Informazioni tecnologiche
13 set
L’ Android Market si conferma come il secondo store di software dedicati ai dispositivi mobile più utilizzato al mondo. Stando a una ricerca condotta da da research2guidance , la piattaforma di distribuzione targata Google ha raggiunto il traguardo dei sei miliardi di applicazioni scaricate. All’ottenimento di questo risultato ha contribuito una sempre più capillare distribuzione degli smartphone e dei tablet equipaggiati con sistema operativo Android , che secondo NPD ha raggiunto quota 52% sul territorio americano, lasciandosi così alle spalle tutte le piattaforme concorrenti, iOS di Apple in primis. Alla fine di agosto Android Market contava 277.252 applicazioni , il 35% delle quali distribuite a pagamento. La media degli introiti per ciascun software, calcolato sull’intero ciclo vitale, stando alle statistiche raccolte è stimata in 2.500 dollari (pari a circa 1.800 euro). La categoria di maggior successo risulta essere quella relativa alle previsioni meteo , seguita dall’ambito business e dai programmi dedicati alla produttività, mentre i giochi rappresentano l’ambito che nell’ultimo periodo ha fatto registrare la crescita più importante, complice anche il debutto di dispositivi equipaggiati con specifiche hardware in grado di garantire una notevole potenza di calcolo. La rincorsa all’ App Store della mela morsicata dunque prosegue, ma la piattaforma di Cupertino al momento continua a ricoprire il ruolo di leader indiscusso in questo settore, con dieci miliardi di download fatti registrare nel gennaio scorso e un catalogo che complessivamente conta circa 600.000 applicazioni .
Continua a leggere: Android Market a quota sei miliardi di download9 set
Secondo un rapporto stilato dal Carbon Disclosure Project (CDP) e da Verdantix, Gmail , e in generale la diffusione delle tecnologie cloud, contribuirebbero ad un notevole risparmio di energia grazie alla massiccia riduzione di emissioni di carbonio nell’ambiente. I dati evidenziano infatti come Google Mail consuma 2,2 kilowatt all’ora per utente, circa un ottantesimo dell’energia utilizzata da una piccola imprese dotata di server personale. Mountain View sottolinea chiaramente con decisione questo aspetto, spingendo le aziende in generale ad abbandonare i server dedicati in favore di Gmail . Il cloud computing è al momento forse solo alla preistoria di quella che potrebbe essere una lunga, lunghissima pagina nel mondo del mercato informatico. Ad ulteriore dimostrazione di quanto evidenziato dal rapporto, basti pensare che un video riprodotto su YouTube , dalla durata di un minuto, consuma 0,0002 kilowatt di energia. Un DVD, regolarmente masterizzato, stampato e confezionato, consuma la stessa energia di tre giorni interi passati a guardare filmati su YouTube. E se le statistiche non dovessero bastare, ecco un’immagine, realizzata proprio dai ricercatori, che dimostra come l’utilizzo di un sistema cloud per diverse aziende è decisamente migliore, sia da un punto vista della comodità e della sicurezza, sia appunto da uno rivolto maggiormente verso l’ impatto ambientale , di un server dedicato a testa.
Continua a leggere: Gmail e il cloud computing amici dell’ambiente6 ago
Recentemente è stato pubblicato un grafico, basato sulle statistiche dell' Android Market delle ultime settimane, raffigurante l'utilizzo delle varie versioni di Android attualmente in uso. Al momento sembrerebbe proprio …
Continua a leggere: Android 2.2 Froyo è al momento la versione più utilizzata di …6 ago
Storm è un sistema per processare i dati in tempo reale e sarà reso open source prima della fine di settembre: la soluzione, alternativa ad Hadoop, è stata concepita da BackType . Quest’ultima è stata acquistata da Twitter all’inizio di luglio, proprio per l’esperienza maturata dalla società nella gestione della ricerca in real-time. L’utilizzo di Storm è utile in tre situazioni: lo streaming delle informazioni contenute in un database, il calcolo progressivo in tempo reale e la distribuzione delle Remote Procedure Call (RPC). In termini più semplici Storm è alla base dei continui aggiornamenti della timeline e della ricerca in real-time sugli stati di Twitter. BackType ha utilizzato Storm per restituire le statistiche sui trend di Twitter e la presenza di link nei retweet legati, ad esempio, agli interventi di un blog. La società aveva già intenzione di renderlo open source : Twitter ha deciso di farlo il prossimo 19 settembre nel corso dell’evento Strange Loop di Saint Louis in Missouri. Via | GigaOM Twitter rende open source Storm, l’alternativa ad Hadoop di BackType
Continua a leggere: Twitter rende open source Storm, l’alternativa ad Hadoop di BackType22 lug
Al raggiungimento dei primi 10 milioni di utenti , in molti avevano identificato in Google+ il vero antagonista di Facebook nell’ambito dei social network . La piattaforma di Mountain View continua a macinare record, raggiungendo a tre settimane di distanza dal lancio i 20 milioni di visitatori unici . Analizzando le cifre nel dettaglio, si apprende che dal 29 giugno al 19 luglio hanno effettuato accesso a Google+ 5,31 milioni di persone dagli Stati Uniti , 2,85 milioni dall’ India , 0,87 milioni dal territorio britannico e 0,86 milioni dal Canada. Segue il Taiwan con 0,52 milioni, mentre sorprendentemente la Cina è assente dalla top ten. Altre statistiche raccolte parlano di una prevalenza di uomini iscritti, pari al 57%. Galleria Un bacino d’utenza, quello di Google Plus , destinato a crescere ulteriormente nel prossimo periodo, quando la creazione degli account sarà aperta a tutti. Al momento, infatti, per accedervi è ancora necessario disporre di un invito . La piattaforma può contare inoltre sul recente lancio dell’ applicazione dedicata ad iPhone e iPad . Sui device Android il software è disponibile fin dall’esordio del social network, mentre per quanto riguarda Windows Phone ancora non ci sono novità. Focalizzando l’attenzione sul nostro paese, emerge che sono meno di 370.000 gli italiani iscritti, stando a un’indagine ComScore condotta su un campione di 2.000.000 di utenti. Anche in questo caso, si tratta di un numero che certamente non tarderà ad aumentare, a conferma di come Google abbia fatto tesoro dei propri errori passati (Orkut e Buzz su tutti), per mettere a punto un social network in grado di arrivare a confrontarsi in breve tempo con la creatura di Mark Zuckerberg.
Continua a leggere: Google+ a quota 20 milioni, 370.000 gli italiani iscritti20 lug
Wikipedia è il portale social più apprezzato dagli utenti, seguito da YouTube. Google, invece, è il motore di ricerca con il più alto gradimento. Leggi anche:
Continua a leggere: Rapporto ACSI: Wikipedia è il miglior social media17 lug
Microsoft è la settima società, nella classifica dei contributi al codice di Linux 3.0: Ky Srinivasan, uno sviluppatore in quota a Novell, ha inserito da solo 343 modifiche sul totale di 361. Gli sviluppatori indipendenti hanno apportato 1.085 alterazioni, Red Hat 1.000 e Intel 839. Le cifre devono essere interpretate correttamente. Srinivasan s’è dedicato soltanto all’aggiornamento dei driver per Hyper-V, l’infrastruttura di Microsoft per la virtualizzazione di UNIX. Se si prendono in considerazione le righe di codice inserite, infatti, Microsoft ha contribuito per l’1,3% con 11.564 contro il 18% di Intel con 163.232. È di sicuro uno scarto molto più elevato. Queste statistiche sono state raccolte da Jonathan Corbet e The Linux Foundation: saranno pubblicate su LWN, non prima di giovedì prossimo. Le modifiche apportate da Srinivasan hanno un’importanza relativa, perché il codice di Hyper-V non ha subito grandi stravolgimenti. Tutto, insomma, dipende da come si vogliono leggere i numeri. Via | The H Online Microsoft ha contribuito in massima parte allo sviluppo di Linux 3.0
Continua a leggere: Microsoft ha contribuito in massima parte allo sviluppo di Linux 3.029 giu
Quanti dispositivi Android vengono attivati giornalmente? La risposta è oltre 500.000 , con una crescita del 4,4% in tutto il mondo . Le nuove statistiche sono state diramate da Andy Rubin, vice presidente della divisione mobile in Google, che tramite Twitter ha aggiornato il mondo sulle nuove cifre di Android. Considerando l’esiguo numero di tweet di Andy Rubin (su Twitter Arubin) e il loro contenuto, si potrebbe concludere che il vicepresidente di Google utilizzi questo canale appositamente per questo genere di annunci.
Continua a leggere: 500 mila Android vengono attivati ogni giorno16 giu
A metà febbraio, abbiamo annunciato una patch per Windows XP SP3 e Windows Vista che disabilitava l’autorun per i dispositivi esterni, comprese le chiavi USB. Microsoft ha ora reso pubbliche le sue ultime cifre con il sentimento delle infezioni da malware del sistema operativo e confermano che l’avvio automatico aveva un ruolo chiave per gran parte delle diffusioni di virus. Numeri che Microsoft ricava dalle statistiche dei suoi strumenti per rimuovere il malware, w che sono molto meno usati dopo l’introduzione di questa misura. Il declino osservato varia dal 62% di Windows XP SP3, al 68% per Vista SP1e l’82% per Vista SP2. Nessun cambiamento di tendenza per Windows 7, su cui era già stato disabilitato l’autorun per hard disk esterni e chiavette USB. I risultati sono più che positivi per Microsoft, che afferma: “I pirati hanno attaccato i computer in molti modi, e ora vediamo che usano molte pendrive USB e hard disk esterni per diffondere il virus”. In totale, 1,3 milioni di infezioni avrebbero potuto essere evitati con questa semplice mossa, fermare l’autorun. Questo risulterebbe in base ai dati registrati da Microsoft un anno fa, tra febbraio e maggio.
Continua a leggere: Windows: no autorun, no virus!3 giu
GitHub si è affermato come l’hosting di progetti open source più apprezzato, superando sia SourceForge, sia Google Code. È il risultato di due studi: il primo di Black Software e il secondo di RedMonk. Le statistiche si riferiscono al periodo tra gennaio e maggio di quest’anno, sulla base dei commit ricevuti dalle varie piattaforme. Secondo la ricerca di Black Duck, GitHub ha ricevuto il 54% dei commit (oltre un milione), SourceForge il 30% (600.000 circa) e Google Code il 14% (attorno ai 280.000). CodePlex di Microsoft è sotto i 50.000 commit col 2% del totale. GitHub supera quindi il doppio dell’attività di tutti gli altri hosting messi insieme, per il 2011. Il linguaggio più utilizzato su GitHub è Ruby, nonostante C++ guidi la classifica generale davanti a Java e Python. C Sharp è ovviamente il più sfruttato su CodePlex, tuttavia la percentuale dei commit su GitHub è di poco inferiore a quella del portale di Microsoft. Stephen O’Grady di RedMonk sottolinea come Perl sia il meno usato. Via | ReadWriteWeb GitHub ospita più codice open source rispetto a SourceForge e Google
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