PC conducono potenze variabili, attraverso diverse porte USB. Spesso l’USB nella parte anteriore del PC è di potenza inferiore rispetto a quelli nella parte posteriore. Prima di arrendersi, provate a spostarvi su un’altra porta. D. Perché un video funziona sul mio desktop ma non sul mio computer portatile? R. I video sono codificati in formati assortiti, e se il vostro computer portatile non ha il decoder per un formato, non è possibile vedere il video. Supponiamo che voi abbiate scaricato un episodio di uno show televisivo cancellato per audience bassa (quanto vorremmo che questa sorte toccasse a certi show con audience alta…) utilizzando BitTorrent (è illegale, lo sapete no?). Se questo video è stato codificato con, diciamo, DivX o MKV, il PC non lo visualizza senza i giusti codec (abbreviazione di “coderdecoder”). Installate KLite Codec Pack Full (www.codecguide.com/about_kl.htm), che ha tutto il necessario per riprodurre AVI, FLV, MKV, e altri formati. Se avete acquistato un film o uno show televisivo da un sito, non si può semplicemente copiarlo su un’altra macchina e aspettarsi che funzioni. E’ una questione di gestione dei diritti digitali. Occorre andare a leggere le specifiche che riguardano le licenze e la loro gestione. Per esempio, gli utenti di iTunes possono leggere “iTunes per Windows: Come copiare gli acquisti tra computer” (http://support.apple.com/kb/HT1727?viewlocale=it_IT) . Continua…
Continua a leggere: 21 “misteri” del pc risolti23 lug
Nuovo grattacapo per la multinazionale di Redmond: un’azienda americana chiamata Impulse Technology ha denunciato Microsoft per la presunta violazione di sette brevetti, regolarmente depositati e vigenti in tutto il territorio degli Stati Uniti, legati a “un sistema in grado di tracciare e valutare le capacità di movimento in uno spazio multidimensionale” e “un sistema educativo che sfida le capacità fisiologiche e cinestetiche dell’utente per migliorarne sinergicamente le funzioni cognitive”. Il riferimento a Kinect è lampante. Oltre a Microsoft, infatti, i legali di Impulse Technology hanno tirato in ballo otto grandi aziende del settore (tra cui Konami, EA, Activision, Ubisoft e SEGA) accusandole di aver indirettamente infranto i loro brevetti commercializzando negli USA dei titoli compatibili con Kinect. La richiesta avanzanta dalla Impulse nella denuncia depositata poco fa nel Delaware è piuttosto pesantuccia e prevede il blocco immediato e permante della vendita in territorio americano di Kinect e dei relativi giochi, nonchè ovviamente il pagamento delle spese legali e dei danni causati. Torneremo su questa spinosa faccenda non appena ci saranno aggiornamenti importanti da comunicarvi al riguardo. via | Patent Arcade Kinect: immagini Kinect: Microsoft ha violato i brevetti di Impulse Technology?
Continua a leggere: Kinect: Microsoft ha violato i brevetti di Impulse Technology?Microsoft ha annunciato agli sviluppatori che sarà pronta nell’arco di un mese ad accettare le prime applicazioni realizzate in modo specifico per il nuovo sistema operativo …
Continua a leggere: Gli sviluppatori lavorano alle applicazioni per Windows Phone 7 Mango22 lug
Samsung ha annunciato il lancio sul mercato asiatico del nuovo N100, uno dei primi netbook ad utilizzare MeeGo come sistema operativo. Il produttore coreano sottolinea che il Samsung N100 è ispirato …
Continua a leggere: Samsung N100 – un netbook compatto con software MeeGo21 lug
L’ultima versione del sistema operativo Mac OS X di Apple presenta diverse innovazioni. Il giudizio degli esperti
Continua a leggere: Lion, un nuovo ruggito per i Mac?21 lug
Se avete la necessità di controllare le informazioni relative al vostro computer , sia hardware che software , potete utilizzare le classiche funzionalità di Windows (dal Pannello di controllo) oppure un software gratuito come Sys Information : esso vi consente di conoscere, in un’unica e comoda interfaccia, tutti i dettagli del vostro sistema . Continua a leggere su Generazione Internet © Generazione Internet , 2011. | Permalink | Commenta! | Vuoi leggere altro su questo argomento? Leggi gli articoli archiviati nella categoria Software , Windows 7 , Windows Vista , Windows XP .
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