Informazioni tecnologiche
14 feb
Dopo l’accordo siglato tra Nokia e Microsoft , che prevede l’adozione di Windows Phone 7 come piattaforma ufficiale all’interno dei prossimi smartphone dell’azienda finlandese, il futuro del progetto MeeGo appare difficile da decifrare. Per eliminare ogni dubbio a riguardo, Intel ha già annunciato che lo sviluppo e l’utilizzo del sistema operativo andrà avanti con o senza Nokia. Anche l’azienda nord europea ha tenuto a precisare che MeeGo non cadrà affatto nel dimenticatoio e verrà utilizzato soprattutto come piattaforma di ricerca per la prossima generazione di dispositivi mobili. Stando ad alcune notizie, è prevista, inoltre, l’uscita nel 2011 di uno smartphone che si baserà proprio su questo sistema operativo. Nokia sembra quindi intenzionata a tenersi sia Microsoft con Windows Phone 7, che Intel con MeeGo dall’altro, senza dimenticare Symbian il cui futuro è ancora da scoprire. Tutto questo per ostacolare il successo dei terminali basati su Android e iOS. Non resta, quindi, che rimanere in attesa dei prossimi dispositivi per vedere quale delle due alleanze riuscirà portare i maggiori frutti.
Continua a leggere: MeeGo non morirà, parola di Intel e Nokia14 feb
Dopo l’annuncio della partnership fra Nokia e Microsoft, per portare Windows Phone 7 sugli smartphone finlandesi , in tanti hanno pensato che MeeGo fosse destinato a sparire. Intel invece ha annunciato l’intenzione di portare avanti il progetto, con o senza la collaborazione di Nokia. Nei progetti iniziali, MeeGo era infatti destinato non solo ai telefoni, ma anche al sistema automotive, ai netbook, tablet, set-top boxe e altri dispositivi mobili. D’altra parte Nokia non ha mai detto apertamente che avrebbe abbandonato il progetto, nonostante il mondo dell’open source si senta oggi tradito . Ma proprio oggi al Mobile World Congress è comparso, racconta Gizmocrunch , un grosso poster di Intel con uno smartphone e un tablet MeeGo. Il MWC dura quattro giorni, lecito aspettarsi qualche annuncio? Forse sì, forse no. TechCrunch ha raccolto una voce di Intel che spiegava come Nokia l’avesse tenuta all’oscuro dei suoi progetti, dando inoltre l’impressione di rallentare l’uscita del primo device con MeeGo. Della possibilità di vedere i primi smartphone con MeeGo al MWC aveva già parlato Engadget . E oggi intanto Fujitsu ha presentato il primo netbook con MeeGo . MeeGo, Intel avanti anche senza Nokia
Continua a leggere: MeeGo, Intel avanti anche senza Nokia14 feb
Dopo la notizia della conversione di Nokia a Windows Phone 7 cosa ne sarà di MeeGo? Niente: tutto continuerà come pianificato, almeno secondo quanto affermato da Intel, partner di Nokia nello sviluppo di questo sistema operativo basato su Linux. Condividi suOkNotizie Condividi suFacebook Tweetalo! Post…
Continua a leggere: Nonostante la scelta di Nokia, Intel non abbandonerà MeeGo13 feb
È una funzionalità già modificata in Windows 7, ma solo adesso Microsoft ha rilasciato un aggiornamento per le versioni precedenti di Windows, che impedisce a un programma di venire eseguito automaticamente quando si collega un drive USB ad un PC. L'Autorun degli eseguibili da chiavetta è stato incolpato per la diffusione di molti malware negli ultimi anni, tra cui il famigerato worm Conficker, e Microsoft aveva già reso possibile disattivare la funzionalità, sin dal novembre del 2009: questo però si poteva fare solo attraverso un aggiornamento disponibile sul sito web del Download Center di Windows. Adesso invece l'aggiornamento viene finalmente erogato tramite il canale di Windows Update, il che dovrebbero facilitarne una diffusione molto più ampia (in particolare nelle grandi organizzazioni). Microsoft ha però deciso di contrassegnare l'aggiornamento soltanto come “importante” e non relativo alla sicurezza. Soprattutto, dunque, non sarà un aggiornamento obbligatorio. Questo perchè tecnicamente Microsoft non vede l'Autorun come una “vulnerabilità”: si tratta dopo tutto di una cosa che si comporta come è stata disegnata. Questo significa che bisognerà cercare l'opzione in Windows Update per disabilitarla. In questo caso, sarà possibile riattivarla in qualsiasi momento con una patch.
Continua a leggere: Disabilitare l’Autorun per l’USB in Windows: finalmente una patch11 feb
Non appena è stata pubblicata la prima rom con Windows Phone 7 si è subito notato che l’ HTC HD2 svolgeva alcune operazioni più velocemente del HD7. Una cosa molto strana, ma in fin dei conti neanche poi tanto visto le dotazioni …
Continua a leggere: L'HTC HD2, con WP7, è più veloce del HTC HD711 feb
Gli studi di gennaio registrano cambiamenti chiave nella diffusione delle maggiori minacce BitDefender®, noto fornitore di soluzioni innovative per la sicurezza Internet, segnala che la presenza del virus Conficker ha subito una diminuzione significativa nel mese di gennaio. La Top Ten delle minacce indica che Win32.Worm.Downadup.Gen, conosciuto come Conficker, è sceso dalla prima alla terza posizione. Cosa ancor più rilevante, la minaccia è completamente scomparsa dalla Top Ten regionale del Regno Unito. Catalin Cosoi, responsabile degli Online Threat Labs di BitDefender, ha sottolineato: “Conficker è stata una delle minacce più rilevanti degli ultimi anni, con le sue diverse varianti. Può causare danni che vanno dal sabotaggio di password deboli al blocco d’accesso a siti di fornitori di software di sicureza. Ad ogni modo, sembra che il passaggio degli utenti da Windows XO a OS e la lora maggiore consapevolezza, hanno fatto in modo che la minaccia non sia più diffusa come prima. Sicuramente c’è bisogno ancora di una particolare attenzione da parte degli utenti, che devono assicurarsi che i loro pc siano completamente protetti per evitare infezioni” Il gap creato da Conficker è stato parzialmente riempito da una nuova minaccia: Trojan.Crack.l. Questo keygen apparentemente innocuo installa un Trojan che raccoglie vari dettagli sulle altre applicazioni presenti nel computer compromesso e installa una backdoor che permette l’accesso remoto al sistema infettato. La sua comparsa al secondo posto della Top Ten è un indicatore di quanto il panorama mondiale del software sia affetto da pirateria informatica e delle conseguenti minacce che derivano direttamente da questa pratica. BitDefender mette ancora a disposizione degli utenti interessati il tool di rimozione gratuito di Conficker all’indirizzo: http://www.bitdefender.com/NW996-en–BitDefender-offers-a-free-toolthat- completely-removes-the-Conficker-Downadup-worm-from-home-and-businessnetworks. html Chi è BitDefender® BitDefender è creatore di una delle linee di prodotti software per la sicurezza informatica più veloci, efficaci e certificate internazionalmente. Sin dal 2001, BitDefender ha aumentato e stabilito nuovi standard nella protezione proattiva delle minacce. Ogni giorno, BitDefender protegge dieci milioni di utenti privati e aziende in tutto il mondo, assicurando loro un’esperienza digitale senza pensieri. Le soluzioni Antivirus BitDefender sono distribuite da un network globale di partner, distributori e rivenditori a valore aggiunto in più di 100 paesi nel mondo. Più informazioni sono disponibili sul nostro sito. Inoltre, il sito di BitDefender www.malwarecity.com consente agli utenti, gratuitamente, di rimanere aggiornati e combattare le minacce quotidiane provenienti dal malware. Per ulteriori
Continua a leggere: BitDefender trova Conficker in forte diminuzione nel panorama virus 201111 feb
MegaGlest è un gioco 3D di strategia in tempo reale dove vi troverete a gestire una fazione fra le sette disponibili: Tech, Magic, Egyptians, Indians, Norsemen, Persian o Romans (Beta). Il gioco si svolge su mappe differenti che possono contenere fiumi, mari o dirupi tipo falesie. Lo scopo di ogni giocatore è quello di formare il proprio campo base e recuperare risorse dal territorio circostante, difendendosi, contemporaneamente, dagli altri giocatori ed usare le nuove unità per la ricognizione o gli attacchi. Ogni fazione ha le sue peculiarità e può utilizzare oro, pietra, legno e cibo per produrre unità ed edifici differenti, ma per vincere la partita è importante riuscire a mettere in campo la strategia migliore. Il gioco è rilasciato sotto licenza GPL e funziona sotto Linux e Windows , ma grazie al lavoro di alcuni utenti è possibile utilizzarlo anche su FreeBSD e Mac Os X . Via | MegaGlest MegaGlest, RTS per Linux
Continua a leggere: MegaGlest, RTS per Linux11 feb
Vuoi installare i programmi di Windows su Linux? Puoi farlo con Ubuntu-Wine, nome in codice Vineyard , che è la nuova componente di Ubuntu che permette di installare applicazioni Windows sul Desktop del pinguino. A differenza di Wine, le applicazioni supportate da Vineyard saranno perfettamente integrate con il resto dell’ambiente Gnome. Vineyard per Ubuntu Al momento Vineyard è ancora in fase di pre-rilascio ma è già possibile testarne le funzionalità disponibili (per un installazione stabile puoi provare Wine): Integrazione con Nautilus Integrazione con WineTricks Installazione automatica dei prerequisiti quando viene avviato un exe Windows Integrazione con AppDB di WineHQ Ottima compatibilità con i programmi Windows datati Supporto per ISO/BIN/NRG/IMG/MDF Scarica e Installa Vineyard Vuoi provarlo sul tuo computer? Ok aggiungi i repository e scaricalo con apt-get: sudo add-apt-repository ppa:cybolic/vineyard-testing sudo apt-get update && sudo apt-get install vineyard Fonte: http://www.ubuntu-linux.it
Continua a leggere: Installare Programmi Windows su Linux con Vineryard10 feb
Oggi vediamo come creare un QRCode. Io l’ho fatto in python e ci ho messo veramente poco. Naturalmente questo che vi mostro è a scopo solo di dimostrazione ed è stato scritto in 2 minuti netti. Cominciamo: 1) Requisiti : Per prima cosa bisogna installare PyGoogleChart , un wrapper Python, che funziona su Linux, Windows e Mac, l’unica pecca è che dovete essere online per farlo funzionare! Su Linux, dove l’ho testato si può installare facilmente con EASY_INSTALL, previa installazione di setuptools. Quindi supponimo che stiate utilizzando Ubuntu, aprite un terminale e scrivete: sudo apt-get install python-setuptools #necessario per EASY_INSTALL Una volta installato, eseguite sempre da terminale: sudo easy_install pygooglechart Ora siete a posto 2) Codice Ripeto che il codice è banale, perciò non aspettatevi chissacchè! from pygooglechart import QRChart “”" Questo facilissimo codice produce un QRCode “”" def hello(): # Creo un QR Chart di dimensione 250×250 qr = QRChart(250,250) #Inserisco dei dati, ossia delle stringhe qr.add_data(“Saluti dal Team di ToastedTech!”) # imposto il LEVEL H come correzione di errore, con margine 0 pixel qr.set_ec(“H”,0) #Download qr.download(“myqrcode.png”) def main(): hello() if __name__ == ‘__main__’ : main() Fatto! Ora provate il vostro QRCode, magari usando barcode scanner di Android!
Continua a leggere: Creare QrCode con python!10 feb
La disponibilità generale parte dal 22 febbraio. SP1 anche per Windows Server 2008 R2
Continua a leggere: Windows 7 Service Pack 1 è pronto
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