Informazioni tecnologiche
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In questo momento, la rete di gioco Microsoft Xbox Live è compatibile con una sola piattaforma mobile, Windows Phone di Microsoft per l’appunto. Ma dal momento che ci sono circa 40 milioni di utenti Xbox Live nel mondo e non tutti (per il momento, nemmeno la maggioranza) posseggono un telefono Windows Phone, Microsoft ha pensato di estendere la propria rete di gioco ad altri sistemi operativi mobili. Secondo Forbes, un portavoce di Microsoft ha recentemente dichiarato: Anche se l’esperienza offerta da Xbox Live e i giochi funzionano al meglio sulla piattaforma Windows, ci rendiamo conto che alcuni fan di Xbox potrebbero fare uso di altri tipi di dispositivi. Per soddisfare tale esigenza, stiamo lavorando per estendere alcune delle nostre esperienze di gioco e dei titoli Xbox su altre piattaforme. Certo, non sono state specificate le altre piattaforme a cui il servizio si rivolgerà, ma dal momento che Android e iOS sono attualmente leader di mercato, ha senso che Microsoft le prenda in considerazione. Microsoft ha già lanciato un’app Xbox Live per iPhone e iPad nel mese di dicembre, senza però offrire l’esperienza completa di Xbox Live che gli utenti otterranno se il gigante di Redmond estende il servizio. Via | Forbes Microsoft estende Xbox Live: anche su Android e iOS?
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Dal sito WPBeach sono apparsi due nomi di samrtphone sconosciuti, ricordiamo che WPBench app è il software utilizzato per testare la velocità dei dispositivi. Il primo è un curioso Nokia Lumia 930, apparentemente una variante del Lumia 900 con specifiche aggiornate o forse per le diverse tecnologie radio. Questo potrebbe essere anche il già citato Lumia 910, apparso dal Twitter del blogger Russo Eldar Murtazin, pubblicato da noi qualche giorno fa. Ricordiamo che si parlò della differenza nel comparto fotografico che dall’attuale 8 megapixel arriverebbe a 12. Il secondo misterioso dispositivo è l’LG W930, ma qui non abbiamo nessuna informazione ne tanto meno ipotesi da proporre, ultimamente LG è molto ristretta nelle informazioni di nuovi prodotti. Ricordiamo che il sito WPBench raccoglie i dati di tutti i test di velocità. Vengono cifrati sia sul dispositivo che sul server, in teoria ciò è a prova di attacco e manomissioni. I dati presi in esame vengono generati da un sistema Windows Phone 7 , che estrae i dati utente dal Windows.Phone.Info.DeviceExtendedProperties cosa molto difficile da manipolare, quindi possiamo dire con certezza che i nomi apparsi non sono dei falsi. Per chi volesse provare WPBench può liberamente scaricarlo da MarketPlace. Per ora non sappiamo oltre su questi misteriosi WP7, attendiamo notizie e magari il mistero verrà svelato al MWC di fine febbraio. Via | Wpcentral.com Lumia 930 e un nuovo LG Windows Phone appaiono nel software WPBench
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Il servizio cloud di Microsoft per gestire e proteggere i computer aziendali Quando si parla di Windows, nell’immaginario collettivo si pensa principalmente al famosissimo sistema operativo di Microsoft, che è divenuto nel corso degli anni il sistema operativo più diffuso nel panorama delle macchine basate su architettura… Autore: Gilberto Mazza Tipo risorsa: articolo Categoria: Sicurezza
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L’ interfaccia USB ha rappresentato una vera e propria svolta per l’informatica offrendo un standard affidabile ed economico per il collegamento delle periferiche. Con il succedersi delle varie specifiche anche le prestazioni sono progressivamente migliorate permettendo ai collegamenti USB di restare estremamente competitivi anche con il diffondersi dell’alta definizione. Il numero di accessori che sfruttano questa interfaccia è costantemente in crescita al punto che in molti casi il numero di porte disponibili sul computer non è più sufficiente . A questo genere di problematiche si rivolge il nuovo Manhattan MondoHub , un hub USB con alimentazione esterna che mette a disposizione ben 28 porte supplementari . Il MondoHub si presenta con dimensioni contente (23 x 229 x 112 mm) e forme allungate. Le porte USB sono disposte sia sui lati che sul piano superiore e mantengono una buona spaziatura reciproca. Sei porte per ciascun lato e le 12 porte superiori sono di tipo USB 2.0 e possono quindi lavorare con la maggior parte delle periferiche in commercio. Le rimanenti quattro porte (due per lato) sono invece conformi alle specifiche USB 3.0 ed offrono quindi elevate velocità di trasferimento per gli impieghi più gravosi. Tre le caratteristiche del Manhattan MondoHub è da segnalare anzitutto la presenza di Switch di attivazione e disattivazione per ogni singola porta che permettono di mantenere attive solo le periferiche di cui si ha bisogno senza la necessità di rimuovere il collegamento. L’hub è inoltre dotato di un sistema di protezione da sovracorrente che protegge i dispositivi collegati in caso di brusche variazioni dell’intensità elettrica. Il MondoHub può essere collegato anche “a caldo” e dispone di un indicatore a LED che ne segnala lo stato di alimentazione. Manhattan MondoHub è in grado di gestire le periferiche USB negli standard 1.0, 1.1, 2.0 e 3.0. Il collegamento al computer richiede invece una porta USB 2.0 o 3.0 , con questa seconda opzione che ovviamente garantisce migliori prestazioni complessive. I sistemi operativi sopportai includono Windows 2000, Xp, Vista e 7 nonché il Mac OS X . Da segnalare infine che il MondoHub è offerto con una garanzia di tre anni. [Photo Credits | Manhattan ]
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Lanciata un’anno fa, Wunderlist è diventata un’applicazione di riferimento nella categoria task manager /to do list. Si tratta di un software gratuito, multipiattaforma, capace di sincronizzarsi su tutti i dispositivi fissi e mobili grazie ala funzionalità cloud . Dopo una versione beta distribuita ad un gruppo ristretto di tester, i ragazzi di 6Wuderkinder , startup tedesca finanziata da privati di tutta Europa, hanno rilasciato la versione definitiva del loro client per BlackBerry . L’applicazione, disponibile gratuitamente anche su App World , offre tutte le funzionalità utili a gestire e soprattutto completare i propri impegni. Wunderlist si presenta con la solita interfaccia pulita ma ben disegnata e dettagliata, è localizzata in italiano (presenta qualche bug con gli accenti) ed è disponibile anche per Android ed iOS. Molto presto, comunicano gli sviluppatori, sarà disponibile anche per device Windows Phone. Per il download visitate la pagina dedicata . Wunderlist, l’app per gli impegni “regala” la versione business-oriented per BlackBerry
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I risultati di due studi separati sono concordi nel dire che l’influenza di Apple nel mercato della telefonia mobile sembra destinato a diminuire nei prossimi anni a tutto vantaggi di Android, con Windows Mobile e BlackBerry come interessanti outsider.
Continua a leggere: Apple superata da Android, anche per gli sviluppatoriPubblicato in: Hardware , Microsoft , Windows Con Windows 8 , la Microsoft ha voluto creare un’esperienza utente diversa e moderna. Nel blog Building Windows 8 , dove gli ingegnerie al lavoro sull’ OS periodicamente condividono novità e funzionalità, sono stati illustrati i sensori di movimento e luminosità che potranno essere sfruttati nel sistema operativo Windows 8 . l supporto sensori di movimento e di luminosità sarà fondamentale per offrire un’esperienza d’uso del tutto nuova a chi acquisterà un tablet o un PC con Windows 8. Vediamo meglio a cosa serviranno questi sensori.
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Head-Up Display (HUD) è la nuova interfaccia di Unity, il desktop di Ubuntu, in associazione al menù superiore sulle finestre delle applicazioni. In pratica, affiancherà la MenuBar introdotta proprio da Unity: la soluzione “compete” con Ribbon, l’interfaccia di Microsoft Office che approderà pure su Explorer a partire da Windows 8. Il parallelo con Ribbon non deve trarre in inganno. Mark Shuttleworth l’ha citato soltanto perché, a livello concettuale, lo ritiene un’alternativa convincente all’interfaccia di Xerox PARC – la prima Graphical User Interface (GUI) – inalterata da trent’anni. Il concetto alla base di HUD è differente e prepara a un controllo vocale. Il nuovo approccio di HUD non mancherà di stimolare delle polemiche. Tuttavia, bisogna sottolineare che l’invocazione dell’interfaccia avviene da un tasto di scelta rapida — [Alt] , nella circostanza: posizionandosi sulla MenuBar con il mouse, le applicazioni mantengono l’aspetto predefinito per i menù. È un accorgimento essenziale. Il richiamo al riconoscimento vocale allude a un ulteriore fase dello sviluppo di HUD. La parola-chiave è “intenzione”: l’utente, richiamando l’interfaccia, deve digitare l’azione che vuole intraprendere per avere la lista dei comandi compatibili. L’inclusione del percorso completo nel menù globale di Unity aiuta l’identificazione. Qualcuno avrà già riconosciuto in HUD un successore dei dock a comparsa: ad esempio, GNOME Do. E – guardando al passato – non sarebbe fuori luogo un paragone con la Deskbar di GNOME2. Il meccanismo è sostanzialmente lo stesso. La differenza apprezzabile è nell’integrazione con il desktop, del quale mantiene i tasti di scelta rapida. Shuttleworth pensa che la digitazione sia più rapida dei clic del mouse. È condivisibile soltanto in parte, soprattutto se Canonical punta a tablet e smartphone : il controllo vocale di HUD, stimato in un paio d’anni, dovrebbe appianare la questione. Rispetto ad altre soluzioni, HUD non è “rivoluzionaria” se utilizzavate la Deskbar. Via | Mark Shuttleworth Head-Up Display, una nuova soluzione di Canonical sui menù per Unity
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Tuxera , la società impegnata nel supporto ai file system di Microsoft all’esterno di Windows, ha rilasciato gli aggiornamenti di NTFS-3g – l’utilità per montare le partizioni in lettura e scrittura – ed ntfsprogs — lo strumento per la formattazione in NTFS. Le versioni riportano la data del 2012.1.15, però l’annuncio è di domenica. Le novità apportate sono diverse: in primo luogo, ntfscp (il comando del terminale per la copia dei file) ha acquisito il supporto alla compressione. Sia NTFS-3G, sia ntfsprogs hanno ottenuto dei miglioramenti su tutti i sistemi operativi supportati. Non soltanto per Linux. La compilazione dovrebbe funzionare con Illumos e su SPARC. Il montaggio di NTFS-3G utilizza il flag relatime a livello predefinito, se sono specificate le opzioni di default . In generale, sono stati risolti alcuni problemi di ntfsprogs riguardanti il ridimensionamento dei file system . Tuxera ha corretto il sistema di “pulizia” per NTFS, dopo il passaggio positivo del controllo d’integrità. In linea di massima, il supporto a NTFS sui sistemi operativi UNIX- like ha raggiunto una maturità soddisfacente. Il problema, però, subentra con Resilient File System (ReFS): il nuovo file system di Windows Server 8. Ideato da Microsoft per Storage Spaces, la nuova funzionalità equivalente al device mapping di LVM, si basa su NTFS. La documentazione di Microsoft è, al pari di ReFS, in fase di sviluppo: il file system non è “avviabile” e non supporta i dischi rimovibili. È incerto il futuro all’esterno di Windows Server 8, considerando che ReFS non è ancora disponibile sul desktop. Tuxera non si è voluta sbilanciare riguardo un eventuale lavoro sul file system . Anziché continuare a seguire gli aggiornamenti di NTFS-3G ed ntfsprogs , per l’immediato futuro avrà più significato aprire un dibattito sull’impatto di ReFS — nel rapporto con gli altri sistemi operativi. NTFS è stato introdotto nel 1993 ed NTFS-3G ha esordito nel 2007, quattordici anni dopo. Dovremo aspettare altrettanto con ReFS? Via | Tuxera Tuxera ha aggiornato NTFS-3G ed ntfsprogs del file system di Windows
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Quando Nokia inizio la partnership con Microsoft , dichiarò che il suo intento era quello di divenire il maggior produttore della piattaforma Windows Phone . Dai numero effettuati questo intento sembra essere raggiunto, infatti Nokia deterrebbe il 50% dei Windows Phone di seconda generazione. Quindi il produttore Finlandese è in testa con una quota del 45%, maggiormente fatti con il Lumia 800 , in crescita il Lumia 710 . Il secondo produttore è HTC con una quota del 40%, in forte discesa dato il suo precedente 55%. Ma la società Taiwanese un primato lo detiene, il suo Radar è il prodotto Windows Phone più apprezzato in Europa e negli Stati Uniti. Samsung si trova invece al terzo posto con un modesto 12%. I numeri in questione non sappiamo se sono precisi, ma dato le dichiarazioni di Nokia che ha venduto 1 milione di Lumia, si deduce che le vendite totali del sistema di Microsoft sono all’incirca 2.6 milioni. Un dato molto modesto se confrontato con la concorrenza. Via | Intomobile.com Nokia potrebbe rappresentare il 50% di Windows Phone
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