Informazioni tecnologiche
25 lug
Nei giorni scorsi si è parlato del successo ottenuto da Apple in ambito smartphone , con lo storico sorpasso ai danni di Nokia fatto segnare nel secondo trimestre 2011. Giungono ora nuove informazioni in merito alle vendite registrate negli ultimi mesi in questo sempre più vivace settore, secondo le quali sarebbe Samsung il produttore ad aver distribuito il maggior numero di dispositivi in tutto il mondo. Il colosso sudcoreano, dunque, avrebbe raggiunto un volume di device tale da lasciarsi alle spalle sia l’azienda di Cupertino che Nokia , ormai in caduta libera nonostante i numerosi tentativi di tornare in auge con nuovi modelli e partnership importanti, come quella stretta con Microsoft finalizzata alla commercializzazione dei modelli Windows Phone. Il successo di Samsung sarebbe da attribuire quasi esclusivamente all’accoglienza riservata dal pubblico ai suoi smartphone Android . Nonostante al momento non siano ancora state ufficializzate le stime di vendita esatte, pare che in tre mesi la società abbia venduto tra i 18 e i 21 milioni di unità , mentre Apple si è fermata a quota 20,3 e Nokia è scesa a 16,7 milioni. Dunque, Samsung continua a crescere, affiancando al suo ruolo di fornitore di componenti e hardware, integrati nei dispositivi della concorrenza, quello di produttore di primaria importanza nel mercato mondiale. Al successo ottenuto in ambito smartphone va poi affiancato quello dei tablet , dove a dominare la scena è ancora l’iPad di casa Apple, ma nel prossimo periodo non è escluso si possa assistere a evoluzioni differenti grazie al lancio di nuovi modelli.
Continua a leggere: Samsung batte Apple e Nokia nel mercato smartphone25 lug
I PC moderni sono sicuramente meraviglie della tecnologia, eppure, malgrado tutti i loro progressi, i computer sanno ancora fare cose folli e inspiegabili. Con una macchina di media qualità, ci sono misteri a sufficienza per tenere occupati un mese Sherlock Holmes e Miss Marple – nonché da rendere l’utente medio abbastanza frustrato da indurlo a commettere un omicidio. I misteri legati al computer tendono a essere meno “Chi è il colpevole?” e più “Perché non lo fa?”. Ad esempio, ci si può arrovellare sul perché Windows ostinatamente rifiuti di farvi eliminare un processo di stampa sospeso, o chiedersi perché non riuscite a trovare un file appena scaricato. Ma non preoccupatevi: abbiamo affrontato questi e altri rompicapi dell’universo PC e li abbiamo risolti per voi. D. Perché ogni macchina fotografica digitale, anche quella sul mio smartphone, insiste a immagazzinare le fotografie in una cartella chiamata DCIM? R. Che significa quel minestrone di lettere? Perché non basta chiamare la cartella Foto, o salvare le foto direttamente nella directory root? Che ci crediate o no, c’è metodo nella follia DCIM, ed è tutta una questione di regole. Millenni fa, DCIM (che sta per Digital Camera Images) è diventata la struttura di directory di default per le fotocamere digitali. Per lo più esiste per tenere tutto organizzato. Quando si inserisce una scheda di memoria in una fotocamera, la fotocamera cerca immediatamente una cartella DCIM. Se non la trova, ne crea una. Allo stesso modo, alcuni programmi di editing per desktop sono progettati per esaminare in modo specifico le cartelle DCIM su qualsiasi supporto inserito nel PC. Il che consente di risparmiare tempo nella scansione dei media per le immagini, e previene il rischio che il software importi immagini che non sono state catturate dalla fotocamera. D. in una cartella piena di immagini digitali, spesso si nota un file chiamato Thumbs.db. Cos’è, e posso tranquillamente cancellarlo? R. Ah, vediamo che state ancora utilizzando Windows XP. In ogni caso, Thumbs.db è un file di sistema che contiene la cache delle miniature – una raccolta di immagini in miniatura per foto, documenti, pagine Web, e così via – per una particolare cartella. In tal modo si risparmia a Windows XP la costruzione delle singole miniature ogni volta che si apre la cartella, e, invece, si possono visualizzare rapidamente. Vista e Windows 7 stoccano le loro miniature altrove, motivo per cui non si vede quel file sui nuovi sistemi. E’ possibile eliminare Thumbs.db? Sì, ma non si consiglia di farlo. Invece, meglio ottimizzare Windows in modo che non mostri più i file di sistema come quello. Avviate Windows explorer, e fate clic su Strumenti/Opzioni cartella. Selezionate la scheda Visualizza e scorrete verso il basso fino a ‘nascondi file e cartelle’. Deselezionate la casella accanto a Mostra cartelle e file nascosti, quindi scegliete OK. Risultato immediato: sebbene Thumbs.db sia ancora lì, non dovrete più vederlo. D. la mia stampante non stampa, e Windows non mi permette di cancellare o eliminare i processi di stampa. Cosa sta succedendo? R. Sapete come funziona: si invia un documento alla stampante ma non succede nulla, così si apre la coda di stampa. Lì c’è l’attività di stampa, e va bene, insieme a qualche tipo di messaggio di errore criptico. Quindi si tenta di annullare o cancellare il lavoro e, di nuovo, non succede nulla. Anche dopo aver riavviato il PC, il processo di stampa non riuscita se ne sta lì in coda, e vi schernisce. Questo grattacapo è antico, per quanto possiamo ricordare, e anche Windows 7 non ha completamente risolto il problema. Di solito è il risultato di un problema di comunicazione tra il computer e la stampante, e il colpevole potrebbe essere qualsiasi cosa: da un driver corrotto, a un cavo USB difettoso a una rete traballante (se si sta utilizzando una stampante di rete). Fortunatamente, è possibile fare qualcosa anche per le stampe impantanate. Scaricate e avviate l’applicazione Printer Repair (www.fantasticfreeware.com/applications/stalled-printer-repair/), che offre la singola (ma singolarmente impressionante) funzione di stappare gli intoppi nei processi di stampa. Non sperate che il documento bloccato raggiunga mai la vostra stampante, ma dopo aver risolto il problema, dovrete semplicemente inviarlo di nuovo. D. Sento dei bip quando accendo il mio PC. Che cosa significano? R. I bip provengono dal BIOS (un pezzo di software integrato nella scheda madre). Il senso dei bip varia da BIOS a BIOS, ma in generale un bip veloce significa tutto va bene. Se si sente un’altra cosa, controllate il manuale del sistema, che dovrebbe fornire un elenco dei codici acustici. In mancanza di questo, potrebbe aiutarvi una ricerca su Internet da un PC che non emette il segnale acustico. La maggior parte delle liste sono divise per produttore di BIOS (AMI, Award, e simili). Per scoprire il produttore della vostra, controllate il manuale, chiamate il venditore del PC o scoperchiate il cofano (se è un PC desktop) e sbirciate: la maggior parte dei chip BIOS hanno il nome del produttore stampato sulla parte superiore. D. Dove sono finiti i miei file scaricati? Perché non riesco a trovarli? R. Il mistero del download mancante di solito conduce ancora al vostro browser. Internet Explorer (versione 8, si intende) è così gentile da chiedere dove si desidera salvare ogni file prima di scaricarlo. Chrome e Firefox, tuttavia, hanno un’impostazione predefinita, che lascia un sacco di utenti a grattarsi la testa dopo un download completato. E’ facile, tuttavia, rendere questi browser un po’ più cooperativi. In Firefox, fate clic su Firefox/preferenze e quindi selezionate la scheda Generale. Verificate la voce Download, dove si ha la possibilità di scegliere dove dovrebbero andare di default tutti i file scaricati. (Alcune persone preferiscono il desktop alla cartella predefinita di download.) Attivate la voce “chiedi dove salvare ogni file” e quindi fate clic su OK. Ora, ogni volta che scaricate, Firefox vi consente di scegliere dove salvare. In Chrome, fate clic sulla piccola chiave inglese in alto a destra, poi andate in Preferenze e quindi sulla scheda Roba da smanettoni (si chiama così, che simpaticoni, eh?). Scorrete fino a Download e selezionate la casella Chiedi dove salvare il file prima di scaricarli. (Come in Firefox, è possibile modificare la cartella predefinita, se volete.) Un indizio da considerare: se non si presta attenzione ai nomi dei file che state scaricando, non si può sapere come trovare il giusto articolo, anche se si riesce a navigare nella cartella giusta. La soluzione: ordinate tutti i file per data, dal più recente al più vecchio. Il vostro file è in cima ai più recenti. D. Perché non si carica l’iPad quando lo collego al mio computer? R. Ottima domanda, ispettore. Un iPhone si carica bene quando collegato alla porta USB di un computer. Lo stesso vale per un iPod, una videocamera tascabile, o uno degli innumerevoli altri dispositivi. Allora qual è il problema iPad? In realtà, la difficoltà non è con l’iPad, ma piuttosto con la porta USB: non è sufficiente a fornire l’energia necessaria. Le porte della maggior parte dei desktop, laptop, e anche gli hub USB non generano i 10 watt necessari per caricare la batteria di un iPad, ragion per cui il messaggio “Non in carica” appare sopra l’indicatore della batteria. Questa è una bella seccatura, in quanto significa che non è possibile utilizzare, per esempio, il vostro computer portatile per ricaricare l’iPad in viaggio. In realtà, Apple consiglia di trovare una presa di corrente e usare l’adattatore di alimentazione a 10 watt in bundle. Detto questo, le porte USB consentono di ricaricare un iPad solo molto, molto lentamente. Quando lo schermo della tavoletta è spento, la batteria effettivamente succhia un filo di energia. Accendete l’iPad, però, e vedrete la scritta Non in carica di nuovo (è un po’ come aprire la porta del frigorifero per vedere se la luce è ancora accesa). È necessario anche essere consapevoli che molti PC conducono potenze variabili, attraverso diverse porte USB. Spesso l’USB nella parte anteriore del PC è di potenza inferiore rispetto a quelli nella parte posteriore. Prima di arrendersi, provate a spostarvi su un’altra porta. D. Perché un video funziona sul mio desktop ma non sul mio computer portatile? R. I video sono codificati in formati assortiti, e se il vostro computer portatile non ha il decoder per un formato, non è possibile vedere il video. Supponiamo che voi abbiate scaricato un episodio di uno show televisivo cancellato per audience bassa (quanto vorremmo che questa sorte toccasse a certi show con audience alta…) utilizzando BitTorrent (è illegale, lo sapete no?). Se questo video è stato codificato con, diciamo, DivX o MKV, il PC non lo visualizza senza i giusti codec (abbreviazione di “coderdecoder”). Installate KLite Codec Pack Full (www.codecguide.com/about_kl.htm), che ha tutto il necessario per riprodurre AVI, FLV, MKV, e altri formati. Se avete acquistato un film o uno show televisivo da un sito, non si può semplicemente copiarlo su un’altra macchina e aspettarsi che funzioni. E’ una questione di gestione dei diritti digitali. Occorre andare a leggere le specifiche che riguardano le licenze e la loro gestione. Per esempio, gli utenti di iTunes possono leggere “iTunes per Windows: Come copiare gli acquisti tra computer” (http://support.apple.com/kb/HT1727?viewlocale=it_IT) . Continua…
Continua a leggere: 21 “misteri” del pc risolti22 lug
Oggi vi segnaliamo un’utility davvero interessante per gli utenti Windows: si chiama Custom Explorer Toolbar e vi consente di personalizzare la barra degli strumenti di Windows 7 (in Esplora risorse ) aggiungendo oppure rimuovendo i bottoni desiderati . In questo modo avrete la possibilità, ad esempio, di aggiungere i bottoni “ Copia “, “ Incolla “, “ Elimina ” alla barra degli strumenti oppure rimuovere i bottoni che utilizzate raramente. Continua a leggere su Generazione Internet © Generazione Internet , 2011. | Permalink | 5 Commenti | Vuoi leggere altro su questo argomento? Leggi gli articoli archiviati nella categoria Guide , Software , Trucchi , Windows 7 .
Continua a leggere: Trucchi Windows 7: personalizzare la barra degli strumenti in Esplora risorse di Windows, con Custom Explorer Toolbar22 lug
Potente tool Flash per la creazione di contenuti multimediali da inserire in presentazioni animate e siti Internet KoolMoves è un potente tool Flash per la creazione di contenuti multimediali da inserire in presentazioni animate e siti Internet. Il software è caratterizzato da un’interfaccia che aiuta l’utente ad interagire con le principali funzionalità con… Autore: Redazione HTML.it Tipo risorsa: software per Windows Categoria software: Tool Flash
Continua a leggere: KoolMoves 8.1.222 lug
Al raggiungimento dei primi 10 milioni di utenti , in molti avevano identificato in Google+ il vero antagonista di Facebook nell’ambito dei social network . La piattaforma di Mountain View continua a macinare record, raggiungendo a tre settimane di distanza dal lancio i 20 milioni di visitatori unici . Analizzando le cifre nel dettaglio, si apprende che dal 29 giugno al 19 luglio hanno effettuato accesso a Google+ 5,31 milioni di persone dagli Stati Uniti , 2,85 milioni dall’ India , 0,87 milioni dal territorio britannico e 0,86 milioni dal Canada. Segue il Taiwan con 0,52 milioni, mentre sorprendentemente la Cina è assente dalla top ten. Altre statistiche raccolte parlano di una prevalenza di uomini iscritti, pari al 57%. Galleria Un bacino d’utenza, quello di Google Plus , destinato a crescere ulteriormente nel prossimo periodo, quando la creazione degli account sarà aperta a tutti. Al momento, infatti, per accedervi è ancora necessario disporre di un invito . La piattaforma può contare inoltre sul recente lancio dell’ applicazione dedicata ad iPhone e iPad . Sui device Android il software è disponibile fin dall’esordio del social network, mentre per quanto riguarda Windows Phone ancora non ci sono novità. Focalizzando l’attenzione sul nostro paese, emerge che sono meno di 370.000 gli italiani iscritti, stando a un’indagine ComScore condotta su un campione di 2.000.000 di utenti. Anche in questo caso, si tratta di un numero che certamente non tarderà ad aumentare, a conferma di come Google abbia fatto tesoro dei propri errori passati (Orkut e Buzz su tutti), per mettere a punto un social network in grado di arrivare a confrontarsi in breve tempo con la creatura di Mark Zuckerberg.
Continua a leggere: Google+ a quota 20 milioni, 370.000 gli italiani iscritti22 lug
Brutto periodo per Nokia: la compagnia ha pubblicato i propri dati per il secondo quarto del 2011 e i numeri non sono per nulla incoraggianti. I profitti sono calati del 44 per cento rispetto al primo quarto: 391 milioni di Euro rispetto a 704 milioni. Il fatturato netto è diminuito del 23 per cento rispetto al primo quarto, e del 20 per cento rispetto al Q2 dello scorso anno. Ciò nonostante, il CEO Stephen Elop cerca di essere ottimista: “Le difficoltà che stiamo affrontando in questa trasformazione strategica si sono manifestate in modo più pesante del previsto in questo secondo quarto del 2011. Ciò nonostante, anche all'interno del quarto, sono convinto che le nostre azioni per mitigare l'impatto di queste sfide abbiano iniziato ad avere un impatto positivo sulla salute di fondo del nostro business. Ancora più importante, stiamo facendo progressi migliori del previsto verso i nostri obiettivi strategici.” Ovviamente, non arriva a negare l'evidenza, e definisce i risultati “chiaramente deludenti”. Elop sostiene fortemente però che la compagnia ha una “strategia chiara” per migliorare le cose. Soprattutto, dice che quanti hanno avuto modo di vedere i primi telefoni Nokia con Windows Phone sono “molto ottimisti” in merito al loro potenziale e che l'azienda spera di lanciare una “sequenza concentrata di prodotti” a breve. Elop ha anche parlato delle vittorie dell'azienda in tema di proprietà intellettuali, la più notevole delle quali è quella contro Apple ottenuta nel mese di giugno. Il CEO fa notare che c'è stato un “introito significativo dalle proprietà intellettuali” in questo quarto ed ha ribadito che “la proprietà intellettuale è una valuta importante” di questi tempi, un concetto non privo di validità ma che non vorremmo si trasformasse in una magra consolazione se l'alleanza con Microsoft non dovesse dare in breve tempo i risultati sperati.
Continua a leggere: Nokia Q2: brutta caduta, Elop spera in Windows Phone22 lug
Trimestrale da record per Redmond, nonostante il mercato piatto di Windows
Continua a leggere: Microsoft, belle prospettive fuori dalle Finestre21 lug
Se avete la necessità di controllare le informazioni relative al vostro computer , sia hardware che software , potete utilizzare le classiche funzionalità di Windows (dal Pannello di controllo) oppure un software gratuito come Sys Information : esso vi consente di conoscere, in un’unica e comoda interfaccia, tutti i dettagli del vostro sistema . Continua a leggere su Generazione Internet © Generazione Internet , 2011. | Permalink | Commenta! | Vuoi leggere altro su questo argomento? Leggi gli articoli archiviati nella categoria Software , Windows 7 , Windows Vista , Windows XP .
Continua a leggere: Trovare le informazioni di sistema (hardware e software) con Sys Information21 lug
Western Digital ha annunciato la distribuzione dei nuovi hard disk da 2,5 pollici spessi 9,5 mm . Sono i modelli WD Scorpio Blue , con 1 TB di spazio per l’archiviazione. Pensato per i notebook standard, il nuovo WD Scorpio Blue da 1 TB secondo l’azienda può contare su una densità areale di 500 GB per platter e offrirebbe la massima capienza oggi disponibile per gli hard disk da 2,5 pollici nello standard di mercato di 9,5 mm, con spessore 2 platter (2 dischi). Tra le caratteristiche sottolineate dall’azienda, spiccano i ridotti consumi energetici, grazie ad algoritmi di gestione energetica che ottimizzano il modo in cui il disco esegue la ricerca dei dati. In più, il disco WD goderebbe della esclusiva tecnologia WhisperDrive che lo renderebbe uno dei più silenziosi del mercato. La tecnologia ShockGuard di WD, “ulteriormente migliorata raggiungendo i più elevati livelli del mercato pari a 400G”, ha invece il compito di proteggere i meccanismi del disco e la superficie del platter dagli urti. La tecnologia Advanced Format, utilizzata da WD e dagli altri produttori di dischi, li rende particolarmente adatti per le operazioni con Windows 7, Windows Vista e Mac OS X Tiger, Leopard, Snow Leopard (solo i modelli PVT).
Continua a leggere: Western Digital: Scorpio Blue, disco per notebook21 lug
Oggi giunge ancora una conferma che Windows Phone Mango potrebbe essere lanciato prima del previsto: Microsoft ha rivelato agli sviluppatori che possono iniziare a presentare le applicazioni per l’OS a partire da Agosto. L’aggiornamento arriverà quindi a Ssettembre? Microsoft ha diffuso la richiesta tramite un annuncio breve rivolto agli sviluppatori. La compagnia sta anche sviluppando un nuovo App Hub per gli sviluppatori con funzionalità multiple per la creazione di app: nuove opzioni per la distribuzione privata, strumenti più avanzati per la gestione delle app ed espansione a livello geografico. Attualmente nel marketplace sono presenti 25.000 applicazioni, ma a breve il numero crescerà esponenzialmente. [Via Windows Team Blog ] Le applicazioni per Windows Phone Mango possono essere presentate in agosto
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